Le elezioni primarie del Partito Repubblicano statunitense del 2016 si sono tenute tra i mesi di febbraio e giugno dello stesso anno, in vista delle elezioni generali di novembre.
Così come l'elezione presidenziale, anche le primarie prevedono un'elezione semidiretta: in ogni Stato vengono eletti dei cosiddetti delegati, in base al proprio dichiarato sostegno ai vari candidati, che si aggiungono ad una minoranza di delegati slegati dal voto popolare. Nel mese di luglio 2016 i delegati eleggeranno formalmente il candidato del partito alla Presidenza.
In una competizione affollata da ben diciassette candidati presenti nei primi mesi di campagna elettorale, molti si sono ritirati in prossimità e dopo l'inizio delle votazioni, delusi dal misero consenso popolare. Col ritiro anche degli ultimi due candidati che provarono a coalizzarsi contro di lui - il senatore del Texas Ted Cruz e il governatore dell'Ohio John Kasich - dal 3 maggio 2016 il ricco imprenditore Donald Trump, dopo la nuova, netta vittoria nelle primarie in Indiana, è il candidato presuntivo scelto del Partito Repubblicano per concorrere a diventare il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America.
Candidati Nel periodo precedente lo svolgimento delle elezioni diversi analisti definirono la corsa alle primarie repubblicane del 2016 come una delle più aperte, con un gruppo nutrito di candidati senza un chiaro favorito. Nella prima fase della campagna elettorale, prima che i candidati si riducessero a dodici durante i mesi precedenti l'inizio delle elezioni, si contavano infatti diciassette candidati principali, numero superiore al record di partecipazione registrato dalle primarie repubblicane del 1948, in cui corsero in quindici. L'insieme dei candidati superava anche il massimo numero di concorrenti alle primarie del Partito Democratico, sedici, registrati nel 1972 e nel 1976.
Il primo ad annunciare formalmente la candidatura fu Ted Cruz, nato in Canada, ma per la maggior parte dei costituzionalisti comunque eleggibile alla carica di Presidente, per la quale è richiesto aver acquisito la cittadinanza statunitense per nascita, in quanto, figlio di madre statunitense che aveva vissuto negli Stati Uniti per più di dieci anni, aveva diritto alla cittadinanza statunitense al momento della nascita secondo il Nationality Act del 1940.
Tra i candidati più conservatori e più vicini al movimento Tea Party figurano Ted Cruz e Ben Carson; la corrente della cosiddetta destra cristiana è rappresentata Mike Huckabee e Rick Santorum, mentre tra i più moderati, a cui è stato fatto riferimento anche come membri dell'"establishment" del partito, figurano Jeb Bush e Chris Christie. Altri moderati che secondo gli analisti hanno generato gradimento anche in parte dell'elettorato democratico, attirandosi per tale motivo sia critiche che apprezzamenti, sono Scott Walker, John Kasich, Marco Rubio e Rand Paul. Due dei candidati, Rick Perry e Santorum, avevano già partecipato alle primarie del 2012, mentre altri si sono contraddistinti per la loro provenienza dal di fuori del mondo politico tradizionale, attirandosi quindi critiche sulla relativa inesperienza, tra cui il dottore in medicina Ben Carson, la dirigente d'azienda Carly Fiorina e l'imprenditore Donald Trump.
L'insieme dei partecipanti è stato definito come uno con le maggiori diversità etniche di sempre, includendo due candidati di origine latina (Cruz e Rubio), un indoamericano (Bobby Jindal) e un afroamericano (Carson); Rubio e Jindal sono anche figli di genitori entrambi immigrati, mentre Carly Fiorina è l'unica donna. Per quanto riguarda le religioni, sei sono cattolici (Bush, Christie, Jindal, Pataki, Rubio e Santorum), tre sono battisti della Convenzione battista del Sud (Cruz, Graham e Huckabee), due presbiteriani (Paul e Trump), due evangelici aconfessionali (Perry e Walker), uno anglicano (Kasich), uno metodista (Gilmore), uno avventista del settimo giorno (Carson) e una frequenta, anche se non con regolarità, la Chiesa episcopale (Fiorina).
