Volvariella bombycina (Schaeff.) Singer, Lilloa 22: 401 (1951) .

La Volvariella bombycina è un fungo basidiomicete appartenente alla famiglia Pluteaceae.

Nonostante si tratti di una specie un po' rara, in alcune zone d'Italia è reperibile senza grandi difficoltà.

Descrizione della specie Cappello Da ovoidale a convesso, bianco, poi ocraceo, ricoperto di fibrille e squame più scure, generalmente umbonato, da 5 a 20 cm di diametro. Gambo 7-10 x 0,5-2 cm, slanciato, robusto, carnoso, con la base del piede bulbosa, bianco e liscio. Lamelle Fitte, libere al gambo, da biancastre a rosee e poi brunastre. Volva Ampia e alta, brunastra. Carne Tenera e bianca.

Odore: leggero di rape, a volte spermatico, gradevole. Sapore: gradevole, contrariamente ad altre specie dello stesso genere.

Spore Rosa-ocracee in massa, ellittiche, lisce, 7-10 x 5-6 µm.

Habitat Specie abbastanza rara, fruttifica su legno di latifoglie in decomposizione, in estate-autunno. Commestibilità Discreta, previa cottura; consigliabile consumarla nel misto. Di sospetta tossicità se consumata cruda o poco cotta. Attenzione! data la sua rarità si raccomanda di non raccoglierla! Sicuramente una delle specie più belle e rappresentative del vasto regno dei funghi.

Etimologia Il nome deriva dal latino bombix = baco da seta, per la presenza delle ornamentazioni setacee sul cappello.

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus bombycinus Schaeff., Fungorum qui in Bavaria et Palatinatu circa Ratisbonam nascuntur 4: 42 (1774) Volvaria bombycina (Pers.) P. Kumm., Führer Pilzk.: 99 (1871)

Note

Altri progetti

Categoria:Funghi commestibili Categoria:Amanitaceae Categoria:Taxa descritti nel 1951