La barrerite (simbolo IMA: Bre) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti all'interno del quale è smistato nel sottogruppo della stilbite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na2(Si7Al2)O18·6H2O.
Etimologia e storia La barrerite è stata trovata per la prima volta nel 1974 sulle rocce di andesite vicino a San Efisio (Nora) in provincia di Cagliari e descritta da E. Passaglia e D. Pongiluppi, che hanno chiamato il minerale in onore di Richard Maling Barrer (1910-1996), un chimico neozelandese e fondatore della chimica della zeolite.
Classificazione La classica 9ª edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la barrerite nella "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la barrerite nella sezione "9.GE Catene di tetraedri T10O20" dove forma il sistema nº 9.GE.15 insieme a stellerite, epidesmina e stellerycie (queste ultime due non più riconosciute come specie minerali dall'IMA).
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" dove forma il sistema nº 9.GE.15 insieme alla stellerite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la barrerite è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati" dove forma il "gruppo dell'heulandite" con il sistema nº VIII/J.23 insieme a heulandite-Na, heulandite-K, heulandite-Ca, heulandite-Sr, heulandite-Ba, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Na, stilbite-Ca, stellerite, goosecreekite, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la barrerite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove il minerale si colloca nella sezione dell'"heulandite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.04 insieme a heulandite-Ca, stilbite-Ca e stellerite.
Abito cristallino La barrerite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Amma con i parametri del reticolo a = 13,634 Å, b = 18,206 Å e c = 17,845 Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura Non si sa nulla sulle esatte condizioni di formazione della barrerite. Tuttavia, si trova principalmente sulle pareti di grandi fratture di andesite fortemente alterata e lava riolite o in altre rocce ignee basiche, come il diabase, dove si trova in paragenesi con heulandite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, che si trova in Italia a Sant'Efisio () presso Pula (in Sardegna).
Forma in cui si presenta in natura La barrerite ha la stessa struttura topologica delle due stilbiti (stilbite-Ca e stilbite-Na) e della stellerite. Si presenta principalmente in cristalli piatti e tabulari da trasparenti a traslucidi di dimensioni fino a 5 cm. La barrerite pura è incolore. Tuttavia, a causa di errori di costruzione del reticolo o di mescolanze estranee, di solito appare di colore bianco, bianco-rossastro o rosa, mentre il colore del suo striscio è bianco.
Note
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