Lalsakharovite-Zn (simbolo IMA: Ask-Zn) è un raro minerale appartenente al supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della gutkovaite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica NaSrKZn(Ti,Nb)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 7H2O.
Etimologia e storia Il nome del minerale è in onore del mineralogista russo Aleksey Sergeyevich Sakharov () (1910-1996), studioso delle pegmatiti dei giacimenti di Lovozero. Il suffisso Zn indica il catione extra-strutturale dominante, secondo la nomenclatura raccomandata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) per i minerali del supergruppo della labuntsovite.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca l'alsakharovite-Zn nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare l'alsakharovite-Zn nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30h insieme a gutkovaite-Mn e neskevaaraite-Fe.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'alsakharovite-Zn si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'alsakharovite-Zn nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "ciclosilicati: quattro anelli" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati: anelli a quattro elementi come i titanosilicati" dove forma il "gruppo della labuntsovite (sottogruppo della gutkovaite, monoclino [Cm])" con il numero di sistema 60.01.03f insieme a gutkovaite-Mn e neskevaaraite-Fe.
Abito cristallino L'alsakharovite-Zn cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Bm con le costanti di reticolo a = 14,495 Å, b = 13,945 Å, c = 7,838 Å e β = 117,75°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura L'alsakharovite-Zn è stata trovata all'interno di cavità nella pegmatite eudialite-aegirina-feldspato in un massiccio alcalino; la paragenesi è con halloysite, kuzmenkoite-Zn, lamprofillite, natrolite, ranciéite e tsepinite-Na.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Lepkhe-Nel'm () nel Lovozerskij rajon (oblast' di Murmansk, Russia).
Forma in cui si presenta in natura L'alsakharovite-Zn forma cristalli prismatici di dimensioni fino a 8 mm, appiattiti e allungati lungo . Il minerale è da trasparente a traslucida con lucentezza vitrea; il colore è bianco, marrone chiaro o incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.
Note
Collegamenti esterni
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