La storia LGBT negli attuali Stati Uniti d'America ha il suo inizio nel periodo precedente alla colonizzazione europea delle Americhe.
Pre-XX secolo Tra le popolazioni e i gruppi dei nativi americani, sono sempre esistiti individui descritti come "Two Spirit", una minoranza comune a tutte le tribù e consistente nell'assunzione di un'identità di genere personale non corrispondente a quella del proprio sesso biologico. Nel corso del XVI secolo l'esploratore spagnolo Álvar Núñez Cabeza de Vaca lasciò testimonianze scritte dei suoi incontri con tale usanza esistente tra gli indigeni nordamericani, consistente nello "sposalizio" di un uomo con un altro uomo; questo all'interno delle comunità presenti lungo la costa del Golfo degli Stati Uniti d'America"The improbable, 200-year-old story of one of America’s first same-sex ‘marriages’". Washington Post, March 20, 2015..
XVII-XIX secolo
Con l'istituzione dei primi insediamenti di origine europea in quelli che oggi sono gli Stati Uniti, la forte influenza del cristianesimo, dei suoi costumi morali e restrizioni d'impostazione anche legale - per quanto riguarda l'orientamento sessuale e l'identità di genere - acquisirono velocemente sempre più importanza, venendo gradualmente ad imporsi nel territorio del nuovo mondo. Inizialmente, tali "crimini di sodomia" (vedi a tal proposito anche il Buggery Act 1533 promulgato dal parlamento inglese) sono stati considerati reati degni della pena capitale, laddove invece il travestitismo è stato considerato un crimine punibile con la reclusione o altre forme di punizione corporale.
A seguito della rivoluzione con la conseguente guerra d'indipendenza americana lo status di quelle persone che intrattenevano rapporti sessuali con appartenenti al proprio stesso sesso, da delitto passibile della pena di morte è stato gradualmente ridotto dai vari stati della federazione alla condanna massima di carcerazione, l'ergastolo. Tuttavia, le persone LGBT sono state presenti lungo l'intero corso della storia post-indipendenza del paese, con personalità omosessuali che han servito ad esempio nell'esercito dell'Unione-Union Army durante la guerra di secessione americana.
Restrizioni contro il "vagabondaggio" e la ricerca di incontri sessuali nei luoghi pubblici sono state promulgate a partire dal tardo XIX secolo da molti tra gli Stati federati degli Stati Uniti d'America (avendo come bersaglio, tra le altre cose, la sollecitazione di favori sessuali tra persone dello stesso sesso), con sempre più strette restrizioni contro i "pervertiti" le quali divennero sempre più comuni da parte di un gran numero di stati col volgere del secolo XX.
Numerosi esempi di coppie dello stesso sesso che vivevano in relazioni di convivenza del tutto simile all'unione matrimoniale, anche se non potevano essere legalmente "santificati" in quanto tali, sono stati individuati dagli storici. La studiosa canadese Rachel Hope Clives documenta il rapporto intercorso tra due donne (Charity Bryant e Sylvia Drake) nel Vermont del XIX secolo, questo nel suo testo intitolato "Charity and Sylvia: A Same-Sex Marriage in Early America"; mentre la statunitense Susan Lee Johnson include nelle sue ricerche per il libro "Roaring Camp: The Social World of the California Gold Rush" la storia di Jason Chamberlain e John Chaffee, coppia gay della California che convisse per oltre 50 anni fino alla morte di Chaffee avvenuta nel 1903"Gold Rush Gays". The Bay Area Reporter, November 20, 2014..
Gli storici hanno poi identificato anche numerosi esempi di persone transgender in tutto il corso del XIX secolo: nel suo "Re-Dressing America's Frontier Past" lo storico Peter Boag ha scritto su personaggi come il medico radiologo e romanziere Alan L. Hart (1890-1962), nonché ricercatore sulla tubercolosi, il quale tra il 1917-18 fu uno dei primi trans (FtM) a sottoporsi a un'isterectomia negli Stati Uniti e che visse il resto della sua vita come un uomo; il giornalista e infermiere Jack Bee Garland (1869-1936) il quale, adottata l'identità maschile di "Beebe Beam", ha partecipato alla guerra filippino-americana del 1899 in qualità di soldato addetto all'assistenza infermieristica nell'esercito statunitense per un annoGribble, Francis. Women in War. New York: E.P. Dutton, 1917. intero; il carpentiere Ferdinand Haisch, infine Charles Harrington e Jeanne Bonnet.
