La dumortierite è un minerale appartenente al gruppo omonimo. Appartiene alla categoria dei neso-silicati; è un boro-silicato fibroso di alluminio variamente colorato. La dumortierite fu scoperta nel novembre 1879 da F. Gonnard a Chaponost, nel dipartimento del Rodano in Francia F. Gonnard, Note su l'existence d'une espèce minérale nouvelle, la Dumortiérite dans le gneiss de Beaunan, au-dessus des anciens aqueducs gallo-romains de la vallée de l'Ixeron (Rhòne), Bulletin de la Société minéralogique de France, n. 1, pag. 2-5, 1881 e descritta per la prima volta nel 1881 da Alexis Damour Alexis Damour, Analyse de la Dumortiérite, Bulletin de la Société minéralogique de France, n. 1, pag. 6-8, 1881 : il minerale è stato così denominato in onore del paleontologo francese Eugène Dumortier.
Abito cristallino La dumortierite cristallizza nel sistema ortorombico, formando dei tipici aggregati fibrosi compatti composti di sottili cristalli prismaticiOle Johnsen, Minerali del mondo, Zanichelli I cristalli sono vitrei con colori variabili: azzurri, rosso bruni, verdi. Più raramente violetti o rosati. La colorazione dipende dalla sostituzione con atomi di ferro o altri metalli trivalenti degli atomi di alluminio. I cristalli possono mostrare pleocromismo. Cristalli fibrosi con abito colonnare in aggregati paralleli o massivi.
Origine e giacitura Si forma in rocce metamorfiche ricche di alluminio ad alte temperature dopo un lento raffreddamento; si rinviene anche in alcune pegmatiti ricche di boro e nelle metamorfiti di contatto. È presente in rocce ignee acide a grana grossa (pegmatiti) “Chris Pellant, Rocce e minerali, Dorling Kindersley Handbook. Si trova in masse di interesse estrattivo a Oreana in Nevada e a Dehesa in California e nell’Arizona (U.S.A.). In Europa è presente in Francia. Si rinviene anche in Madagascar (Itremo Massif)"Mindat” e in Brasile. In Italia è stata segnalata nelle pegmatiti di Sondalo in Lombardia “A. Mottana, R. Crespi, G. Liborio, Minerali e rocce, Mondadori. Il quarzo dumortieritico è un quarzo azzurro contenente inclusioni di dumortierite. Inclusioni submicroscopiche di dumortierite forniscono la tipica colorazione del quarzo rosaRupert Hochleitner, Guida ai minerali, Ricca Editore.
Forma in cui si presenta in natura I cristalli prismatici, traslucidi con lucentezza vitrea, di colore azzurro o violaceo, sono rari. Si rinviene più frequentemente in aggregati compatti, colonnari o fibroso-raggiati o in patine azzurre. Il colore può anche essere rosso brunito. La dumortierite è dura, pesante, ben sfaldabile. La polvere è di colore bianco, insolubile e infusibile. La striatura è bianca.
Usi La dumortierite viene utilizzata nella manifattura della porcellana di qualità e per la preparazione di refrattari alluminosi.
Note
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Categoria:Nesosilicati