Il tasso comune (Meles meles ), noto anche come tasso eurasiatico o tasso europeo, è una specie di mammifero carnivoro appartenente alla famiglia Mustelidae. È una specie protetta che vive, come suggerisce il nome stesso, in gran parte d'Europa, oltre che altre porzioni del Medio Oriente e dell'Asia centrale.

Col suo metro di lunghezza e i quasi 17 kg di peso, il tasso europeo è una delle specie di mustelidi di maggiori dimensioni. L'aspetto è quasi simile a quello di un orso, con corpo robusto e zampe corte e forti con grossi artigli adatti a scavare; la caratteristica mascherina nera sulla faccia bianca rende il tasso europeo inconfondibile.

Il tasso comune è un animale notturno che passa la giornata a dormire all'interno di una delle numerose tane che questo animale scava nelle zone boschive, e che spesso vengono condivise con altri animali. Se molestato, esso si rivela un avversario temibile e tenace.

Descrizione

Dimensioni Un tasso europeo adulto misura 60-90 cm di lunghezza, cui si sommano 11-24 cm di lunghezza della coda, per un'altezza al garrese di 25–30 cm; a parità d'età, i maschi sono solo leggermente più lunghi delle femmine, ma considerevolmente più pesanti.Come osservabile in tutte le specie che sono solite andare in letargo, il peso del tasso europeo varia stagionalmente: in primavera-estate, un adulto pesa fra i 7 e i 13 kg, mentre in autunno il peso aumenta fino a 15-17 kg, con osservazione di maschi pesanti fino a 27,2 kg e casi di esemplari di 30,8 e addirittura 34 kg, i quali, se confermati, farebbero del tasso europeo di gran lunga il più pesante fra i mustelidi terrestri..

Aspetto

Il tasso europeo ha un aspetto inconfondibile fra i mustelidi, avendo un corpo tozzo e robusto, una testa piccola e allungata munita di grosse orecchie, un collo taurino e delle zampe e coda corte. Il muso leggermente ricurvo ricorda quello di un formichiere, e la pelliccia è folta e setolosa su dorso e fianchi; è meno densa sul ventre, con regione inguinale quasi glabra, ed è composta da lunghe setole di 7-8 cm di lunghezza, che coprono un soffice sottopelo lanoso.

La colorazione del tasso europeo è molto caratteristica e facilmente riconoscibile: il dorso è di colore grigio-argenteo, con fianchi dalle sfumature di color paglierino. La coda è munita di pelo molto lungo e ispido dello stesso colore del dorso, sebbene nelle femmine siano presenti anche peli bianchi. Il ventre è bruno, con basso ventre e regione inguinale che assumono sfumature grigiastre.

La gola, il collo, il petto e le zampe sono neri, così come le due fasce che, partendo dal labbro superiore, passano per gli occhi e raggiungono le orecchie, anch'esse nere, formando la caratteristica e inconfondibile mascherina, spessa circa 2 cm alla base del muso e fino a 5 cm nella regione delle tempie. La faccia, il mento, i lati del collo e la punta delle orecchie sono di colore bianco sporco; si pensa che la colorazione facciale del tasso serva più da avvertimento verso i potenziali predatori che per il mimetismo, essendo molto facilmente avvistabile anche durante la notte.. Durante l'estate, la pelliccia del tasso diviene meno folta ed assume tonalità maggiormente tendenti al bruno.

Inoltre, sono conosciuti fra i tassi casi di melanismo parziale, albinismo, leucismo ed eritrismo..

Le zampe sono digitigrade e a colonna: le posteriori sono più corte delle anteriori, ma tutte sono munite di pianta nuda e di unghioni non retrattili, di forma ricurva e dalla punta ottusa, di color corno, atti a scavare.. Gli artigli del tasso europeo sono a crescita continua; tuttavia, specialmente quelli delle zampe posteriori (lunghi circa la metà rispetto a quelli delle zampe anteriori) tendono a mostrare segni di consunzione con l'età..