Per quanto riguarda gli endorsement, considerando il supporto di membri del Congresso e governatori, prima dell'inizio delle consultazioni elettorali il candidato ad aver raccolto maggior consenso era Jeb Bush; ma dopo i primi caucus in Iowa Marco Rubio ha iniziato a registrare maggiore supporto, seguito da Bush, Chris Christie, John Kasich e Ted Cruz.
Candidati principali Di seguito i candidati inclusi in almeno cinque tra i maggiori sondaggi indipendenti condotti a livello nazionale e invitati ad almeno un dibattito trasmesso in diretta televisiva nazionale. Il vincitore Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data annuncio candidatura Logo campagna Note 14 giugno 1946 ( anni)Queens, New York CEO di Trump Organization(dal 1971) New York 16 giugno 2015
Candidati ritirati durante le primarie Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data candidatura Data ritiro Logo campagna Note 11 febbraio 1953 ( anni) Midland, TexasGovernatore della Florida (1999-2007)Segretario del Commercio della Florida (1987-1988) Florida 15 giugno 2015 20 febbraio 2016 18 settembre 1951 ( anni) Detroit, Michigan Direttore del reparto di neurochirurgia pediatrica al Johns Hopkins Hospital(1984-2013)Maryland 4 maggio 2015 4 marzo 2016 6 settembre 1962( anni)Newark, New Jersey Governatore del New Jersey (dal 2010)District attorney del New Jersey (2002-2008)Freeholder di Morris County (1995-1998) New Jersey 30 giugno 2015 11 febbraio 2016 22 dicembre 1970( anni)Calgary, Alberta (Canada) Senatore (dal 2013) Solicitor general del Texas (2003-2008) Texas 23 marzo 2015 3 maggio 2016 6 settembre 1954( anni)Austin, Texas CEO di Hewlett-Packard (1999-2005) Virginia 4 maggio 2015 11 febbraio 2016 6 ottobre 1949( anni)Richmond, Virginia Governatore della Virginia (1998-2002) Attorney general della Virginia (1994-1997)Virginia 30 luglio 2015 12 febbraio 2016 24 agosto 1955( anni)Hope, Arkansas Governatore dell'Arkansas (1996-2007) Vice Governatore dell'Arkansas (1993-1996) Arkansas 5 maggio 2015 1 febbraio 2016 13 maggio 1952( anni)McKees Rocks, Pennsylvania Governatore dell'Ohio (dal 2011) Membro della Camera dei Rappresentanti (1983-2001) Senatore dello Stato dell'Ohio (1979-1982)Ohio 21 luglio 2015 4 maggio 2016 7 gennaio 1963 ( anni) Pittsburgh, Pennsylvania Senatore (dal 2011) Kentucky 7 aprile 2015 3 febbraio 2016 28 maggio 1971 ( anni) Miami, Florida Senatore (dal 2011) Speaker della Camera dei Rappresentanti della Florida (2007-2009)Membro della Camera dei Rappresentanti della Florida (2000-2009) Florida 13 aprile 2015 15 marzo 2016 10 maggio 1958 ( anni)Winchester, Virginia Senatore (1995-2007)Membro della Camera dei Rappresentanti (1991-1995) Pennsylvania 27 maggio 2015 3 febbraio 2016
Candidati ritirati prima dell'inizio delle primarie Nome Dati di nascita con età all'inizio della convention Cariche precedenti Stato di provenienza Data candidatura Data ritiro Logo campagna Note 9 luglio 1955 ( anni) Central, Carolina del Sud Senatore (dal 2003) Membro della Camera dei rappresentanti (1995-2003)Membro della Camera dei rappresentanti del South Carolina (1993-1995) Carolina del Sud 1 giugno 2015 21 dicembre 2015 10 giugno 1971( anni)Baton Rouge, Louisiana Governatore della Louisiana (dal 2008) Membro della Camera dei Rappresentanti (2005-2008)Asst. Secretary presso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (2001-2003)Presidente del complesso universitario della Louisiana (1999-2001)Secretary del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani della Louisiana (1996-1999) Louisiana 24 giugno 2015 17 novembre 2015 24 giugno 1945 ( anni) Peekskill, New York Governatore di New York (1995-2006)Senatore dello Stato di New York (1993-1994)Membro del New York State Assembly (1985-1992)Sindaco di Peekskill, New York (1981-1984) New York 28 maggio 2015 29 dicembre 2015 4 marzo 1950 ( anni) Haskell, Texas Governatore del Texas (2000-2015) Vice Governatore del Texas (1999-2000)Commissario all'Agricoltura del Texas (1991-1999)Membro della Camera dei Rappresentanti del Texas (1985-1991) Texas 4 giugno 2015 11 settembre 2015 2 novembre 1967 ( anni)Colorado Springs, Colorado Governatore del Wisconsin (dal 2011)Milwaukee County Executive (2002-2010)Membro del Wisconsin State Assembly (1993-2002)Wisconsin 13 luglio 2015 21 settembre 2015
Altri candidati Tra gli altri candidati minori figurano: Jack Fellure, nato il 3 ottobre 1931 a Midkiff, nella Virginia Occidentale, varie volte candidato in passato anche per partiti minori; Andy Martin, nato nel 1945 a Middletown, altro "candidato perenne".
