Questa è la lista degli Imam ismailiti, riconosciuti dallo sciismo ismailita e dalle loro branche.Tali Imam sono considerati a pieno titolo membri dellAhl al-Bayt, il Casato del profeta Maometto (Muḥammad).

Definizione

L'imam è una figura religiosa musulmana, ma la sua importanza differisce in base alle denominazioni musulmane.

Per i sunniti gli imam sono riconosciuti semplicemente come leader spirituali scelti dalla stessa comunità e presente in ogni moschea, sono quindi simili ai preti comuni, e qualsiasi uomo può diventarlo. Sono unicamente riconosciute le quattro scuole giuridiche dove gli imam possono formarsi (Hanafi, Maliki, Shafi'i, Hanbali) Per gli sciiti gli imam hanno un'importanza molto più grande, sono infatti riconosciuti come i leader dell'intera comunità islamica (Umma) e devono necessariamente essere membri della Ahl- al-Bayt, il Casato di Maometto.

Ogni ramo dello sciismo riconosce come primi imam gli immediati successori del profeta Maometto e i discendenti di quest'ultimo dal matrimonio tra la figlia Fatima e ʿAlī, primo imam, ma le diverse branche non concordano su quali riconoscere, sul loro numero o sul loro ordine.

I duodecimani riconoscono tutti quelli da ʿAlī fino a Muhammad al-Mahdi per un totale di dodici, e credono che al-Mahdi si sia "occultato" e che tornerà alla fine dei tempi. Gli zaydi riconoscono solamente i primi quattro imam, ma poi aggiungono Zayd ibn Ali, fratello del quinto imam Muhammad al-Baqir e i suoi discendenti, da cui si originano i sultani Idrisidi del Marocco (linea estinta con Yahya ibn Ali) e gli ex-imam dello Yemen (Ageel bin Muhammad al Badr, imam titolare) tra i più importanti. Gli ismailiti, chiamati per questo motivo anche settimani, sebbene condividano i primi sei imam con i duodecimani, credono poi che in realtà sarà Isma'il ibn Ja'far, figlio del sesto imam Ja'far al-Sādiq (non riconosciuto dai duodecimani) ad essersi occultato. Secondo la posteriore dottrina fatimide, la linea ereditaria degli imam sarebbe continuata con i discendenti di Isma'il, che si erano definiti "nascosti" ed eventualmente diventarono califfi del califfato fatimide. I fatimidi poi si scinderanno in due rami, Musta'liani e Nizariti, che riconoscevano uno o l'altro figlio del califfo al-Mustanṣir bi-llāh. I due rami si suddivideranno ulteriormente fino ad arrivare ad oggi con i moderni Aga Khan Nizariti e i Dāʿī al-Muṭlaq Musta'liani.

Le varie linee di successione e le differenze tra gli elenchi delle varie denominazioni verranno riportate in seguito.

Imam infallibili

Come già citato, gli ismailiti condividono solamente metà dei dodici imam riconosciuti dai duodecimani, e di conseguenza solamente i primi quattro sono riconosciuti unanimemente da duodecimani, settimani e zayditi.

Vi è poi dissenso circa la loro numerazione, dal momento che alcuni Ismailiti si riferiscono ad ʿAlī come al "primo" imam, mentre altri Ismailiti si riferiscono ad al-Ḥasan come al primo. Inoltre, alcune branche riconoscono al-Ḥasan come il successore del padre ʿAlī, mentre altri citano al-Ḥusayn e non ricordano al-Ḥasan. RaffigurazioneNomeNome in araboVitaInformazioniʿAli ibn ʿAbī Ṭālib599–661Sposò Fatima, figlia del profeta Maometto, divenne il quarto califfo Rashidun e viene considerato primo imam da tutte le denominazioni (eccezione per i Mustaʿliani)Al-Hasan ibn ʿAlī624–670Figlio primogenito di ʿAli e Fatima, fu il quinto califfo Rashidun, viene considerato primo imam dai Mustaʿliani.Al-Ḥusayn ibn ʿAlī626–680Figlio secondogenito di ʿAli e Fatima, in alcuni casi è considerato secondo imam invece che terzo. Si scontrò nella battaglia di Kerbelāʾ contro le forze Omayyadi, dove morì. ʿAlī ibn al-Ḥusayn658–712/713Figlio di Al-Husayn, entrò in conflitto con le autorità Omayyadi.Zayd ibn ʿAlī695–740Figlio di Ali ibn, si ribellò al governo Omayyade ma venne sconfitto e giustiziato. I suoi discendenti continueranno la lotta.Muhammad al-Bāqir676–c. 731Figlio di Ali ibn, venne assassinato per ordine del califfo Omayyade.Jaʿfar al-Ṣādiq702–765Figlio di Muhammad, entrò in conflitto con le autorità Abbasidi.Ismāʿīl ibn Jaʿfarإسماعيل بن جعفر719/722–c. 762?Figlio primogenito di Jaʿfar, solamente gli Ismailiti lo considerano imam, e credono che quest'ultimo si sia occultato (ghayba) e sia destinato a tornare. Mūsā al-Kāẓim'ﻣﻮسى ﺑﻦ ﺟﻌﻔﺮ ﺍﻟﻜﺎﻇﻢ745–799Figlio secondogenito di Jaʿfar e suo successore per i duodecimani, venne assassinato per ordine dei califfi Abbasidi.ʿAlī al-Riḍāأبو الحسن علي بن موسى الرضاc. 766–818Figlio di Musa, divenne un collaboratore stretto del califfo Abbaside al-Maʾmūn, ristabilendo i contatti.Muhammad ibn Ali al-Taqi al-Jawadمحمد بن علي التقي الجواد811–835Figlio di al-Rida, morì in giovane età.Ali al-Naqiعلي الهادي النقي828–868Figlio di Muhammad, tornò ad essere ostile agli occhi degli Abbasidi.Al-Ḥasan al-ʿAskariالحسن بن علي العسكر846–874Figlio di Ali, venne avvelenato dagli Abbasidi.Muhammad al-Mahdīأبو القاسم محمد بن الحسن المهدي869–?Figlio di Al-Hasan, viene considerato dai duodecimani come l'ultimo imam, occultatosi per sfuggire alle persecuzioni, e che farà ritorno alla fine dei tempi (mahdi).

