Biografia Espulso dalla facoltà di lettere, esordì nel 1956 con la redazione degli Appunti di uno psicopatico e, successivamente (1962), la pubblicazione de La buona novella.
Condusse una vita dissestata, dedita all'alcolismo e all'accattonaggio. Nel 1970 scrisse Mosca-Petuškì, la sua opera più importante (pubblicata per la prima volta in Israele nel 1973), in cui l'alter ego di Erofeev vaga per la città come un ubriacone, scoprendo infine la propria dimensione esistenziale.
Spesso dileggiato in patria, pubblicò nel 1985 la tragedia La notte di Valpurga, ambientata in un manicomio.
Opere tradotte in italiano Moskva-Petuškì (Москва-Петушки, 1973). Edizioni italiane: Mosca sulla vodka, Milano, Feltrinelli, 1977, 2004 Tra Mosca e Petuški, Roma, Fanucci, 2003 Mosca-Petuškì: poema ferroviario, traduzione di Paolo Nori, Macerata, Quodlibet, 2014 Memorie di uno psicopatico (Записки психопата, 1956-58), Torino, Miraggi edizioni, 2017
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