Soprannominato Luka "Magic" e talvolta accostato a Dražen Petrović in virtù della notevole precocità con cui è emerso nel mondo della pallacanestro, è ritenuto tra i più grandi talenti del basket mondiale e, nonostante la giovane età, uno dei cestisti europei più forti di tutti i tempi, nonché uno dei playmaker più forti e talentuosi degli ultimi 30 anni.
All'età di 24 anni e 300 giorni, inoltre, è divenuto il settimo cestista più giovane di sempre a riuscirvi dopo LeBron James, Kevin Durant, Anthony Edwards, Kobe Bryant, Carmelo Anthony e Tracy McGrady, mentre a 27 anni e 31 giorni diventa il terzo cestista più giovane di sempre a raggiungere i 15.000 punti nella stagione regolare, dopo Lebron James (25 anni e 79 giorni) e Kevin Durant (26 anni e 78 giorni).
Considerando gli ultimi 50 anni, Luka è il cestista ad aver impiegato meno partite a raggiungere i 10.000 punti (358) e i 15.000 punti (513), preceduto in entrambi i casi solo da Michael Jordan, il quale per raggiungere tale traguardo ci ha impiegato rispettivamente 303 e 460 partite.
Biografia È figlio di Saša Dončić, ex cestista sloveno di origine serba., che ha giocato anche con la maglia della , e Mirjam Poterbin, una modella e danzatrice, disciplina con la quale ha vinto il titolo mondiale insieme all'Urška dance group.
Ha intrattenuto una relazione sentimentale con Anamaria Goltes dal 2016 al 2023, con la quale ha avuto due figlie, Gabriela, nata il 1º dicembre 2023 a Los Angeles e Olivia, nata il 4 dicembre 2025 in Slovenia. Tra i due è sorta una controversia in merito alla cura e alla residenza delle loro figlie, che lui vorrebbe fissare negli Stati Uniti.
Parla quattro lingue: sloveno, serbo, inglese e spagnolo.
Nel 2017, mentre giocava per il Real Madrid, ha firmato un contratto di sponsorizzazione biennale con Nike. Nel dicembre 2019 ha concluso un accordo pluriennale di sponsorizzazione con Air Jordan, che comprendeva nella collezione una scarpa firmata: la Jordan Luka 1. Nel 2023, ha firmato un'estensione di sei anni del suo rapporto contrattuale Jordan, consolidando la prosecuzione della sua linea Jordan Luka.
È stato l’atleta di copertina di NBA 2K22, il 23º capitolo della serie di videogiochi NBA 2K. Nel 2025 ha collaborato con Overwatch in vista della seconda stagione, con una campagna pubblicitaria che lo vedeva nei panni dell'eroe Cassidy.
Una carta della collezione Panini National Treasures 2018–19 che lo raffigura è stata venduta per 4,6 milioni di dollari nel 2021.
Caratteristiche tecniche Considerato uno dei migliori giovani europei di tutti i tempi, può giocare sia da playmaker che da guardia che da ala piccola, grazie alla sua versatilità. È dotato di un notevole bagaglio di esperienze per essere così giovane e questo, unito al suo fisico ( x , molto potente per essere un playmaker), gli permette di essere un fattore in tutte le situazioni: è un abile attaccante, capace di creare dal palleggio, a giocare il P&R per servire i compagni sul perimetro o assistere il rollante oppure mettersi in proprio ed arrivare al ferro; gioca spesso in post contro avversari più piccoli di lui. Inoltre, è molto bravo ad assorbire i contatti in area, subendo molti falli per andare in lunetta e cercando spesso il fallo e canestro. Difensivamente, a volte tende a essere superficiale ma è bravo a leggere in anticipo le intenzioni degli avversari. Visto il suo impatto in NBA può essere paragonato a Larry Bird.
Spesso per il modo di vedere e creare il gioco viene paragonato a Magic Johnson, avendo un'abilità nel fornire passaggi illuminanti e spettacolari. Inoltre è un micidiale tiratore sia da 2 punti che sa 3 punti, nonché uno specialista nel cosiddetto "ankle breaker".
Carriera Club Primi anni Ha iniziato a praticare pallacanestro, calcio e judo all'età di 5 anni, presso la scuola elementare Miran Jarc di Lubiana. Con il passare degli anni, Luka si è concentrato sulla pallacanestro, entrando a far parte delle squadre giovanili dell'Union Olimpija.
