Le maricole (in neerlandese maricolen) sono una famiglia religiosa cattolica divisa in varie congregazioni di diritto diocesano legate ai carmelitani scalzi e diffuse in Belgio.

Storia Le loro origini risalgono al 19 marzo 1663, quando il carmelitano scalzo Ermanno di San Norberto tenne a Termonde una predica sulle vie dell'orazione mentale secondo Teresa di Gesù: la beghina Anna Puttemans e altre giovani decisero di riunirsi in comunità per condurre uno stile di vita secondo il modello proposto da Ermanno.Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 993.

Esse non costituivano una congregazione religiosa ma una "umile e libera famiglia" (le maricole, infatti, non emettevano voti pubblici ed erano libere di abbandonare la comunità).Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 994. Il loro fine era il culto mariano (donde il nome di "maricole", dal latino Mariam colere); osservavano la regola del Carmelo e si sostentavano unicamente con il lavoro manuale.

Il vescovo di Gand approvò la loro forma di vita il 4 dicembre 1663 e ottennero il riconoscimento formale da parte dei carmelitani scalzi con decreto del definitorio generale dell'Ordine del 26 marzo 1672.

Attività e diffusione Le comunità di maricole sono diffuse in tutto il Belgio e sono riunite in varie congregazioni di diritto diocesano: la più antica è quella di Bruges, fondata nel 1667 ed erede del nucleo originale di Termonde;Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 995. la congregazione di Anversa fu istituita nel 1673; la congregazione di Lede si organizzò nel 1663;Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 996. la congregazione di Deinze è erede della comunità di Gand, sorta nel 1671; la congregazione di Staden divenne autonoma da quella di Bruges nel 1844; le due congregazioni di Lovanio (sorta dopo il 1673)Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 940. e Landen (fondata verso il 1850) hanno preso il nome di Figlie di Maria.Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), col. 939.

Le maricole si dedicano anche all'insegnamento (anche in istituti tecnici e professionali), all'assistenza agli anziani, alla cura dei malati mentali, al lavoro nelle missioni (Congo, Guatemala, Ruanda).Valentino Macca, DIP, vol. V (1978), coll. 939-940, 995-997.

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

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Categoria:Istituti di perfezione femminili