1900-1965 Nella prima metà del XX secolo diversi gruppi e associazioni omosessuali e lesbiche operarono in territorio statunitense, lavorando per lo più di nascosto per evitare la persecuzione della legislazione allora vigente e per far avanzare i Diritti LGBT, ma molto poco si sa su di loro. Uno dei gruppi maggiormente documentati - nonché il primo ad essere ufficialmente riconosciuto, anche se rapidamente soppresso dopo pochi mesi dalla sua istituzione - è stato la "Società per i diritti umani" (SHR) fondata a Chicago nel 1924 da Henry Gerber (1892-1972); ispirato dallo studioso tedesco dottor Magnus Hirschfeld e dal suo lavoro con il "Comitato scientifico-umanitario", editando la prima pubblicazione esplicitamente per gli omosessuali dell'Illinois intitolata "Friendship and Freedom".
Dopo aver servito come arruolato, al termine della prima guerra mondiale, nei territori della Germania occupata, Gerber aveva conosciuto ed era entrato in contatto col pionieristico lavoro svolto da Hirschfeld; al suo ritorno in patria si stabilì definitivamente a Chicago e creando rapidamente la prima organizzazione pubblica omosessuale documentata negli Stati Uniti, facendo inoltre pubblicare due numeri della prima rivista gay del paese. Nel frattempo, per tutto il corso degli anni venti le persone LGBT riuscivano a trovare lavoro come animatori o assistenti all'intrattenimento per vari locali urbani e in grandi città come New York.
Nel 1948, si ha la pubblicazione del cosiddetto "Rapporto Kinsey" (Il comportamento sessuale nel maschio umano)Sexual Behavior in the Human Male, ISBN 978-0-253-33412-1. a cura del medico Alfred Kinsey, una delle primissime opere che ha guardato in maniera prettamente scientifica il tema della sessualità. L'affermazione di Kinsey, secondo la quale circa il 10% della popolazione adulta maschile (e circa la metà di questo numero tra le femmine) sono stati prevalentemente o esclusivamente omosessuali per almeno tre anni della loro vita, è stato un inizio drammatico contro le credenze prevalenti del tempo. Prima della sua pubblicazione, l'omosessualità non era mai stato un argomento così ampio di discussione, in generale, ma poi ha cominciato a comparire anche in pubblicazioni tradizionali come la rivista TIME, il magazine Life (rivista), ed altri.
Durante il periodo intercorso tra la fine degli anni quaranta e primi anni sessanta, assai raramente i notiziari e programmi di radio e televisione mandavano in onda episodi incentrati sull'omosessualità, con solamente alcuni film televisivi e episodi di serie Tv con personaggi o temi gay o. Diverse organizzazioni, tra cui la Mattachine Society fondata nel 1950 e le Daughters of Bilitis nel 1955, infine la "Società per i diritti individuali", una campagna per i diritti degli "homophiles" (vedi Omofilia).
Nel 1958 la Corte suprema stabilì che la pubblicazione della rivista gay dell'organizzazione ONE, Inc. non poteva essere considerata come "oscena" per principio e che quindi rimaneva sotto la protezione dal Primo emendamento; la Corte dello Stato della California estese una simile protezione anche ai film omoerotici di Kenneth Anger Fireworks (film) (1947), mentre l'Illinois divenne il primo Stato a depenalizzare di fatto la sodomia tra adulti consenzienti in privato.
Un primo piccolo cambiamento nelle leggi e nei costumi della società si è intravisto con la metà degli anni sessanta, momento in cui la rivoluzione sessuale prese il suo avvio. Questo fu un periodo di grandi sconvolgimenti sociali in molti settori della convivenza civile, tra cui le opinioni e i punti di vita riguardanti i ruoli di genere e la sessualità umana in tutte le sue multiformi espressioni particolari.