Ha cominciato la sua carriera nelle giovanili della KK Union Olimpija. Nell'aprile 2012 Dončić vince il titolo di MVP al torneo U-13 Lido di Roma, realizzando 54 punti, prendendo 11 rimbalzi e collezionando 10 assist solo nella gara finale giocata contro la SS Lazio. Nel settembre 2012, a soli 13 anni, firma un contratto quinquennale con il Real Madrid. Nel febbraio 2012 Dončić aveva già giocato la Minicopa ACB 2012 vestendo la maglia del Real Madrid, ma essendo solamente in prestito dall'Union Olimpija. In finale ha realizzato 20 punti contro i rivali dell'FC Barcelona.
Grazie alle sue ottime prestazioni nelle stagioni passate con la maglia del Real Madrid U-16, nella stagione 2014-15 indossa la maglia della squadra U-18 e del Real Madrid B, dove diventa subito uno dei migliori giocatori, finendo la stagione con 14,5 punti, 6,2 rimbalzi e 3,1 assist di media, portando la sua squadra al primo posto del girone B della Liga EBA. Nel 2015 vince il torneo Ciutat de L'Hospitalet, valido per la qualificazione al torneo finale dell'Euroleague Basketball Next Generation, venendo inserito nell'All-Tournament Team, nonostante sia più giovane di almeno due anni di tutto il resto della sua squadra. A maggio 2015 Dončić vince il Next Generation Tournament con il Real Madrid, battendo in finale i campioni in carica della Stella Rossa e venendo nominato MVP della competizione.
Real Madrid Il 30 aprile 2015 diventa il più giovane giocatore ad aver vestito la maglia del Real Madrid in una gara di Liga ACB, avendo solo 16 anni, 2 mesi e 2 giorni. Il suo primo canestro è stato una tripla nella partita vinta contro l'Unicaja Málaga. Nella storia del massimo campionato spagnolo, Dončić è il terzo giocatore più giovane ad esser sceso in campo, venendo dopo Ricky Rubio (14 anni e 11 mesi) e Ángel Rebolo (15 anni e 3 mesi) Ha giocato e vinto la Liga ACB 2014-2015 e la Coppa Intercontinentale del 2015.
Nella stagione 2016-17 riesce con la sua squadra ad arrivare alle Final Four di Eurolega ma, perdendo entrambe le partite, il Real si classifica solamente quarto. Viene comunque eletto miglior giovane della manifestazione. In campionato, dopo aver concluso al primo posto la stagione, porta la sua squadra in finale playoff dove si arrende per 3-1 al Valencia. Anche in questo caso, viene eletto miglior giovane della competizione.
Nella stagione 2017-18 vince l'Eurolega venendo eletto MVP, MVP delle Final Four (più giovane di sempre in entrambi i casi) e miglior giovane. Viene inserito anche nel miglior quintetto della manifestazione assieme a Nick Calathes, Nando de Colo, Tornik'e Shengelia e Jan Veselý. Inoltre, porta la sua squadra alla finale playoff della Liga ACB, il campionato spagnolo, vincendo la serie per 3-1 contro Saski Baskonia, venendo nominato MVP della competizione anche in questo caso.
NBA Dallas Mavericks (2018-2025) Rookie dell'anno (2018-2019) Al Draft NBA 2018 del 21 giugno viene selezionato alla terza scelta assoluta dagli Atlanta Hawks, che cedono successivamente i suoi diritti ai Dallas Mavericks in cambio della quinta scelta assoluta Trae Young e di una futura prima scelta al Draft 2019. Durante la stagione diventa il più giovane giocatore con 25 punti e 10 assist in una singola partita dal 2004, anno in cui ci riuscì LeBron James, e il giocatore più giovane di sempre a realizzare una tripla-doppia con almeno 30 punti, battendo il record dello stesso James. È inoltre l'unico teenager ad aver realizzato più di 1 tripla-doppia in una stagione (8 in totale). È il teenager ad aver segnato il maggior numero di punti in stagione prima della pausa dell'All Star Game, l'unico a superare i 1100 punti, precedendo anche Carmelo Anthony e LeBron James. Non è stato convocato all'All-Star Game nonostante fosse arrivato terzo tra i voti dei tifosi dietro a LeBron James e Giannīs Antetokounmpo. Le sue prestazioni gli valgono comunque il premio di Rookie of the Year.
