Albiano d'Ivrea (pronuncia Albiàno d'Ivrèa, ; già Albiano; Albian in piemontese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte, che dista circa 53 chilometri a nord-est dal capoluogo.
Geografia fisica Sorge sulla riva sinistra del Naviglio di Ivrea, adagiato ai piedi di basse colline parallelo all'enorme cordone morenico sinistro della Serra di Ivrea fino al lago di Viverone, ed è dominato dal Castello Vescovile.
Origini del nome Il nome del paese deriva probabilmente da alb, voce gallica che significa "altura", o dal toponimo romano albus, "bianco".
Storia Il comune appartenne ai vescovi-conti di Ivrea. Nel secolo XIV, a difesa del borgo, vennero costruiti i ricetti, piccole abitazioni parzialmente fortificate e difendibili che servivano da magazzini e ricoveri in caso di necessità; oggi queste costruzioni conservano ancora alcune tracce dell'antica struttura medievale, nonostante le numerose ristrutturazioni. Fu il centro di numerose battaglie tra Vercelli e Ivrea, seguendo poi le sorti di quest'ultima per i secoli successivi.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 17 ottobre 1961.
Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di San Martino
La dedicazione della parrocchia di Albiano a san Martino, vescovo di Tours, fu dovuta essenzialmente alla tradizione che vuole il santo vescovo francese passare per questo borgo nel IV secolo, anche se la fondazione della costruzione è posteriore. Sin dall'epoca medievale, la nomina del parroco spettava al vescovo d'Ivrea e sino al 1443 questi estendeva la propria giurisdizione anche sull'abitato di Tina, oggi frazione di Vestignè.
La chiesa, posta in centro al paese, è opera dell'architetto Francesco Martinez da Messina, pronipote del grande Filippo Juvarra, ed è stata eretta tra il 1775 ed il 1780 sullo stesso sito di quella precedente. Il campanile risale invece all'epoca medievale e dispone oggi di cinque campane originali del XVIII secolo al posto delle sette di un tempo, dal momento che le due mancanti furono requisite dall'esercito francese napoleonico e fuse per contribuire alla produzione di cannoni.
Santuario della Madonna della Crosa Risalente all'epoca barocca, il santuario della Madonna della Crosa ha una pianta pseudo-ellittica e conserva un pregevole portone intagliato di antica fattura. Il portico frontale è invece un'aggiunta settecentesca.
Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano o "Chiesa rossa" Anticamente utilizzata come cappella del locale lazzaretto nel XVII secolo, si trova sulla strada che porta ad Ivrea ed è particolarmente identificabile per il colore rosso pompeiano delle sue pareti esterne, intervallate da lesene e cornicioni ocra.
Architetture civili Castello
Il castello vescovile di Albiano sorge sulla collina sovrastante il paese ed è stato ricostruito nell'Ottocento sui pochi resti medioevali di un antico castello vescovile.
Cascine Tra i più antichi cascinali della zona si annovera di pregio la cascina Longoria.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti ad Albiano d'Ivrea sono 119, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativeDati superiori alle 20 unità:
Romania, 70
Economia Grazie ad una fitta rete di canali, principalmente derivata dal Naviglio di Ivrea, favorisce una ottima produzione di foraggi e cereali e l'agricoltura conserva un discreto peso economico.
Esisteva un progetto dal 1997 per un'area dedicata all'intrattenimento ed al commercio, denominata Mediapolis, che avrebbe dovuto essere inaugurato e funzionante a partire dal 2008. La data di inizio lavori è stata spostata più volte in avanti, tra polemiche e forti contestazioni delle associazioni ambientaliste.
Nell'ottobre 2017 il progetto è stato definitivamente accantonato a causa del fallimento della ditta concessionaria.
Nel luglio 2018 tutti i terreni su cui avrebbe dovuto sorgere il parco sono stati assegnati all'asta giudiziaria ad un imprenditore agricolo.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Albiano appartiene, insieme ai vicini comuni di Bollengo, Burolo e Chiaverano, alla comunità collinare della Serra, costituitasi il 31 agosto 2011.
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Note
Bibliografia Il Piemonte paese per Paese, Bonechi Editore, Firenze 1993.
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