Le clarisse sacramentarie o dell'adorazione perpetua (in origine Francescane del Santissimo Sacramento) sono una congregazione monastica di diritto pontificio.Ann. Pont. 2013, p. 1482.
Storia L'istituto fu fondato da Jean-Baptiste Heurlaut insieme con Victorie-Joséphine Bouillevaux. Heurlaut conobbe la giovane Bouillevaux quando era parroco a Maizières-lès-Brienne e la inviò presso le visitandine di Troyes per conseguirvi il diploma di maestra (il sacerdote intendeva aprire una scuola nel paese): la Bouillevaux inaugurò la sua scuola nel 1845 e vi riunì una piccola comunità di insegnanti che, con il permesso del vescovo di Troyes, prese a seguire un regolamento di vita religiosa.Mariano d'Alatri, DIP, vol. I (1974), coll. 1543-1544.
Intanto Heurlaut abbracciò la vita religiosa nell'ordine cappuccino e nel 1852 fece la professione adottando il nome di Bonaventura da Ville-sur-Terre.Mariano d'Alatri, DIP, vol. IV (1977), col. 1531. Fu destinato a Parigi, dove fu raggiunto dalla Bouillevaux, che nel 1852 entrò nel terz'ordine francescano prendendo il nome di Maria di Santa Chiara. I due decisero di dare inizio a un monastero di terziarie francescane dedite specialmente dell'adorazione notturna e diurna del Santissimo Sacramento e il 15 dicembre 1854 Maria di Santa Chiara fu rivestita dell'abito religioso dando inizio alla congregazione.Mariano d'Alatri, DIP, vol. IV (1977), col. 439.
Il 15 luglio 1856 la comunità si trasferì a Troyes. Il monastero fu canonicamente eretto con decreto della congregazione per i vescovi e i regolari del 26 settembre 1868.
Il genere di vita inaugurato a Troyes si propagò presto in altre nazioni: nel 1871, a opera di Maria della Croce Morawska e di altre sei religiose, sorsero le prime due filiali a Poznań e a Vienna.
Le costituzioni del monastero furono approvate definitivamente dalla Santa Sede il 16 settembre 1899; l'istituto è aggregato all'ordine cappuccino dall'11 febbraio 1940.
Attività e diffusione Le clarisse sacramentarie seguono la regola "seconda" di santa Chiara (urbaniana), sono soggette alla clausura papale e sono dedite alla vita contemplativa. Si dedicano alla cura degli arredi liturgici, alla confezione dei paramenti sacri e ospitano gruppi di donne in ritiro di preghiera.
Oltre che in Francia, i monasteri delle clarisse sacramentarie sono in Austria, Bangladesh, Germania, India, Kazakistan, Polonia e Stati Uniti d'America.
Alla fine del 2011 esistevano 35 monasteri di clarisse sacramentarie con 520 religiose.
Note
Bibliografia Annuario pontificio per l'anno 2013, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2013. ISBN 978-88-209-9070-1. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Collegamenti esterni
Categoria:Ordini monastici cattolici femminili