Titi è una frazione del comune di Placanica in provincia di Reggio Calabria. La frazione dista 3,23 km da Placanica. Titi sorge a 430 metri sul livello del mare.
Nella denominazione Titi generalmente si intende un insieme di località (Comunia, Agliastreto, Titi Tuffarelli, Titi Convento, Costa Pirara, Tigliuso, Mortà, Ceresara, Molinaro, provenzani, grappido, zona cimitero) che partono dall’Agliastreto fino ad arrivare al cimitero, passando per la strada comunale che da Placanica o da Stignano si ricongiunge con la strada provinciale, che unisce le strade statali 106 e 110.
A Titi nascono molti fiumi tra cui il Torrente Fiorello che poi si immette nella fiumara Precariti.
Titi e i suoi territori fanno parte del parco culturale Tommaso Campanella.
Lugohi d'interesse Chiesa madre di Santa Maria della Consolazione Nella zona centrale di Titi si trova la Chiesa Madre del paese intitolata alla sua Augusta patrona Maria Santissima della Consolazione. All’interno di quest’ultima si possono osservare ancora nelle pareti alcuni pezzi della chiesa antica risalente agli anni intorno al 1400. La chiesa ristrutturata intorno al 2010 anticamente era totalmente in stile barocco. Nel 1784 con l’istituzione della Cassa Sacra e la requisizione di tutti i beni ecclesiastici venne fatto un inventario della Chiesa e del Convento dal Capitano del diparto Francesco Consignani alla presenza del padre guardiano frà Michelangelo Sambiasi. Nella descrizione della Chiesa si dice che ci sia un grande altare maggiore ricoperto da marmo verde con la Beata vergine dipinta al muro con un velo in seta azzurro, a sinistra dell’altare un grande cancello in ferro con una cappella, all’interno di quest’ultima un secondo altare con la statua di Maria Santissima della Consolazione e dietro una piccola finestrella. Nell’unica navata della chiesa c’erano dei pavimenti a scacchiera, ai lati grandi colonne in marmo e due altari raffiguranti Sant’Antonio e la Madonna Assunta in Cielo. La chiesa oggi non presenta più uno stile barocco ma uno stile rustico.
Convento Santa Maria Di fianco alla chiesa possiamo trovare il convento di Santa Maria, anch’esso risalente al 1402, esso infatti è uno dei conventi più antichi di Italia, il convento fu ristrutturato nel 2016, una parte del convento ad oggi viene utilizzata come centro ricreativo e sociale per i bambini del paese. In tale luogo inoltre il 2 settembre 1599 si rifugiò Tommaso Campanella durante la sua fuga da Stilo dopo le sue infiammate prediche nella chiesa.
Santuario Della Madonna di Montestella
Cucina Il piatto tipico di Titi sono i “maccarruni” che possono essere o con il sugo classico o spesso con la carne di capra. (pasta fatta in casa con sugo e carne di capra): piatto degustabile alle feste religiose di Titi alle "baracche" (chiosco funzionante solo in tale occasione).
Nella tradizione culinaria di Titi la carne di capra e la carne di maiale sono le più utilizzate.
È ancora presente la tradizione del maiale fatto e allevato in casa ("u porcu") con la quale si fanno profumati salumi come salsicce, soppressate, capocollo, pancette, lardo e inoltre è tipica la produzione di frittole e il soffritto di maiale. In tutta Titi sono presenti alberi di ulivo anche secolari da cui si ricava ottimo olio extra vergine e olive da mensa ("alivi cumbitè, alivi n’taccati, alivi rutti e alivi mpurnati") Nei boschi di Titi si trovano funghi, asparagi selvatici e corbezzolo. A Titi è anche presente un Tipo di Ulivo raro, un ulivo bianco sul quale si stanno compiendo alcuni studi.
Feste A Titi si festeggia:
La festa patronale della Madonna della Consolazione che viene celebrata nell’ultima domenica di agosto.
La festa della Madonna del Carmine il 16 Luglio (antica festa sospesa dal 2016 per poi essere reintrodotta dal luglio del 2024) l’8 di Maria (8 dicembre-introdotta dal dicembre del 2022) Parata dei carri allegorici di carnevale (introdotta dal febbraio 2023)
La festa patronale di Titi, dedicata alla Madonna della Consolazione, è metà di centinaia di fedeli che ogni anno vengono a festeggiarla, momento di unione e grande fede per il paese, ogni anno 9 giorni prima dell’ultima domenica di agosto inizia la tradizionale “Novina da Madonna”, nella quale viene esposta alla venerazione l’Effige della Vergine, ed ogni giorno vengono cantate lodi, canti tradizionali e rosari alla Madonna. Per quanto riguarda la festa civile e le tradizioni, tutto inizia nel giovedì della quarta domenica di agosto, da quella sera vengono organizzate serate devolutive, concerti, tornei, giochi tradizionali e fiere; all’ultimo giorno di novena, (al sabato) che precede la domenica di festa, il paese si risveglia con il tradizionale suono delle Zampogne, che iniziando dalla presta mattinata prosegue fino alla tarda sera, alla domenica mattina, invece, il paese si sveglia a suon di fuochi e marce suonate dalla banda, che percorre l’intero paese annunciando il grande giorno di festa. Durante il pomeriggio percorre le vie del paese “La Processione” nella quale l’Effige della Madonna percorre l’intero paese portata a spalla dal suo popolo, la festa si conclude nella notte con spettacoli pirotecnici e spettacoli musicali di cantanti famosi.
La Festa di Maria Ss. Del Carmelo, era una festa anch’essa molto antica, che venne sospesa a partire dal 2016 e venne reintrodotta nel 2024, ogni anno inizia anche qui la “Novina da Madonna”, nelle giornate del 15-16 di luglio (se di domenica) o nel primo fine settimana successivo a queste date, vengono effettuate serate di giochi tradizionali del paese, che hanno tradizioni molto antiche, come il “Palu da Cuccagna”, “I Gozzi”, “A Corda” ecc.,l’ultimo giorno invece viene portata nelle vie del paese la Vergine.
l’8 di Maria, e la parata dei carri di carnevale, sono due nuove feste, introdotte corrispettivamente dal dicembre 2022 e dal febbraio 2023, per iniziativa del Nuovo Comitato Festa, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Tommaso Campanella” di Titi.
Note
Bibliografia Maria Pia Divino, Il catasto onciario di Placanica, Arti grafiche edizioni 2000. Domenico Romeo, Placanica nel periodo feudale, Corab editore 2021. Massimiliano Pugliese, Sui passi di mio padre (storia di un eroe silenzioso), La memoria del mondo libreria editrice, novembre 2022
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