Voice over LTE (sigla VoLTE) è una tecnologia di telefonia mobile che consente a un dispositivo compatibile di effettuare e ricevere chiamate vocali su rete LTE (4G), mantenendo il proprio numero telefonico e utilizzando l’infrastruttura dell’operatore di telefonia mobile tramite l’architettura IMS.
A differenza delle comuni applicazioni di VoIP over-the-top, il servizio utilizza normalmente l’app telefonica nativa del sistema operativo (dialer) ed è integrato nella linea mobile dell’utente, senza richiedere la registrazione a una piattaforma separata.
Nelle implementazioni contemporanee, VoLTE costituisce la modalità standard di erogazione della fonia su LTE ed è generalmente affiancato da altri servizi IMS, come gli SMS su IP e, a seconda della rete e del terminale, ulteriori servizi conversazionali.
Caratteristiche VoLTE porta la fonia sulla rete LTE adottando un modello all-IP nel quale segnalazione, controllo di chiamata e servizi associati sono gestiti dal core IMS dell’operatore.
Rispetto alle chiamate che richiedono il ritorno a reti legacy (2G/3G), la fonia nativa su 4G consente generalmente tempi di instaurazione della chiamata inferiori, uso simultaneo di voce e dati sulla rete LTE e una qualità vocale migliore quando sono disponibili codec a banda larga o più evoluti.
Storia LTE è nato come sistema a commutazione di pacchetto; nelle prime fasi della sua diffusione, molti operatori hanno continuato a gestire la fonia sulle reti a commutazione di circuito, utilizzando meccanismi di fallback durante le chiamate.
La diffusione di VoLTE è avvenuta con l’integrazione dei servizi voce nell’architettura IMS e con l’adozione di profili d’interoperabilità definiti dalla GSMA, in particolare IR.92 per voce e SMS su IMS.
Architettura e funzionamento IMS su LTE Nel modello VoLTE, il terminale stabilisce la connettività LTE verso il core di rete e registra i servizi voce su IMS; la segnalazione delle chiamate avviene tipicamente tramite SIP secondo le specifiche 3GPP.
Per rispettare i requisiti di latenza e priorità del traffico conversazionale, la rete può associare alla chiamata uno specifico bearer con parametri di QoS dedicati ai servizi voce.
Codec e qualità vocale Nel profilo GSMA IR.92 è previsto il supporto ai codec della famiglia AMR, con l’adozione tipica di AMR-WB (wideband) per l’HD Voice; molte implementazioni moderne possono inoltre supportare codec più evoluti come EVS, in funzione della rete e del terminale.
Continuità e fallback Quando la copertura LTE non è disponibile o non è idonea, la chiamata può richiedere meccanismi di continuità o di ritorno verso reti legacy (2G/3G), a seconda della rete e del dispositivo. Tra i meccanismi standardizzati rientra la SRVCC (Single Radio Voice Call Continuity).
Requisiti e limitazioni L’uso del servizio richiede in genere: una SIM o USIM abilitata ai servizi IMS dell’operatore; un dispositivo compatibile, spesso soggetto a certificazioni lato operatore e ad aggiornamenti software; copertura LTE adeguata durante la conversazione.
La disponibilità del servizio può variare in base al modello del terminale, alla versione software, alle politiche di certificazione e ai profili di rete dell’operatore; anche alcune funzionalità, come il supporto in roaming o la continuità avanzata della chiamata, dipendono dall’implementazione specifica.
Chiamate di emergenza Le specifiche 3GPP includono procedure per le sessioni di emergenza IMS, rilevanti anche nelle implementazioni di fonia mobile a pacchetto come VoLTE.
Sul piano pratico, tuttavia, le modalità di gestione delle chiamate di emergenza e della localizzazione del chiamante dipendono dall’implementazione adottata dai singoli operatori e dalle prescrizioni regolamentari applicabili.
Note
Bibliografia
Voci correlate 3GPP 4G IMS LTE Qualità del servizio VoIP VoWiFi
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Telefonia mobile Categoria:Voice over IP