Polizzi Generosa (Pulizzi in siciliano) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Fa parte del parco delle Madonie.

Geografia fisica Clima

Storia Il sito su cui sorge la cittadina di Polizzi Generosa è stato frequentato sin dal VI secolo a.C., come attestano rinvenimenti archeologici, tra cui una moneta anepigrafa imereseContino, 1986. Rinvenimenti punici in area urbana sono stati studiati da Sardo-Spagnuolo (1942). Una necropoli di età classica ed ellenistica è stata scoperta da Contino (1986), che segnala dei rinvenimenti archeologici avvenuti nel 1978 e 1980. La necropoli ellenistica è venuta ulteriormente alla luce durante i lavori di costruzione del nuovo istituto tecnico per geometriTullio, 1993 e i reperti rinvenuti sono oggi esposti nel locale museo. Nel IV secolo a.C., l'abitato, grazie alla sua posizione strategica lungo il confine tra i domini punici e quelli siracusani, dovette avere un presidio stabile e una fortezza presidiata da milizie mercenarie originarie della Campania, come attesta il rinvenimento di un ripostiglio monetale negli anni 1950.Tusa Cutroni, 1970 Sono documentati anche resti romani (Contino, 1986).

Secondo le ricostruzioni di Michele Amari (1880), il sito di Polizzi si identificherebbe con la Città del Re (Basileopolis) dei documenti bizantini e arabi, edificata nell'880. Durante la dominazione islamica, fu un prospero centro. La cittadina mantenne floridezza nel periodo angioino, entrando nell'orbita regia, e divenne poi città demanialePrivilegio del re Alfonso V d’Aragona dato il 6 ottobre 1442 e reso pubblico il 23 giugno 1443.. In tale periodo si sviluppò un casale (borgo suburbano) che prese nome dalla chiesetta di San Pietro fuori le mura, della quale rimangono alcune vestigiaContino, 1993.

Il toponimo Polizzi, di origine greca (probabilmente bizantina, se non anteriore), deriva da un toponimo composto terminante in Polis («città»), e ciò e confermato sia dalla grafia Bulis del geografo Al Idrisi, sia dalla documentazione di epoca normanna, che presenta le grafie Polis, Polic, ecc., latinizzati in Politium e Policium allo stesso modo in cui il toponimo bizantino Milas (anticamente Milai) è divenuto Milazzo, così Polis è esitato in Polizzi.Pellegrini, 1990 Sarebbe quindi del tutto priva di fondamento la tesi che vorrebbe il toponimo originato da due omonime famiglie nobili (citate l'una come Palizzi, Palici o Palizzolo, l'altra semplicemente come Polizzi), entrambe molto potenti nella Sicilia del XIV secolo, poiché avvenne esattamente il contrario. Il toponimo Polizzi è, infatti, precedente ai cognomi di queste due famiglie nobili. I Palizzi di origine normanna, i cui appartenenti ricoprirono diverse cariche fra cui consiglieri reali e membri delle compagnie dei Bianchi di Monte San Giuliano e di Catania, durante i regni di Pietro II di Sicilia (1337 - 1342) e di Ludovico suo figlio (1342 - 1355), guidarono con i Chiaramonte la fazione Latina che si opponeva a quella dei Catalani.

La decadenza della cittadina incomincia con la pestilenza del 1575-76 che decima la popolazione. Alla fine del XIX secolo si ebbe una ripresa della cittadina, come testimonia la presenza di diverse attività commercialiContino, 1994. L'appellativo «Generosa» venne concesso da Federico II, impressionato dall'ottima accoglienza ricevuta. Nel 1863 tale denominazione tradizionale fu ufficializzata con regio decreto n. 1218.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

XI secolo, Chiesa di Santa Maria Assunta o di Santa Maria Maggiore 1177, Chiesa della Commenda, edificata da Ruggero D'Aquila, proprietà dell'Ordine Sovrano Militare di Malta, ruderi 1300c., Chiesa di San Francesco d'Assisi e convento dell'Ordine dei frati minori conventuali, oggi auditorium San Francesco XV secolo, Chiesa di Santa Margherita o Badia Vecchia o di San Giovanni di Dio e monastero femminile di clausura dell'Ordine benedettino XVI secolo, Chiesa di Santa Maria della Porta detta anche degli Schiavi, ex San Giovannino Chiesa del Carmine, ante 1549 convento dell'Ordine domenicano, dal 1549 al 1866 gestito dall'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo 1622, Chiesa di San Gandolfo La Povera o chiesa del Collegio sorta sull'area della primitiva chiesa e ospedale di Santa Cecilia X - XI secolo, Chiesa di Sant'Antonio Abate, primitiva moschea araba 1167, Chiesa di San Nicolò de' Franchis eretta da Pietro da Tolosa XII secolo, Chiesa di San Pancrazio XII secolo, Chiesa dell'Udienza XII secolo, Chiesa della Santissima Trinità dei Cavalieri Teutonici 1260, Eremo di San Gandolfo 1300c., Chiesa di Santa Maria Gesù lo Piano XIII-XIV secolo, Abbazia di S. Croce dell'Ordine Benedettino con Affreschi Bizantini, in C.da S. Croce 1499, Chiesa di Santa Maria delle Grazie e monastero dell'Ordine benedettino 1386, Chiesa di Sant'Orsola XIV secolo, Oratorio della Compagnia del Santissimo Rosario 1681, Chiesa di San Girolamo e Collegio dei Gesuiti Chiesa dell'Annunziata, ruderi Chiesa di Santa Caterina o della Batiula Chiesa di San Nicola Chiesa di San Nicola dei Mulini Chiesa della Pietatella Chiesa di Santa Maria della Raccolta

