La Galerie Vivienne è una galleria commerciale di Parigi situata nel II arrondissement. Descrizione La galleria deve il suo nome alla contigua rue Vivienne che, a sua volta, prende il nome da Louis Vivien, signore di Saint-Marc e échevin (consigliere municipale) di Parigi nel 1599.

François-Jacques Delannoy progettò la galleria in stile pompeiano neoclassico, dotandola di una raffinata copertura in vetro e arricchendola con mosaici, dipinti e sculture dedicati al tema del commercio: vi sono, così, elementi decorativi come caducei, ancore e cornucopie, nonché finestre a mezzaluna e raffigurazioni di dee e ninfe.

I mosaici del pavimento, realizzati in terrazzo alla veneziana, sono stati realizzati da Giandomenico Facchina. La loro sobrietà, enfatizzata dalla ripetizione di forme geometriche semplici, richiama lo stile dei mosaici pavimentali di rue de Rivoli. La galleria, lunga 42 metri, termina con una rotonda vetrata sormontata da una cupola emisferica in vetro che garantisce anche la circolazione dell'aria.

Storia

La galleria Vivienne fu costruita nel 1823 su iniziativa di Marchoux, presidente della Camera dei Notai, nel sito in cui sorgevano l’Hôtel Vanel de Serrant e il Passage des Petits-Pères. L’opera fu realizzata secondo i progetti dell’architetto François-Jean Delannoy e inaugurata nel 1826 con il nome di «Galerie Marchoux», per essere successivamente ribattezzata «Vivienne». Grazie alla sua posizione strategica, la galleria divenne rapidamente un vivace punto di riferimento commerciale, ospitando sartorie, calzolai, enoteche, ristoranti, librerie, negozi di tessuti, pasticcerie e venditori di stampe.

Collocata tra il Palais-Royal, la Borsa di Parigi e i Grands Boulevards, la galleria conobbe un notevole successo fino alla fine del Secondo Impero, perdendo tuttavia parte della sua attrattiva a seguito del trasferimento dei negozi di prestigio verso la Madeleine e gli Champs-Élysées, a seguito delle trasformazioni urbane promossa dal barone Haussmann.

La galleria ha storicamente avuto una certa concorrenza con la più recente Galerie Colbert, situata nelle vicinanze. A partire dagli anni 1960 ritornò tuttavia a godere di una nuova vitalità, ospitando sfilate di moda ed eventi di arredamento e beneficiando dell'apertura di negozi di stilisti come Jean Paul Gaultier e Yuki Torii. Attualmente, la galleria Vivienne ospita numerosi esercizi commerciali dedicati al prêt-à-porter e agli articoli decorativi.

Note

Voci correlate Parigi Architettura del ferro

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