Biografia Eriksson ha svolto lavori manuali e, dagli anni settanta, è stato giardiniere. È stato impegnato in movimenti politici e sindacali di estrema sinistra (SKP - Sveriges kommunistiska parti; LO - Sindacato dei lavoratori e braccianti agricoli); al 1981 risalgono i primi articoli sul mondo del lavoro e sulla condizione dei lavoratori in agricoltura. Il suo primo romanzo è stato pubblicato nel 1993 (Knäppgöken), mentre l'attività di giallista è iniziata con la creazione della serie poliziesca di Ann Lindell (1999).Andrea Berardini e Davide Finco, Il giallista Kjell Eriksson in visita in Italia. Intervista, in linguenordiche.it, giugno 2009 Pino Cottogni, “Il giardino di pietra” di Kjell Eriksson, in thrillermagazine.it, 15 giugno 2009

L'Accademia svedese del romanzo poliziesco (Svenska Deckarakademin) gli ha conferito il premio del miglior giallo d'esordio (1999) per Il giardino di pietra e, nel 2002, il Premio svedese per la letteratura gialla (Bästa svenska kriminalroman) per La principessa del Burundi.

Opere Romanzi gialli Den upplysta stigen (1999) Jorden må rämna (2000) Il giardino di pietra, Marsilio, 2009 (Stenkistan, 2001) traduzione di Giorgio Puleo ISBN 978-88-31717755 La principessa del Burundi, Marsilio, 2012 (Prinsessan av Burundi, 2002) traduzione di Alessandro Bassini ISBN 978-88-31712262 Nattskärran (2003) Nattens grymma stjärnor (2004) Mannen från bergen (2004) Den hand som skälver (2007) Svarta lögner, rött blod (2008) Öppen grav (2009) Altri scritti Knäppgöken (1993) Frihetsgrisen (1995) Efter statarna-en ny tid (1995)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Scrittori svedesi Categoria:Autori di gialli svedesi