I Banū al-QaynIl nome Qayn in lingua araba indica i fabbri ma non ci sono riscontri affidabili sul fatto che tale mestiere fosse effettivamente caratterizzante i suoi membri. () o, in forma contratta, BalqaynCosì come accade coi Banū al-Ḥārit di Mecca, che sono altresì chiamati Balḥārit. o Bulqayn, furono una tribù araba beduina d'Arabia. Essi vivevano in territori contigui a quelli degli ʿUdhra, dei Bali e dei Banu Kalb e proprio contro questi ultimi essi ebbero numerosi contrasti armati.Abū Tammām, Ḥamāsa, 2 voll, ed. Georg Wilhelm Freytag, Bonn, 1828−1852, I, p. 77.

I loro rapporti coi musulmani di Medina furono contrastanti, ma per lo più ostili e, con ogni probabilità, abbracciarono l'Islam solo dopo la conquista islamica della Siria.

Secondo Ibn QutaybaKitāb al-shiʿr wa l-shuʿarāʾ, ed. M. J. de Goeje, Leida, Brill, 1904, pp. 229 e segg. era di questa tribù il poeta Abū l-Ṭamaḥān, buon amico dello zio paterno di Maometto, al-Zubayr b. ʿAbd al-Muṭṭalib, durante la jāhiliyya, come pure di ʿAbd Allāh b. Judʿān.Lemma «al-Ķayn» dell'Encyclopaedia of Islam.

Note

Bibliografia al-Qalqashandi, Nihāyat al-arab fī ansāb al-ʿarab, 8 voll, Il Cairo, Dār al-kutub al-miṣriyya, 1931 Lemma «al-Ķayn» (W. Montgomery Watt), su: The Encyclopaedia of Islam. New edition

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