La consacrazione (2019-2020)
La seconda stagione vede la consacrazione a stella di Dončić, che, grazie ad eccellenti prestazioni, si guadagna la convocazione per l'All Star Game 2020, diventando il più giovane europeo a riuscire a parteciparvi. Durante la regular season riesce a battere alcuni record di precocità, trascinando (grazie anche alla crescita in rendimento del compagno Kristaps Porziņģis) i Dallas Mavericks ai playoff dopo 3 anni di assenza. L'8 agosto viene nominato come finalista, insieme a Bam Adebayo e Brandon Ingram, per il Most Improved Player Award, riconoscimento che ogni anno la NBA conferisce al giocatore che più si è migliorato rispetto alle stagioni precedenti.
Al primo turno dei play-off i Mavericks, settima testa di serie, si trovano di fronte i Clippers di Kawhi Leonard e Paul George, seconda testa di serie e candidata alla vittoria del titolo. In gara 1 Dončić realizza 42 punti, massimo nella storia per un giocatore al debutto nei Playoff NBA, non riuscendo comunque ad evitare la sconfitta dei suoi. I Mavericks si riscattano in gara 2, dove Dončić, grazie ai 28 punti realizzati, diventa il secondo giocatore (sotto George Mikan) con più punti a referto nelle prime due partite di postseason in carriera (70), superando, al secondo posto, Kareem-Abdul Jabbar. Dopo un'opaca gara 3, in cui Dončić è costretto a uscire per una distorsione alla caviglia, in gara 4 i Mavericks, orfani di Porzingis, si impongono al supplementare, con Dončić che diventa il più giovane di sempre a segnare un buzzer beater in una partita di Playoff, il più giovane a realizzare una tripla doppia con almeno 40 punti, e uno dei tre giocatori (insieme a Oscar Robertson e Charles Barkley) ad aver realizzato almeno 40 punti, 15 rimbalzi e 10 assist in una partita di post-season. I Mavericks perdono però la serie contro i Clippers in 6 gare. La stagione successiva invece, lo sloveno dopo una prima parte di stagione opaca per i suoi standard, disputa una grande seconda parte di stagione, portando la franchigia texana ai play-off, dove si rende protagonista di prestazioni straordinarie eliminando alle semifinali di conference una delle grandi favorite al titolo, i Phoenix Suns, venendo però sconfitti dai futuri campioni, i Golden State Warriors.
Record Grazie al successo dei Mavericks nel derby texano contro gli Spurs, lo sloveno diventa il primo giocatore di ogni epoca a mettere a referto 220 punti, 50 rimbalzi e 50 assist in 5 partite. Il 28 dicembre 2022 realizza una mostruosa tripla doppia da 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist, primo nella storia a riuscirci. Nelle ultime 5 gare di dicembre 2022 Luka Doncic realizza:
50 punti, 8 rimbalzi, 10 assist 32 punti, 9 rimbalzi, 9 assist 60 punti, 21 rimbalzi, 10 assist 35 punti, 12 rimbalzi, 13 assist 51 punti, 6 rimbalzi, 9 assist
Medie: 45,6 punti, 11,2 rimbalzi, 10,2 assist
2023-2025 Durante la partita del 27 gennaio 2024, Mavs-Hawks, Dončić realizza una partita indimenticabile mettendo a referto ben 73 punti, 10 rimbalzi e 7 assist, con un impressionante 75.8% al tiro (25/33) diventando il giocatore con i punti più alti segnati nella stagione 23-24, sopra a Joel Embiid che ne ha messi a segno 70 circa quattro giorni prima. Chiude la stagione portando la sua squadra inizialmente ai play-off fino a raggiungere le NBA Finals (le prime della sua carriera) dopo aver eliminato in ordine Los Angeles Clippers, Oklahoma City Thunder e Minnesota Timberwolves. Con la vittoria su quest'ultimi Dončić si laurea inoltre MVP delle finali della Western Conference.
Los Angeles Lakers (2025-) Il 2 febbraio 2025 Luka Dončić viene scambiato dai Dallas Mavericks ai Los Angeles Lakers insieme a Maxi Kleber e Markieff Morris in cambio di Anthony Davis, Max Christie e una futura prima scelta al Draft del 2029. Come parte dello scambio, gli Utah Jazz hanno ricevuto Jalen Hood-Schifino e due scelte al secondo giro del draft.
Nazionale