La testa è di forma allungata. Nei maschi, è presente una cresta sagittale che, raggiungendo il centimetro e mezzo d'altezza, è molto più pronunciata rispetto a quanto osservabile nelle femmine, che, in generale, presentano testa e collo più slanciati e sottili. Oltre che a fungere da ancoraggio della possente muscolatura masticatoria, la cresta ha anche funzione protettiva....

Gli occhi sono piccoli e di colore bruno scuro, con le pupille rotonde e le orecchie lunghe fino a 7 cm. Il muso, lungo e cilindrico, termina in un tartufo muscoloso e flessibile, che per funzione è paragonabile al grugno dei maiali. Attorno a esso e agli occhi, sono presenti numerose vibrisse. La vista del tasso europeo è piuttosto debole e si limita agli oggetti in movimento e al bianco e nero, mentre l'olfatto è molto sviluppato; l'udito, invece, è paragonabile a quello dell'essere umano..

All'interno della bocca, vi sono solitamente 38 denti, sebbene non sia infrequente la mancata eruzione dei primi premolari.: la dentizione del tasso europeo ne lascia intuire la dieta onnivora, con canini prominenti, incisivi di piccole dimensioni, carnassiali poco specializzati e forti molari.

Anche l'intestino del tasso europeo ne rivela le abitudini onnivore: il solo intestino tenue, ad esempio, pur mancando del cieco, coi suoi 5,36 m di lunghezza media risulta più lungo di quello di specie di taglia simile ma dalla dieta più spiccatamente carnivora, come la volpe rossa..

Alla base della coda e nella regione perineale, sono presenti ghiandole odorifere. Le prime secernono una sostanza cremosa di colore giallastro e dall'odore muschiato, mentre le seconde secernono un fluido giallo-bruno dall'odore più pungente.

Ambo i sessi presentano tre paia di mammelle, che risultano però maggiormente sviluppate nelle femmine.

Biologia Comportamento

Il tasso europeo è un animale dalle abitudini essenzialmente crepuscolari-notturne e più spiccatamente sociali rispetto a quanto osservabile nelle altre specie di tasso. Il tasso europeo, infatti, è solito vivere in gruppi che contano solitamente 5-6 individui, sebbene siano state osservate anche associazioni di oltre 20 tassi. Esiste probabilmente una correlazione fra le dimensioni dei gruppi e il tipo di habitat (con annesse risorse da esso fornite), nel quale essi si vengono a trovare, così come fra quest'ultimo e l'estensione del territorio. In ambienti favorevoli i singoli territori, hanno generalmente un'estensione di circa 30 ettari, mentre in aree meno ricche essi possono estendersi anche oltre i 150 ettari.

Nonostante i territori vengano ben delimitati dagli occupanti con latrine comunitarie poste in luoghi strategici (nei pressi di un'entrata della tana o di grosse fonti di cibo), secrezioni delle ghiandole odorifere e sentieri ben definiti all'interno del territorio, il tasso europeo si dimostra il più delle volte pacifico nei confronti di membri di gruppi estranei. In particolare, i maschi, soprattutto durante la stagione riproduttiva, mostrano comportamenti territoriali anche aggressivi nei confronti di eventuali intrusi dello stesso sesso, dando vita a baruffe a suon di morsi e unghiate che possono causare ferite anche gravi e addirittura la morte di uno dei contendenti.. Sono infatti in particolar modo i maschi a sconfinare nei territori adiacenti, alla ricerca di femmine con cui accoppiarsi durante la stagione riproduttiva. Nell'ambito dei gruppi sono presenti, sebbene ancora poco studiate, dinamiche gerarchiche, con gli esemplari più grossi e forti che mostrano dominanza nei confronti dei giovani e di quelli di dimensioni minori: i vari membri di un gruppo possono spesso essere osservati compiere il grooming, pulendosi a vicenda la pelliccia con l'aiuto di bocca e unghie, un'attività che verosimilmente potrebbe avere anche funzioni sociali..

