La nazionale di calcio della Macedonia del Nord (in macedone Фудбалската репрезентација на Северна Македонија, Fudbalskata reprezentacija na Severna Makedonija) è la rappresentativa calcistica della Macedonia del Nord ed è controllata dalla Federazione calcistica della Macedonia del Nord. Sino al gennaio 2019 era nota con il nome di nazionale di calcio della Macedonia.
Giocò la sua prima partita nel 1993, dopo lo scioglimento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia. In precedenza i giocatori macedoni giocavano per la nazionale iugoslava. Non ha mai partecipato alla fase finale del campionato del mondo, mentre conta una partecipazione alla fase finale del campionato europeo, nell'edizione del 2020, dove è uscita al primo turno, concludendo la competizione con tre sconfitte in altrettante partite. Le partite in casa sono abitualmente giocate all'Arena nazionale Toše Proeski di Skopje.
Nel ranking mondiale della FIFA la Macedonia del Nord vanta quale miglior piazzamento il 46º posto occupato a ottobre 2008, mentre il peggiore piazzamento è il 166º posto occupato nel marzo 2017. Attualmente occupa il 69º posto della graduatoria.
Storia
Anni novanta Fino al 1991 la Macedonia non aveva una squadra perché era parte della Jugoslavia. La nazionale macedone di calcio esordì con una vittoria (4-3) contro la in un'amichevole il 13 ottobre 1993, sotto la direzione dell'allenatore Andon Dončevski. Nel 1994 la Macedonia divenne membro di FIFA e UEFA. La squadra vinse le tre successive amichevoli contro Slovenia, ed , per poi subire la prima sconfitta in casa (0-2), per mano della il 31 agosto 1994 (prima di questa partita la Macedonia aveva perso contro il per 0-4 a Montevideo nel febbraio 1994, in una gara non ufficiale). Punta di diamante della squadra macedone era Darko Pančev, che vinse la Coppa dei Campioni con la Stella Rossa nel 1990-1991.
La Macedonia partecipò per la prima volta alle qualificazioni in occasione delle eliminatorie del campionato europeo del 1996, nell'ambito delle quali fu inserita nel gruppo 2 con , , , e . Nella partita di apertura del girone, che era anche il primo incontro ufficiale della Macedonia, la squadra pareggiò contro la Danimarca, campione d'Europa in carica. La partita si giocò a Skopje il 7 settembre 1994 e finì 1-1, con la Macedonia che condusse il risultato per la maggior parte della partita. In questa campagna di qualificazione la Macedonia patì una delle sue più pesanti sconfitte, per 0-5 in casa contro il Belgio il 7 giugno 1995. I macedoni chiusero al quarto posto nella classifica del girone con 7 punti.
Il primo tentativo di qualificazione della Macedonia alla fase finale del campionato del mondo avvenne in occasione di , nelle cui eliminatorie la squadra fu impegnata nel girone con , , , e . La campagna di qualificazione cominciò il 24 aprile 1996 con una vittoria macedone per 2-3 in casa del Liechtenstein. Il 9 novembre 1996 la Macedonia si impose per 11-1 nella partita di ritorno contro il Liechtenstein, facendo registrare la sua più ampia vittoria; la metà di tutti i gol segnati dalla Macedonia nella sua intera campagna di qualificazione fu segnata in questa partita. La squadra balcanica concluse il girone al quarto posto, con 13 punti guadagnati.
Anni duemila La campagna di qualificazione al , in programma nei Paesi Bassi e in Belgio, vide la Macedonia competere con , , e . Ancora una volta i macedoni aprirono la campagna di qualificazione con una vittoria, battendo Malta per 4-0 in casa il 6 settembre 1998. La squadra fallì la qualificazione all'europeo, non andando oltre il quarto posto nel proprio gruppo, con 8 punti.
La campagna di qualificazione della Macedonia al campionato del mondo 2002, in programma in Giappone e Corea del Sud, la vide inserita nel girone con , , , e . All'esordio la Macedonia perse contro la Slovacchia (2-0) in trasferta il 3 settembre 2000. Ancora una volta la selezione macedone mancò la qualificazione al mondiale, avendo concluso al quarto posto nel proprio gruppo, con 7 punti.
