Funzionario del Genio Civile e dell'ufficio speciale del Tevere, dal 1900 fu provveditore alle opere pubbliche per la Sicilia, direttore dell'Azienda Nazionale delle Strade e presidente di sezione del Consiglio di Stato. Presiedette il comitato dell'ingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Fascista della prima ora, partecipò alla Marcia su Roma. Senatore dal 1939 è stato dichiarato decaduto dall'Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo con sentenza del 21 ottobre 1944.

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