Sulla lingua del tempo presente è un saggio politico e sociologico di Gustavo Zagrebelsky, scritto in forma di pamphlet e pubblicato da Einaudi nel 2010.

Argomento Al vaglio dell'autore è il linguaggio della comunicazione politica nell'Italia degli anni 2000, caratterizzato da fenomeni di emersione, diffusione e radicamento di stereotipi giudicati di cattivo gusto..

La lingua è vista come uno strumento in grado di plasmare le coscienze in modo potenzialmente omologante e oppressivo.. L'elaborazione di un linguaggio stereotipato, sperimentata con successo nei regimi nazifascisti, agevola l'accettazione inconsapevole di un sistema di valori (ideologia) funzionale all'esercizio del potere a scapito della libertà..

Nell'Italia contemporanea, ove vige un regime democratico, il fenomeno non appare preordinato, ma si produce con il favore dei mezzi di comunicazione. e attecchisce sul terreno fertile di quella che sembra una patologia della vita pubblica, e che, pur nel predominio del lessico caratteristico del berlusconismo, pare affliggere in realtà l'intero ambiente politico.

LNAe Zagrebelsky conia l'acronimo LNAe (Lingua Nostrae Aetatis) sul modello dello LTI (Lingua Tertii Imperii). proposto da Victor Klemperer nella sua analisi della lingua del nazismo..

Il pamphlet sottopone a critica dieci espressioni classificate come LNAe, dedicando loro un capitolo ciascuna: «scendere (in politica)»,. «contratto»,. «amore»,Ricorrente tanto nel discorso della discesa in campo quanto nel manifesto fondativo del Partito democratico.. «doni»,. «mantenuti»,. «italiani»,In connotazione sia positiva (berlusconismo) sia negativa (secessionismo leghista).. «prima repubblica»,. «assolutamente»,. «fare-lavorare-decidere»,. «le tasche degli italiani»..

L'ultimo capitolo è dedicato al «politicamente corretto»..

Altri esempi Per Zagrebelsky, altri esempi di LNAe includono:.

apostoli della libertà azienda Italia battere il record buona novella comunismo contestualizzare disfattismo fare sistema fare squadra giustizialismo gogna mediatica

governance governo del fare grande comunicatore illiberale laicismo lasciar lavorare mettersi di traverso non fare prigionieri piano-carriera porta a porta remare contro

riforma epocale risorse umane saper fare sdoganare senza se e senza ma sinergia sviluppo teatrino della politica tolleranza zero.

Note

Bibliografia

Voci correlate Neolingua Propaganda Stereotipo Tormentone

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