La ferri-pedrizite (simbolo IMA: Fpd) è un raro minerale non ancora approvato dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA); è un minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di litio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice pedrizite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica .

La ferri-pedrizite è definita con: catione sodio dominante in posizione A catione magnesio bivalente Mg2+ dominante in posizione C2+ catione ferro ferrico Fe3+ dominante in posizione C3+ anione idrossile OH dominante in posizione W.

Etimologia e storia Il nome deriva dalla composizione chimica: è una pedrizite ricca di sodio e di ossido ferrico (ferric-) e dalla località di rinvenimento, situata nella parte orientale del massiccio de La Pedriza sull'altopiano spagnolo della Sierra de Guadarrama (in Spagna).

Come per molti anfiboli, la storia del nome è articolata: inizialmente il minerale era stato chiamato sodic-ferripedrizite e in seguito ha preso il nome di ferripedrizite,. per diventare quello attuale in seguito alla revisione della nomenclatura degli anfiboli del 2012..

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la ferri-pedrizite con il nome di sodic-ferripedrizite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la sodic-ferripedrizite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.05.

Nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", la ferri-pedrizite ritrova in parte la classificazione precedente, nella quale viene collocata nelle stesse classe, sottoclasse e sezione, dove però forma il sistema nº 9.DE.25.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferri-pedrizite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui è nella sezione nº VIII/F.08 composta dai minerali con struttura "[Si4O11]6- a due bande; gruppo degli anfiboli; anfiboli alcalini".

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferri-pedrizite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 1, anfiboli con Mg-Fe-Mn-Li (monoclino)" con il sistema nº 66.01.01.

Abito cristallino La ferri-pedrizite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 9,501(1) Å, b = 17,866(2) Å, c = 5,292(1) Å e β = 102,17(2)°.

Origine e giacitura La ferri-pedrizite è stata trovata nell'episienite associata ad albite, andradite, apatite, clino-ferro-holmquistite sodica, egirina-augite, magnetite e titanite.

L'unica località nota per la ferri-pedrizite, che non è considerata località tipo poiché il minerale non è ancora stato approvato dall'IMA, è Arroyo de la Yedra () presso Manzanares el Real nella comunità autonoma di Madrid.

Forma in cui si presenta in natura La ferri-pedrizite è stata scoperta sotto forma di aggregati granoblastici subedrali e come microinclusione. Il minerale è semi-traslucido con lucentezza vitrea; il colore è verde o nero con striscio grigio.

Proprietà ottiche La ferri-pedrizite è fortemente pleocroica con colori che vanno dal giallo verde secondo , verde blu secondo e verde bluastro secondo .

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Anfibolo Categoria:Minerali ipotetici Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del litio Categoria:Minerali del magnesio Categoria:Minerali del sodio