Biografia

È stato un generale tebano di notevole celebrità nel corso del IV secolo a.C., legato ad Epaminonda da vincoli politici ed amichevoli. Quando Filippo, il futuro re di Macedonia, fu inviato come ostaggio a Tebe, fu posto sotto la tutela di Pammene.Plutarco, Vite parallele, 26 "Pelopida" Nel 371 a.C., quando venne fondata Megalopoli, appreso che gli spartani volevana attaccare il nuovo insediamento, Epaminonda inviò Pammene a capo di 1 000 uomini per difendere la città.Pausania, Description of Greece, VIII, 27 Nel 352 a.C., un gruppo avversario ai megalopolitani decise di sciogliere la nuova comunità per tornare ai paesi di origine, chiamando in suo aiuto i mantineani e i cittadini di altre città-stato del Peloponneso. I megalopolitani, che si opponevano a questa dissoluzione dello stato, chiesero aiuto ai tebani, che inviarono Pammene con 3 000 fanti e 300 cavalieri. Con questa forza Pammene superò ogni resistenza, e costrinse chi aveva già lasciato Megalopoli a tornare sui propri passi.Diodoro Siculo, xv. 94 Bibliotheca

Quando Artabazo si ribellò, nel 356 a.C., contro Artaserse III, re di Persia, Pammene guidò un contingente di 5 000 tebani e batté le forze del re in due grandi battaglie.Diodoro Siculo,xvi. 34 Diodoro Ma Artabazo, sospettando che stesse brigando con i suoi nemici, lo fece arrestare e lo consegnò ai suoi fratelli, Ossitra e Dibitto.Gli stratagemmi di Polieno tradotti da Lelio Carani pag. 323 e seguenti Polieno, Strategemata, v. 16, VII, 33

Si dice che praticasse la pederastia anche se è difficile dire quale grado di credito si sarebbe dovuto dare alla storia, ma mentre Filippo era sotto la tutela di Pammene, quest'ultimo mantenne un rapporto omosessuale con il giovane principe.Plutarco, Moralia, "Symposiacs", i. 2, "Dialogue on Love", 17; Libanio, Oratio in Aeschinem

Note

Bibliografia Smith, William; Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, "Pammene (2)" , Boston, (1867)