Alcuni miglioramenti si registrarono nelle qualificazioni al campionato europeo del 2004, che videro la Macedonia raggruppata con , , e . Pur non essendo riuscita a vincere nessuno dei primi quattro incontri della campagna, la nazionale macedone mise a referto uno dei risultati più memorabili della sua breve storia. Il 16 ottobre 2002, nella gara contro l'Inghilterra a Southampton, prima partita della selezione inglese a Southampton in quasi cento anni, la Macedonia andò presto a segno a metà del primo tempo, quando Artim Šakiri segnò direttamente da calcio d'angolo, sorprendendo il portiere inglese David Seaman. L'Inghilterra giunse presto al pareggio, ma la Macedonia riuscì ancora una volta a segnare. L'incontro si concluse sul 2-2 dopo che all'Inghilterra pervenne nuovamente al pareggio nel secondo tempo. La Macedonia vinse solo una volta nel girone, il 7 giugno 2003, quando piegò il Liechtenstein per 3-2 in casa, e non si qualificò al campionato europeo del 2004 in programma in Portogallo, finendo quarta in classifica con 6 punti.
Inserita nel gruppo 1 delle eliminatorie europee del , la Macedonia affrontò , , , , e . La squadra balcanica riuscì ad aprire la campagna di qualificazione con una vittoria (3-0) in casa contro l'Armenia il 18 agosto 2004. Questa sarebbe rimasta l'ultima vittoria casalinga della squadra di lì ai successivi tre anni. Il 9 ottobre la Macedonia riuscì a tenere testa ai Paesi Bassi guadagnando un pareggio a sorpresa (2-2) a Skopje davanti a 17 000 persone accorse allo stadio municipale, ma nella successiva partita, appena quattro giorni dopo, la Macedonia soffrì una delle sconfitte più cocenti, per 1-0 contro Andorra, una delle nazionali più deboli del mondo. In questa campagna di qualificazione la Macedonia registrò inoltre il poco onorevole record di gol concessi in una partita nella storia della nazionale, perdendo per 1-6 in casa della Repubblica Ceca l'8 giugno 2005. La Macedonia continuò a concedere 8 gol nelle due successive partite di qualificazione, entrambe contro la Finlandia.
Il 23 agosto 2005, qualche giorno dopo la pesante sconfitta interna (0-3) contro la Finlandia, il CT macedone Slobodan Santrač si dimise dopo appena cinque mesi di gestione per problemi personali, con l'ex giocatore macedone Boban Babunski che assunse temporaneamente la direzione della squadra. Malgrado le deludenti prestazioni durante la campagna di qualificazione al campionato mondiale del 2006, la Macedonia riuscì a concludere le eliminatorie con un buon pareggio (0-0) contro i Paesi Bassi ad Amsterdam. Questo risultato ebbe un grande significato per la Macedonia, dato che, con i due pareggi ottenuti contro i Paesi Bassi, fu l'unica squadra nel gruppo a non essere stata sconfitta due volte dai Paesi Bassi, vincitori del gruppo. Gli olandesi conclusero poi la campagna di qualificazione a con un bilancio di 10 vittorie nei 12 incontri disputati, avendo lasciato punti solo nelle due partite contro i macedoni. La Macedonia non riuscì a qualificarsi al mondiale, essendosi piazzata quinta nel proprio gruppo, con 9 punti.
A seguito del completamento delle qualificazioni alla Coppa del mondo del 2006, nel novembre 2005 la Macedonia partecipò ad un torneo amichevole in Iran svolto da quattro squadre, con , e , ognuna delle quali proveniente da un continente diverso (e fu l'unica delle partecipanti a questo torneo amichevole a non qualificarsi a Germania 2006). Nella partita di apertura i macedoni vinsero per 2-1 contro l'Iran, poi persero per 1-0 contro il Paraguay.