Tra il 2012 e il 2015 avevano annunciato l'intenzione di candidarsi, ritirandola prima dell'inizio delle primarie, anche Mark Everson, già commissario dell'Internal Revenue Service, gli attivisti Josue Larose e Jimmy McMillan, e l'imprenditore e produttore di documentari Dennis Michael Lynch.
Campagna elettorale e dibattiti Principali prese di posizione all'inizio della corsa Clima Anche se il tema climatico non è una priorità, per Jeb Bush gli Stati Uniti dovrebbero lavorare con altri paesi per ridurre le emissioni di carbonio. Credono nel problema del riscaldamento globale, almeno in parte causato dall'uomo, ma comunque non una priorità per il governo, anche Chris Christie, Carly Fiorina, Lindsey Graham, Bobby Jindal e John Kasich.
Per Ben Carson il tema del cambiamento climatico è ingigantito ed è convinto dipenda più da una propria ciclicità che dall'intervento umano. Marco Rubio e Rick Santorum negano sia causato dall'uomo, mentre per Rick Perry non ci sono prove concrete a sostegno della teoria, tantomeno che l'uomo ne sia responsabile; per Trump è una "bufala". Ted Cruz si è più volte opposto a forme di finanziamento per l'uso di energie rinnovabili, sostenendo che tale settore sia autonomamente competitivo.
Diritti della persona Bush, Graham, Huckabee e Jindal sono a favore di un'estensione dei diritti sul porto di armi da fuoco. La maggior parte degli altri candidati sono contrari a restrizioni, pur dicendosi favorevoli a regolamentazioni per prevenirne l'acquisto da parte di pregiudicati o persone con problemi mentali. George Pataki e Donald Trump sono favorevoli a restrizioni per alcuni tipi di armi.
Tutti i candidati sono contrari ad una legalizzazione per uso ricreativo della marijuana a livello nazionale, ma alcuni, tra cui Ted Cruz, Rand Paul e Marco Rubio sono favorevoli ad una depenalizzazione. Tutti i candidati hanno ribadito il credo personale secondo cui il matrimonio dovrebbe consistere solo nell'unione tra un uomo e una donna, tuttavia, in merito alla decisione della Corte Suprema del giugno 2015 che ha legalizzato il matrimonio omosessuale a livello nazionale, solo alcuni dei candidati, tra cui Mike Huckabee e Rick Santorum, hanno proposto una modifica costituzionale per annullare i suoi effetti. Per gli altri candidati, tra cui John Kasich, «è tempo di andare avanti», o al massimo dovrebbe rimanere in capo ai singoli stati non menzionati nella sentenza la libertà di ignorarla.
La maggior parte dei candidati è concorde nel proibire l'aborto dopo le venti settimane di gravidanza, pur con delle eccezioni per preservare la vita della madre o in casi particolari quali gravidanze derivate da stupri. Huckabee e Santorum, condividendo al massimo l'eccezione per preservare la vita della madre, ritengono invece il nascituro vada preservato dal momento del concepimento; Marco Rubio e Scott Walker sono contrari anche a tale tipo di eccezione.
George Pataki ha evocato un nuovo Patriot Act per combattere il terrorismo, difendendo, come altri candidati, tra cui Chris Christie, la vasta attività di videosorveglianza dell'NSA. Al contrario, Rand Paul è apertamente contrario a atti come il Patriot Act e auspica una completa sospensione dell'attività di sorveglianza sui cittadini americani.
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