Coprinus plicatilis (Curtis) Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 252 (1838)

Descrizione della specie Cappello

Cilindrico-ovoidale, campanulato, poi convesso, appianato e compresso al centro; giallo-ocraceo la parte centrale, grigia, farinosa, plicato-striata la parte periferica; 2-4 cm di diametro.

Lamelle

Sottili, tenere, color rosa poi grigio e infine nere non deliquescenti; inserite su un disco, dalla parte alta del gambo.

Gambo

Bianco-pallido, sericeo-lucente, sottile, base bulbosa.

Carne

Insignificante.

Odore e sapore: praticamente nulli.

Microscopia

Spore 11-12 x 8-9 µm, ellittiche, o a mandorla, nere in massa. Basidi 20-42 x 9-12 µm, tetrasporici. Pleurocistidi 60-100 x 22-35 µm, utriformi o subcilindrici. Cheilocistidi 40-90 x 16-28 µm, utriformi or sublageniformi con collo lungo 6-15 µm, a volte ellissoidi. Giunti a fibbia presenti.

Habitat Fruttifica in primavera-autunno, nei prati, ai margini di sentieri e strade boschive.

Commestibilità Può essere consumato ma è ritenuto privo di valore.

Etimologia Dal latino plicatus = piegato, per le vistose pieghettature del suo cappello.

Sinonimi e binomi obsoleti Agaricus plicatilis Curtis, Fl. Londin.: 57 (1787) Parasola plicatilis

Note

Altri progetti

Categoria:Coprinaceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838