Ankylosaurus ( - il cui nome dal greco significa letteralmente "lucertola fusa"), conosciuto più comunemente come anchilosauro, è un genere estinto di dinosauro ornitischio tireoforo vissuto nel Cretaceo superiore, circa 70-65 milioni di anni fa (Maastrichtiano), in quella che oggi è il Nord America, il che lo rende uno degli ultimi dinosauri a comparire prima della grande estinzione dei dinosauri. Ankylosaurus fu descritto per la prima volta nel 1908, da parte del paleontologo Barnum Brown, e la specie tipo, A. magniventris, è l'unica specie del genere Ankylosaurus. Dalla sua scoperta sono stati rinvenuti una manciata di esemplari frammentari, ma non è mai stato ritrovato uno scheletro completo. Anche se la maggior parte dei membri di Ankylosauria è rappresentata da materiali fossili ben più completi, Ankylosaurus è spesso considerato come l'archetipo del suo gruppo.
Con una lunghezza massima di 8,25 m (26,8 piedi), un'altezza di 2,3 m (8,6 piedi) e un peso di 6 tonnellate (13.000 lb) Ankylosaurus è ancora oggi considerato il genere più grande degli Ankylosauria. Il suo corpo era ricoperto da una spessa corazza di osteodermi, disposti ad anelli che circondavano anche la regione del collo. La sua lunga coda corazzata finiva in una grossa mazza caudale fatta d'ossa fuse. La sua testa, larga e bassa, disponeva di due piccole corna che si diramavano all'indietro e un altro paio della stessa forma che invece puntava verso il basso. La parte anteriore delle mascelle era coperta da un becco corneo dotato di una fila di piccoli denti a forma di foglia. Le ossa del cranio erano fuse assicurando una maggiore resistenza; tale caratteristica dà anche il nome al genere.
Ankylosaurus è un membro della famiglia degli Ankylosauridae, e i suoi parenti più stretti sembrano essere Anodontosaurus ed Euoplocephalus. A causa della sua imponente corazza, lAnkylosaurus era, probabilmente, un animale lento, in grado di fare movimenti rapidi e scattanti solo in caso di necessità. Il muso largo e appiattito suggerisce che fosse un erbivoro poco selettivo, in grado di masticare e strappare qualunque tipo di vegetale. I seni e le cavità nasali erano eccezionalmente sviluppati il che indica un ottimo olfatto. I paleontologi suppongono inoltre che l'animale potesse emettere vari tipi di vocalizzazione. La grande mazza caudale posta alla fine della coda di Ankylosarus era verosimilmente usata dall'animale come arma di difesa e offesa contro i predatori o nei combattimenti intraspecifici. I suoi fossili sono stati ritrovati nelle formazioni Hell Creek, Lance e Scollard, ma in tutte queste sembra essere stato un animale piuttosto raro dell'habitat. Anche se ha vissuto accanto ad un altro anchilosauride Edmontonia, pare che i due non siano mai entrati in competizione in quanto occupavano nicchie ecologiche differenti. Questo animale visse negli stessi luoghi e nello stesso periodo in cui vissero altri giganti come Tyrannosaurus, Triceratops e Edmontosaurus.
Descrizione
Ankylosaurus è il più grande dinosauro anchilosauride conosciuto,. con una lunghezza massima di 8,25 m (27,1 piedi), una larghezza di 1,9 m (6,2 piedi) e un'altezza di 2,1 m (6,9 piedi) al livello dell'anca. Queste stime furono pubblicate dal paleontologo americano Kenneth Carpenter, sulla base del più grande cranio noto (NMC 8880), che misura circa 64,5 cm (25,4 pollici) di lunghezza e 74,5 cm (29,3 pollici) di larghezza. Il più piccolo cranio noto (AMNH 5214), invece, misura appena 55,5 cm (21,9 pollici) di lunghezza e 64,5 cm (25,4 pollici) di larghezza, per questo esemplare è stata stimata una lunghezza di circa 5,4 m (18 piedi) di lunghezza e circa 1,4 m (4,6 piedi) di altezza. Altri autori hanno proposto una lunghezza del corpo di circa 7 metri (23 piedi), o di 8–9 m (26–30 piedi), o più di 9 metri (30 piedi). Il peso dell'animale è invece stimato per circa 6 tonnellate (13.000 lb).
