Le aquile di mare (Myliobatinae ) sono una sottofamiglia di pesci cartilaginei elasmobranchi appartenenti alla famiglia Myliobatidae.

Descrizione

Le aquile di mare si sono adattate ad uno stile di vita pelagico e al nuoto attivo in mare aperto, presentano pinne pettorali allungate formando delle "ali" che utilizzano per la locomozione agitandole ritmicamente e "volando" nell'acqua. Le aquile di mare sono più piccole delle mobule e delle mante e come le pastinache, anche loro hanno la coda, lunga e sottile, dotata di aculei veleniferi.

Alimentazione

Le aquile di mare sono predatori, principalmente di piccoli pesci e invertebrati bentonici come molluschi e crostacei. Sebbene a differenza della maggior parte dei batoidei le aquile di mare si siano svincolate da una vita legata al fondale, predano principalmente sul fondo. Molte specie presentano una dentatura durofaga, a piastre trituratrici, adatta per la triturazione di invertebrati protetti da strutture dure come le conchiglie nei molluschi o gli esoscheletri nei crostacei.

Tassonomia

La sottofamiglia comprendenti i seguenti generi e specie: Aetobatus Aetobatus flagellum () Aetobatus narinari () Aetobatus narutobiei Aetobatus ocellatus ()

Aetomylaeus Aetomylaeus maculatus () Aetomylaeus milvus () Aetomylaeus nichofii () Aetomylaeus vespertilio ()

Myliobatis Myliobatis aquila () Myliobatis australis Myliobatis californica Myliobatis chilensis Myliobatis freminvillei Myliobatis goodei Myliobatis hamlyni Myliobatis longirostris Myliobatis peruvianus Myliobatis ridens Myliobatis tenuicaudatus Myliobatis tobijei

Pteromylaeus Pteromylaeus asperrimus () Pteromylaeus bovinus ()

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Myliobatidae Categoria:Taxa classificati da Carlo Luciano Bonaparte Categoria:Taxa descritti nel 1835