1965-1999 Liberazione Gay Con la fine degli anni sessanta la filosofia liberale di stampo socialista, che aveva iniziato a creare diverse fazioni all'interno dei movimenti per i diritti civili - ad esempio il "potere nero" a favore degli afroamericani, le mobilitazioni contro la guerra nel Vietnam, il femminismo militante - inglobò a sé anche il movimento omofilo. Una nuova generazione di americani gay e lesbiche cominciò ad intravedere la propria lotta come situata entro un più vasto sistema sociale da smantellare, come il razzismo, il sessismo, il nuovo imperialismo di marca occidentale, oltre che i costumi più tradizionali inerenti all'utilizzo di sostanze stupefacenti e la sessualità. Questa prospettiva, per quanto concernente la "liberazione gay" ebbe un importante unto di svolta con i cosiddetti moti di Stonewall scoppiati nel 1969 a New York.
Il 27 giugno 1969 la polizia newyorkese fece irruzione in un gay bar frequentato principalmente da persone transgender, pratica poliziesca questa abbastanza comune a quel tempo; questo tipo d'incursioni, che veniva spesso condotta durante il periodo delle elezioni cittadine, ebbe allora un nuovo e del tutto imprevisto sviluppo in quanto alcuni dei più assidui frequentatori del locale iniziò attivamente a resistere e ad opporsi agli arresti delle forze dell'ordine. Per la prima volta un vaso gruppo di americani LGBT, che in precedenza aveva avuto poco o nessun coinvolgimento col proto-movimento per i diritti dei gay, mise in discussione lo status quo vigente ed insorse in forma organizzata per tre interi giorni contro le molestie e le brutalità commesse dai poliziotti.
Questo genere del tutto nuovo di attivisti non era più disposto ad essere sempre e comunque gentile e rispettoso e, dopo aver affrontato la polizia, distribuì volantini per le strade attaccando in maniera piuttosto arrabbiata i tentativi di controllo della mafia sui luoghi di ritrovo per omosessuali, oltre che le varie leggi anti-vizio che avevano sempre permesso fino ad allora di molestare impunemente le persone gay e chiudere con la forza i loro locali. Questa seconda ondata del movimento per i diritti LGBT è stato spesso definito movimento di liberazione omosessuale per distinguerlo dal precedente movimento omofilo.
Quasi immediatamente vennero anche create delle vere e proprie organizzazioni, come il Gay Liberation Front (GLF) e il Gay Activists Alliance (GAA). In linea con la frustrazione di massa vissuta fino ad allora dalle persone LGBT e l'adozione delle filosofie socialiste (di sinistra politica) che venivano propagate a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, queste nuove organizzazioni s'impegnarono in vai esempi di teatro di strada, tanto colorato quanto scandaloso. Il GLF pubblicò inoltre un "manifesto gay", influenzato anche e soprattutto dall'opera di Paul Goodman - intellettuale e filosofo anarchico di origine ebraica, maestro riconosciuto di Ivan Illich nonché precursore di molte delle analisi di quest'ultimo contro le istituzioni - dal titolo "The Politics of Being Queer" (1969).
Il movimento di liberazione omosessuale si diffuse velocemente nei paesi di tutto il mondo occidentale, ma non solo, ed ha fortemente influenzato molte delle più moderne organizzazioni per i diritti dei gay. Fuori da questo filone, un certo delle associazioni di difesa dei nostri giorni sono state costituite a partire da approcci differenti: l'Human Rights Campaign (HRC), costituita nel 1980, ad esempio segue una propria originale tradizione ed è rivolta in special modo alla classe media di tendenze riformiste; mentre altre organizzazioni come il National LGBTQ Task Force, costituita nel 1973, ha un orientamento di base (vedi Grassroots (politica)) più inteso a sostenere i gruppi locali e statali per cercare di creare possibilità di cambiamento a partire da zero.