A causa degli scarsi resti frammentari, la struttura di gran parte dello scheletro di Ankylosaurus, che comprende il bacino, la parte centrale della coda e i piedi, è ancora sconosciuta. L'animale era senz'altro quadrupede, e gli arti posteriori erano più lunghi di quelli anteriori. La scapola e il coracoide (un osso rettangolare collegato all'estremità inferiore della scapola) dell'esemplare AMNH 5895 erano fusi e possedevano degli entesi (tessuto connettivo) per varie inserzioni muscolari. La scapola era lunga 61,5 cm (24,2 pollici). L'omero (osso del braccio superiore) era molto breve e ampio, e misurava circa 54 cm (21 pollici) di lunghezza, nell'esemplare AMNH 5214. Il femore (osso della coscia) era molto robusto, e misurava circa 67 cm (26 pollici) di lunghezza, nel campione AMNH 5214. Tuttavia le zampe dell'animale sono completamente sconosciute ma, dal raffronto con specie affini, quelle posteriori probabilmente avevano solo tre dita.
Le vertebre cervicali del collo possedevano ampie spine neurali che aumentavano in altezza man mano che si avvicinavano al corpo. La parte anteriore delle spine neurali aveva entesi ben sviluppate, molto comuni tra i dinosauri adulti, il che indica la presenza di grandi legamenti che contribuivano a sostenere il peso della testa massiccia. Le vertebre dorsali della schiena avevano centra (o enti) piuttosto brevi rispetto alla loro larghezza, e le loro spine neurali erano corte e strette. Le vertebre dorsali erano strettamente distanziate, il che limitava il movimento della schiena verso il basso. Le spine neurali avevano tendini ossificati (trasformati in osso), che si sovrapponevano anche su alcune vertebre. Le nervature delle ultime quattro vertebre della schiena e la gabbia toracica erano molto ampie. Le costole mostrano varie cicatrici che mostrano l'attaccatura dei muscoli. Le vertebre caudali della coda avevano un centro leggermente amphicoelous, ossia erano concave su entrambi i lati. L'interbloccate processo articolare delle vertebre caudali avevano una vaga forma a V, quando visto dall'alto.
Cranio
I tre crani noti di Ankylosaurus differiscono tra loro per varie caratteristiche; è pensiero comune che queste diverse caratteristiche siano il risultato della tafonomia (cambiamenti che avvengono durante il decadimento e la fossilizzazione dei resti) e di variazioni individuali. Il cranio era basso e di forma triangolare, più largo di quanto fosse lungo; la parte posteriore era, invece, larga e bassa. Il cranio presentava un ampio becco sulle premascella. Le orbite erano quasi rotonde o leggermente ovali e non erano rivolte direttamente a lato poiché il cranio si assottigliava verso la parte anteriore. La scatola cranica era corta e robusta, come negli altri anchilosaurini. Le creste sopra le orbite erano fuse nelle corna squamosali superiori (la loro forma è stata descritta come piramidale), che puntavano all'indietro ai lati dal retro del cranio: la cresta e il corno erano probabilmente elementi separati originariamente, come osservato in generi correlati come Pinacosaurus ed Euoplocephalus, mentre sotto le corna superiori erano presenti le corna giugulari, che puntavano all'indietro. Si pensa che le corna fossero in origine osteodermi (piastre dell'armatura) che si sono fusi con il resto del cranio. Il motivo simile a scaglie presente sulla superficie dorsale del cranio (chiamato "caputegulae" negli anchilosauri) è il risultato del rimodellamento del cranio stesso che ha cancellato le suture tra gli elementi del cranio, comune negli anchilosauri adulti. Ogni cranio sembra avere un proprio schema caputegulae sul cranio, sebbene alcuni dettagli siano condivisi. LAnkylosaurus possedeva anche una scaglia a forma di diamante (o esagonale) rostrale nella parte anteriore del muso tra le narici, due osteodermi squamosi sopra l'orbita e una cresta di scaglie nella parte posteriore del cranio.
