La lévyne-Na (simbolo IMA: Lév-Na) è un minerale poco comune del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della cabasite-lévyne; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica Na6(Si12Al6)O36·18H2O.
Etimologia e storia David Brewster scoprì un nuovo minerale nelle isole Fær Øer e inizialmente lo chiamò sia levyne che leveyne in due pubblicazioni del 1825 in onore del servo di Dio Abailard "Armand" Lévy (1794 - 1841), mineralogista e cristallografo dell'École normale supérieure di Parigi, ma delle due grafie originali, levyne divenne quella accettata.
In seguito questo minerale fu chiamato dall'Associazione Mineralogica Internazionale lévyne-Ca nel 1997, dove suffisso sta a indicare il catione dominante, nome che fu scelto anche per distinguerla dal nuovo minerale lévyne-Na.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la lévyne-Na nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la lévyne-Na nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.15 insieme a levyine, levyite, lévyne-Ca, levynite, mesolina, tutti minerali non più riconosciuti dall'IMA, eccetto la lévyne-Ca.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GD.15 è formato solo da lévyne-Na e lévyne-Ca.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lévyne-Na è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Ca, cabasite-Na, tschernichite, gmelinite-Na, gmelinite-K, gmelinite-Ca, lévyne-Ca, cabasite-Sr, offretite, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nei paesi anglosassoni, elenca la lévyne-Na nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove la lévyne-Na è nella sezione della "cabasite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.02 insieme a cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Sr, willhendersonite, offretite, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, gmelinite-Na, gmelinite-Ca, gmelinite-K, faujasite-Na, faujasite-Ca, faujasite-Mg, lévyne-Ca e tschörtnerite.
Abito cristallino La lévyne-Na cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale Rm (gruppo nº 166) con le costanti di reticolo a = 13,432 Å e c = 22,677 Å.
Origine e giacitura La lévyne-Na è stata trovata in una breccia di tufo basaltico risalente al Miocene. I minerali associati a varie cabasiti, natrolite, minerali del sottogruppo della phillipsite, del sottogruppo della stilbite e del sottogruppo della thomsonite.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: il promontorio Sunderland nella contea di Bass Coast (in Australia); nella cava di Vitiello a Terzigno (in Campania, Italia); nel gabbro Terra do Baptista a Machico (nella Madera, Portogallo); a Chojabaru () nella città di Iki (prefettura di Nagasaki, Giappone), che è la località tipo del minerale.
Forma in cui si presenta in natura La lévyne-Na forma cristalli di opacità tra il traslucido e il trasparente con lucentezza vitrea; il colore varia tra il bianco, bianco-grigiastro, bianco-rossastro, bianco-giallastro e il grigio, mentre il colore dello striscio è bianco.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Zeoliti Categoria:Minerali dell'alluminio Categoria:Minerali del sodio