Architetture civili

Ruderi del Castello, risalente al periodo bizantino, ampliato e fortificato da Ruggero il Normanno. Ruderi di cappella palatina del XV secolo. XVI secolo, Palazzo Gagliardo 1681c., Museo Civico Archeologico, strutture ex Collegio dei Gesuiti 1681c., Palazzo Comunale ex Collegio dei Gesuiti ?, Palazzo Carpinello sede della Regia Secrezia XVIII secolo Palazzo Porcari-Caruso,casa natale del noto storico religioso Giovanni Battista Caruso. Sorge tra via S. Michele Arcangelo, piazza Giovanni Battista Caruso e via Vinciguerra. 1990, Museo Ambientalistico Madonita M.A.M.

Società Evoluzione demografica

Cultura Cucina Il fagiolo "badda" rappresenta una varietà unica del legume, presente esclusivamente sul territorio polizzano.

Tra le specialità dolciarie, condivisa con i limitrofi paesi di Petralia Sottana, Petralia Soprana e Castellana Sicula, si segnala lo sfoglio, una torta ripiena di formaggio fresco (tuma), riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale.

Un'altra ricetta è il coniglio polizzano.

Infrastrutture e trasporti Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali: Strada statale 643 di Polizzi Strada Statale 120 dell'Etna e delle Madonie Strada provinciale 119

Amministrazione

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia Oldelli, P.M.R. Gian Alfonso, "Orazione in lode del beato Gandolfo da Binasco [...] nella prima solenne festa celebratasi dai suoi religiosi di S. Maria presso Binasco", Milano, presso Giuseppe Galeazzi, 1779. M. Amari. Storia dei Musulmani di Sicilia, Firenze, le Monnier, 1880. Nicchia Nicolo. Coroncina e laudi al glorioso taumaturgo S. Gandolfo Sacchi da Binasco, protettore di Polizzi Generosa, Palermo, Uff. tip. M. Amenta, 1880. Martinelli Tommaso Maria, Cefalù, concessione e approvazione Ufficio e Messa in onore del Beato Gandolfo Sacchi da Binasco. Roma, Tipografia Vaticana, 1882. N. Sardo-Spagnolo (1942). Documenti archeologici. Archivio Storico Siciliano IX,pp. 3–14 figg. 1-12. A. Tusa Cutroni (1970)- I Kampanoi ed i Tyrrenoi in Sicilia attraverso la documentazione numismatica. Kokalos, XXVI, p. 263 e segg. A. Contino (1986)- L'evoluzione dell'abitato di Polizzi Generosa dal VI secolo a.C. all'VIII secolo d.C. "Le Madonie". 1986. A. Tullio (1993)- Polizzi Generosa necropoli ellenistica in contrada S. Pietro. Scavi 1992. in A. Tullio (a cura di), Polizzi Generosa necropoli ellenistica in contrada S. Pietro. Scavi 1992, pp. 5–23. A. Contino (1993) – Il Casale di San Pietro a Polizzi Generosa – “Le Madonie” , LXXIII, 17, 1º dicembre 1993, p. 3.; 18, 15 dicembre 1993 p. 3. A. Contino (1994) – Polizzi Generosa: anno 1895 – “Le Madonie” LXXIV, 9, 15 giugno -1º luglio 1994, p. 3. A. Contino (1995) – Antiche famiglie delle Madonie: I Sincero - “Le Madonie” LXXV, 1, 1-15 gennaio 1995, p. 3. A. Contino (1995) - Stratificazioni linguistiche nel territorio polizzano – “Le Madonie”, 1º ottobre -1º novembre 1995. A. Contino & S. Mantia (1997) – Gandolfo Ferrara Pittore ed Incisore polizzano - “Le Madonie ” LXXVII, 2, 1-15 febbraio 1997, p. 3. G. B. Pellegrini (1990) - Toponomastica italiana, Hoepli, 559 pp. Bova P. & Contino A. (2019) – Polizzi Generosa, due lettere inedite datate luglio 1909 indirizzate a Giovanni Borgese, “Esperonews: Giornale del Comprensorio Termini-Cefalù-Madonie”, Lunedì, 23 Maggio 2019. Bova P. & Contino A .(2020) – Geomorfologia ed Archeologia nelle Madonie: l'esempio di Polizzi Generosa tra Antichità e Medioevo. “Esperonews: Giornale del Comprensorio Termini-Cefalù-Madonie”, Giovedì, 16 Gennaio 2020.

Voci correlate Provola delle Madonie Via dei frati

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