Il 27 gennaio 2006, al sorteggio avvenuto a Nyon, in Svizzera, la Macedonia fu inserita nel girone H di qualificazione a campionato europeo del 2008 con Inghilterra, , , , e Andorra. Il 17 febbraio 2006 lo sloveno Srečko Katanec firmò per due anni come allenatore della Macedonia. In vista dell'inizio delle eliminatorie la squadra disputò una serie di amichevoli, ottenendo buoni risultati: una vittoria per 2-1 contro l' a Madrid, la prima contro una nazionale sudamericana e, una settimana più tardi, una vittoria per 1-0 contro la Turchia.
Gli incontri di qualificazione all'europeo di Austria e Svizzera si svolsero tra l'agosto 2006 e il novembre 2007. La Macedonia esordì battendo per 1-0 in trasferta l'Estonia il 16 agosto 2006, con rete di Goce Sedloski al 73º minuto di gioco, il primo gol in assoluto delle qualificazioni al campionato europeo del 2008. Il 6 settembre la Macedonia ospitò l'Inghilterra. In questa occasione l'arbitro condizionò il risultato, annullando un gol a Goran Pandev e convalidandone uno in fuorigioco agli inglesi: il risultato finale fu di 0-1 per i leoni, a segno con Peter Crouch al 46º minuto. Un mese dopo, il 7 ottobre a Manchester, i macedoni fermarono gli inglesi sul pari (0-0) di fronte a 72 062 spettatori. Il 17 ottobre 2007 la squadra balcanica vinse per la prima volta in casa dall'agosto 2004, piegando per 3-0 Andorra a Skopje all'indomani della morte della stella del pop macedone Toše Proeski, che aveva causato commozione in tutto il paese. Il 17 novembre successivo la squadra riuscì a imporsi per 2-0 contro la Croazia, infliggendo agli avversari la prima sconfitta nelle eliminatorie e ottenendo la prima vittoria contro una nazionale piazzata tra le prime dieci del ranking FIFA. Malgrado questi risultati sorprendenti, la Macedonia non riuscì a qualificarsi all'europeo, classificandosi quinta nel girone, con 14 punti.
Il 25 novembre 2007, a Durban, in Sudafrica, il sorteggio dei gironi di qualificazione al inserì la Macedonia in un gruppo con Paesi Bassi, , e . Il 21 dicembre Katanec rinnovò il proprio contratto con la federazione per due anni. Le amichevoli successive, disputate contro , e , finirono tutte in pareggio.
La campagna di qualificazione a iniziò con una vittoria interna contro gli scozzesi il 6 settembre 2008, grazie ad un gol di Ilčo Naumoski su ribattuta, dopo un calcio di punizione di Goce Sedloski. Il risultato fece salire la squadra di dieci posti della classifica FIFA, consentendole di stazionare al 46º posto nell'ottobre 2008, miglior piazzamento di sempre della Macedonia nella graduatoria. Dopo la sconfitta per 4-0 subita ad Amsterdam contro i Paesi Bassi nell'aprile 2009, Katanec si dimise, forse a causa di un litigio con Pandev. Gli subentrò l'allenatore della nazionale Under-21 Mirsad Jonuz, con contratto valido sino alla fine delle eliminatorie. Il 5 settembre i macedoni persero per 2-0 in casa della Scozia, poi furono sconfitti anche dalla Norvegia, salutando così le speranze di qualificazione al mondiale.
Anni duemiladieci Il 7 febbraio 2010 la Macedonia fu inserita nel girone B di qualificazione al con Russia, , , Armenia e Andorra. Le amichevoli precedenti le eliminatorie, con , e , finirono con due vittorie (rispettivamente 3-1 e 1-0) e un pareggio (1-1) contro i maltesi.
Le qualificazioni si conclusero amaramente, con un pessimo bilancio di due sole vittorie (entrambe contro Andorra) e due pareggi casalinghi (contro Armenia e Slovacchia) in dieci gare. Mirsad Jonuz fu destituito a qualificazioni in corso il 18 giugno 2011. Lo sostituì il gallese John Toshack, che nelle ultime quattro partite di qualificazione ottenne una vittoria, un pareggio e due sconfitte, non riuscendo ad andare oltre il quinto posto finale nel girone.
Le eliminatorie del videro la Macedonia competere con Croazia, Serbia, , Scozia e . Nell'agosto 2012, prima delle qualificazioni, Toshack fu esonerato e sostituito con Čedomir Janevski.