La scissione ismailita rispetto ai duodecimani avvenne quindi sulla successione all'Imām Jaʿfar al-Ṣādiq, dal momento che i primi consideravano suo erede il figlio primogenito Ismāʿīl invece di Mūsā al-Kāẓim. Sempre loro credevano che Ismāʿīl fosse il mahdi che era entrato in occultamento e che sarebbe tornato ancora sulla Terra un giorno non precisato, e il gruppo prese a essere definito "settimani" perché riconobbero solo i primi sette imam e ignorarono gli altri, gli altri gruppi sostenevano invece che Isma'il fosse morto prima del padreDa "7 imam"..

Sempre secondo la tradizione ismailita, Isma'il, prima di scomparire, passò il titolo di imam a suo figlio, il quale esercitò la carica di nascosto, iniziando il periodo degli "imam nascosti". Muhammad ibn Isma'ilمحمد بن إسماعيل بن جعفر الصادق740–813Figlio di Is'mail, fu il primo imam nascosto, fuggì alle persecuzioni Abbasidi nascondendosi in Persia. Per alcuni si occultò anche lui, mentre per i futuri fatimidi fu l'antenato dei califfi omonimi. Un gruppo di settimani portò la sua dottrina dalle sue basi in Siria, attraverso l'opera di "missionari/propagandisti", i Dāʿiyyūn ("Che chiamano all'Islam"). Nell'899 il quarto Dāʿī ʿUbayd Allāh al-Mahdī annunciò di essere egli stesso "Imam del Tempo", in quanto quarto discendente diretto di Muḥammad ibn. Ismāʿīl. Ciò causò una nuova scissione tra i suoi seguaci settimani che accettavano la sua pretesa (Fatimidi) e quei settimani che la contrastavano e che seguitavano a credere che Muḥammad ibn Ismāʿīl fosse sempre in ghayba (Carmati). ʿUbayd Allāh al-Mahdī bi-llāh divenne infine il primo Imam/Califfo fatimide.

Imam fatimidi

Durante il periodo del califfato fatimide quindi, l'imamato divenne sinonimo del califfato, dato che il suo fondatore si era dichiarato pubblicamente discendente del figlio di Isma'il. ʿAbd Allāh al-Wāfī عبد اللّه بن محمد بن إسماعيل795–828Figlio di Muhammad e secondo imam nascosto, si trasferì in Siria dove divenne anche il primo Dāʿī.Muḣammad al-Taqīأحمد بن عبد اللّه بن محمد بن إسماعيل813/814–840Figlio del precedente, terzo imam nascosto e secondo Dāʿī.Al-Husayn ibn Ahmadﺍلحسين بن أحمد بن عبد اللّه بن محمد بن إسماعيل825–881Figlio del precedente, quarto imam nascosto e terzo Dāʿī.ʿUbayd Allāh al-Mahdīعبيد اللّه المهدي ﺑالله بن الحسين873/874–934Figlio del precedente, inizialmente quinto imam nascosto e quarto Dāʿī, ma nel 910 si dichiarò pubblicamente imam e si dichiarò anche primo califfo del califfato Fatimide, che espanse notevolmente conquistando l'Ifriqiya e arrivando in Sicilia.Al-Qa'im bi-Amr Allahﻣﺤﻤﺪ القائم بأمر الله893–946Figlio del precedente e secondo califfo Fatimide, si scontrò con gli egizi ikhshididi ma senza successo, venne poi colpito da una rivolta interna.Al-Manṣūr bi-llāh عبيد الله المنصور بالله913–953Figlio del precedente e terzo califfo Fatimide, ristabilì l'ordine politico e il suo controllo sulla Sicilia, che affidò ai Kalbiti.Al-Muʿizz li-dīn Allāh ﺍﺑﻮ ﺗﻤﻴﻢ معدّ المعز لدين الله931–975Figlio del precedente e quarto califfo Fatimide, conquistò definitivamente l'Egitto e concesse determinate libertà ai copti.Al-ʿAzīz bi-llāhأبو منصور نزار العزيز بالله955–996Figlio del precedente e quinto califfo Fatimide, continuò le campagne militari in Medio Oriente.Al-Ḥākimالحاكم بأمر الله985–1021Figlio del precedente e sesto califfo Fatimide, fu un califfo impopolare a causa della sua intolleranza religiosa. Una porzione dei Fatimidi considerano Al-Hakim come occultatosiQuasi sicuramente assassinato a seguito di un complotto familiare., e non riconoscono i seguenti imam, costoro sono i Drusi.Al-Zahir li-i ʿzāz al-Din Allahأبو الحسن علي ابن الحاكم1005–1036Figlio del precedente e settimo califfo Fatimide, sotto di lui il periodo di splendore terminò e il califfato iniziò a disgregarsi.al-Mustanṣir bi-llāhأبو تميم معد بن الظاهر, المستنصر بالله1029–1094Figlio del precedente e ottavo califfo Fatimide, è l'ultimo riconosciuto da tutte le denominazioni fatimide, e la sua successione portò ad uno scisma.

