La kuzmenkoite-Zn (simbolo IMA: Kz-Zn) è un raro minerale appartenente al supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della kuzmenkoite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica K2ZnTi4(Si4O12)2(OH)4 • 6-8H2O.
Etimologia e storia Il nome del minerale è stato scelto in onore della geochimica e mineralogista russa Maria Vasilyevna Kuzmenko () (1918–1995), specialista nello studio dei minerali del massiccio del Lovozero. Il suffisso Zn è stato aggiunto dall'IMA nel 2000 in accordo con le regole per la nomenclatura dei minerali del supergruppo della labuntsovite e sta a indicare la dominanza del catione zinco.
Il campione tipo del minerale è conservato presso le collezioni del museo mineralogico intitolato ad A.E. Fersman dell'Accademia russa delle scienze di Mosca.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la kuzmenkoite-Zn nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la kuzmenkoite-Zn nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30c insieme a gjerdingenite-Ca, gjerdingenite-Fe, gjerdingenite-Mn, gjerdingenite-Na, karupmøllerite-Ca, kuzmenkoite-Ca, kuzmenkoite-Mn e lepkhenelmite-Zn.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org"; in tale edizione la kuzmenkoite-Zn è in compagnia, oltre che dei minerali già citati, anche della burovaite-Ca e della lepkhenelmite-Zn.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kuzmenkoite-Zn si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kuzmenkoite-Zn nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della labuntsovite, monoclino [C2/m])" con il numero di sistema 60.01.03c insieme a kuzmenkoite-Mn, karupmøllerite-Ca e lepkhenelmite-Zn.
Abito cristallino La kuzmenkoite-Zn cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Bm con le costanti di reticolo a = 14,4 Å, b = 13,85 Å, c = 7,78 Å e β = 117,33°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La kuzmenkoite-Zn è stata trovata in pegmatiti alcaline; la paragenesi è con albite, apatite, arfvedsonite, berillite, catapleiite, egirina, elpidite, eudialite, lamprofillite, lorenzenite, magnesio-arfvedsonite, manganoneptunite, microclino, natrolite, nefelina, neptunite, nontronite, ranciéite, sodalite, titanite, tundrite-(Ce), vinogradovite e yofortierite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti e tutti in Russia e, in particolare, nell'oblast' di Murmansk: vi sono la sua località tipo, il monte Lepkhe-Nel'm () presso il lago Sejdozero (penisola di Kola); i monti Karnasurt e Kedykverpakhk nel Lovozerskij rajon; nella pegmatite del monte Eveslogchorr tra i monti Chibiny e sul monte Selsurt, anch'esso presso il lago Sejdozero.
Forma in cui si presenta in natura La kuzmenkoite-Zn forma cristalli prismatici grossolani di dimensioni fino a 7x0,5 mm oppure cristalli grezzi fino a 3x0,5x0,3 mm; è uno pseudomorfo della murmanite. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è rosa, marrone rosato, grigio o bianco, mentre il suo striscio è sempre bianco.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Ciclosilicati Categoria:Minerali del potassio Categoria:Minerali del titanio Categoria:Minerali dello zinco