La regione del muso di Ankylosaurus è unica tra gli anchilosauri e aveva subito una evoluzione estrema rispetto ai suoi parenti. Il muso era arcuato e troncato nella parte anteriore, e le narici erano ellittiche e dirette verso il basso e l'esterno, a differenza di tutti gli altri anchilosauridi noti, che le posseggono di fronte o in avanti obliquamente. Inoltre, le narici non erano visibili dal davanti poiché i seni paranasali erano espansi ai lati dell'osso premascellare, in misura maggiore rispetto a quanto osservato in altri anchilosauri. I grandi osteodermi delle caputegolae - osteodermi laterali simili a cinghie del muso - coprivano completamente l'apertura allargata delle narici, dandogli un aspetto bulboso. Le narici avevano anche un setto intranarico, che separava il passaggio nasale dal seno. Ogni lato del muso aveva cinque seni, quattro dei quali si espandevano nell'osso mascellare. Le cavità nasali (o camere) di Ankylosaurus erano allungate e separate da un setto alla linea mediana, che divideva l'interno del muso in due metà specchiate. Il setto aveva due aperture, incluse le coane (narici interne).
Le mascelle si espandono ai lati, dando l'impressione di un rigonfiamento, che potrebbe essere dovuto ai seni all'interno. Le mascelle avevano una cresta che potrebbe rappresentare il punto d'attacco per le guance carnose; la presenza o meno delle guance negli ornitischi è piuttosto controversa, ma alcuni anchilosauri nodosauridi avevano placche d'armatura che coprivano la regione delle guance, che potrebbero essere state incorporate nella parte carnosa. Il campione AMNH 5214 possiede 34-35 alveoli dentali nella mascella e ha più denti di qualsiasi altro anchilosauride noto. Le file dei denti nelle mascelle di questo esemplare sono lunghe circa 20 centimetri (8 pollici). Ogni alveolo aveva un forame (apertura) vicino al suo lato dove si poteva intravedere un dente di ricambio.
Rispetto ad altri anchilosauri, la mandibola di Ankylosaurus era bassa in proporzione alla sua lunghezza e, vista di lato, la fila dei denti era quasi dritta invece che arcuata. L'unica mandibola completamente conservate è presente solo nel più piccolo esemplare (AMNH 5214) ed è lunga circa 41 centimetri (16 pollici). La mandibola incompleta del campione più grande (CMN 8880) ha la stessa lunghezza. L'esemplare AMNH 5214 possiede 35 alveoli dentali nel dentario sinistro e 36 in quello destro, per un totale di 71, il numero più alto conosciuto per qualsiasi altro anchilosauride. L'osso predentario della punta delle mandibole non è ancora stato ritrovato. La fila dei denti era relativamente breve. Come altri anchilosauri, lAnkylosaurus aveva denti piccoli, a forma di foglia, che venivano compressi lateralmente. I denti erano per lo più alti di quanto fossero larghi, ed erano molto piccoli; le loro dimensioni in proporzione al cranio fanno intuire che le mascelle potessero ospitare più denti di altri ankylosaurini. I denti del più grande cranio di Ankylosaurus sono più piccoli di quelli del cranio più piccolo in senso assoluto. Gli ultimi denti delle file si piegavano all'indietro, e le corone dei denti erano di solito più piatte su un lato rispetto all'altro. I denti di Ankylosaurus sono diagnostici e possono essere distinti dai denti di altri anchilosauridi in base ai loro lati lisci. I denticoli erano grandi, e il loro numero variava da sei a otto sulla parte anteriore del dente e da cinque a sette nella parte posteriore.
Scheletro