Durante il giorno, i tassi riposano al sicuro in una tana, la costruzione ed il mantenimento della quale rappresenta l'attività principale di questi animali in particolar modo durante la primavera e l'autunno. La tana del tasso europeo rappresenta probabilmente la più complessa fra quelle osservabili nei tassi (che pure sono tutti ottimi scavatori) e si tramanda di generazione in generazione per decenni o addirittura secoli, venendo continuamente ampliata e ristrutturata: una tana osservata in Inghilterra contava ben 50 camere e 178 ingressi, per un totale di 879 m di gallerie sotterranee distribuite in oltre trenta metri quadrati di superficie e cinque metri di profondità..

Il tasso scava la propria tana nel suolo boschivo, partendo da cavità naturali nel terreno o nelle rocce, lungo argini naturali ed artificiali o alla base di un albero (che in tal caso verrà utilizzato dai vari animali che abitano la tana per affilarsi le unghie.): essa si compone di un ingresso e di una galleria più o meno lunga che misura fra i 22 e i 63 cm di larghezza e i 14–32 cm d'altezza, la quale sfocia dopo 5–10 m in una camera abitativa posta solitamente fra 1 e 2,5 m di profondità nel suolo, di forma ellissoidale (74x76x38h cm) e che (a differenza ad esempio di quanto osservabile nella volpe rossa) l'animale specialmente durante la stagione fredda fodera con foglie secche, felci e muschio, che l'animale provvede a rimuovere e sostituire con estrema perizia..

Durante l'inverno, il tasso può inoltre essere osservato portare il rivestimento della tana all'esterno dell'entrata durante il giorno, salvo poi riportarlo all'interno una volta riscaldatosi. A partire da questa camera si diramano più gallerie che sfociano verso l'esterno, che l'animale utilizza sia per percorrerle che come semplici prese d'aria: alcune di esse possono addirittura venire utilizzate solo in occasioni particolari, come in caso di pericolo o durante il gioco. Dalla tana si dipartono in varie direzioni numerosi sentieri molto ben battuti dal frequente passaggio dell'animale, che tende ad utilizzare percorsi fissi durante i suoi spostamenti.

All'interno della singola tana trovano alloggio anche più nuclei familiari, ognuno dei quali tende però a utilizzare dei propri accessi e gallerie. Ciascuna unità familiare dispone generalmente di tre camere: se un esemplare muore all'interno di una delle camere, i coinquilini provvedono a ricoprirlo di terra e a tappare l'entrata della stessa, oppure a seppellirlo all'esterno della tana.. Talvolta il tasso può condividere la propria tana con altre specie animali, come il coniglio selvatico: quest'ultimo, tuttavia, per evitare di cadere preda del tasso (che purtuttavia con la sua sola presenza gli assicura protezione da altri e ben più pericolosi predatori) tende a scavare le proprie tane a partire da cunicoli secondari nelle gallerie del tasso..

Anche la volpe rossa è un coinquilino abituale del tasso: i due animali si tollerano l'un l'altro in una sorta di commensalismo, con il tasso che mantiene pulita la tana e la volpe che portando gli avanzi di cibo nei pressi di essa contribuisce involontariamente al sostentamento dell'ospite: talvolta, tuttavia, i tassi si comportano in maniera aggressiva nei confronti delle volpi, scacciandole dalle proprie tane e in alcuni casi uccidendone i cuccioli, senza però nutrirsene. Un altro ospite delle tane di tasso è il cane procione: dove l'areale delle due specie si sovrappone non è infrequente che i due animali condividano le stesse camere dormendo assieme durante il letargo invernale, probabilmente perché il cane procione tende ad andare in letargo un paio di settimane dopo il tasso e ad uscirne un paio di settimane prima. Anche in questo caso, infatti, sebbene si abbia notizia di cucciolate miste di tassi e cani procioni nella stessa camera, il tasso non esita a scacciare o a uccidere i propri coinquilini.

Il tasso può emettere una vasta gamma di suoni: soffi, ringhi e brontolii durante i combattimenti, abbaii in segno di sorpresa o eccitazione, grida acute in caso di pericolo. Anche la posizione del corpo è importante ai fini della comunicazione: durante i combattimenti o in caso di approccio sessuale, ad esempio, i maschi tengono la coda eretta ed arruffano il pelo..