Dopo la morte di al-Mustansir, vi furono insuperabili contrasti circa la sua successione. Il reggente al-Malik al-Afḍal Shāhanshāh elevò al trono il più giovane figlio di al-Mustanṣir, al-Mustaʿlī. A ciò si oppose il figlio primogenito del defunto Imam/Califfo, al-Niẓār, che fu però sconfitto dal fratello e morì in carcere. Da ciò derivò comunque una scissione nel movimento fatimide, che perdura fino ai nostri giorni, tra Nizariti e Mustaʿliani che presentano linee di successione degli imam parallele.

Musta'liani

I Musta'liani riconoscono come loro Imam i discendenti di al-Mustaʿlī. Al-Mustaʿlī أبو القاسم المستعلي بالله أحمد بن المستنصر1074–1101Figlio minore di al-Mustanṣir, divenne il nono califfo Fatimide, prevalendo sul fratello grazie all'aiuto del vizier al-Afdal Shahanshah (il quale deteneva il vero potere), combatté nella Prima Crociata.Al-Āmir bi-ahkām Allāhالآمر بأحكام الله1096–1130Figlio del precedente e decimo califfo Fatimide, ma il suo potere era pressoché inesistente, venne alla fine assassinato dai suoi rivali, e la sua morte portò a un nuovo scisma. Con la morte di al-Āmir si ebbe un nuovo scisma all'interno dei Musta'liani: alcuni riconobbero suo figlio infante Abū al-Qāsim Ṭayyib, per cui vennero chiamati Tayyibi, mentre altri riconobbero il cugino di al-Āmir, al-Ḥāfiẓ per cui vennero chiamati Hafizi.

Tayyibi I Tayyibi riconoscono come loro Imam: Abū al-Qāsim Ṭayyib ﺍﺑﻮ ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ طيب ﺑﻦ ﻣﻨﺼﻮﺭfl. XII secoloFiglio di al-Amir, viene riconosciuto dai Tayyibi. Secondo la tradizione era affiancato dai Dāʿī al-Muṭlaq, dei vice-reggenti speciali, e loro stessi avrebbero assunto la guida dei Tayyibi dopo la sua presunta occultazione. Con la morte od occultamento di Abu al-Qasim, una parte dei Tayyibi riconobbe la sovranità di al-Hafiz, mentre un'altra parte decise di riconoscere il Dāʿī al-Muṭlaq al posto dell'imam. Tradizionalmente il primo Dāʿī al-Muṭlaq fu Dhu'ayb ibn Musa (...–1151), e questa linea (la quale non è ereditaria ma elettiva) sopravvive fino ad oggi, seppur con diverse ramificazioni. Nel 1592, dopo 26 Dāʿī al-Muṭlaq, ci fu una disputa di successione tra Dawood bin Qutubshah (1539–1612) e Sulayman bin Hassan (1554–...): i sostenitori del primo diverranno i Dawudi Bohora, quelli del secondo invece i Sulaymani, nel 1621 gli Alavi Bohora si separarono dai Dawudi, mentre nel 1754 si separarono gli Atba-e-Malak (oggi suddivisi in Atba-e-Malak Badar e Vakil). Altre branche sono i Bohora sunniti dal 1754 (composti dai Bharuchi, Surti, Patani, Kadiwal e Charotar) che non riconoscono più alcuna autorità, gli Hebtia Bohora, formatisi ed estintisi nel XVIII secolo e i Dawudi Bohora riformati (1977) oggi riconciliatisi con i Dawudi Bohora.

Gli attuali Dāʿī al-Muṭlaq delle cinque sottobranche musta'liane tayyibite principali, che quindi possono reclamare il titolo di imam, sono: