Biografia

Nato a Feldkich in Austria, fu attivo in Italia settentrionale nella prima metà del Settecento, soprattutto a Milano, nel bresciano e nel bergamasco.

Alcune delle sue numerose opere, firmate Cipper, Zipper o Cipri affiancato dall'appellativo tedesco, sono datate tra il 1705 (Scena zingaresca della Collezione Geri a Milano) e il 1736 (Pittore nel suo studio, Hampton Court). Pittore di genere, aderì alla cultura nordica e guardò con interesse alle opere di Pietro Bellotto. La feconda attività del Todeschini si inserisce, con un tono di facile divertimento, nella variegata corrente della pittura a soggetto popolare che ebbe particolare fortuna in Lombardia e nell'Europa centrale raggiungendo l'espressione più schietta e più forte nel Pitocchetto. Quattro suoi quadri firmati si trovavano a Capodimonte e furono scelti da Jacob Philipp Hackert nel 1791 per arredare il Real Casino di Carditello. Con la dismissione del sito, i dipinti sono stati trasferiti alla Reggia di Caserta.

Una mostra monografica ha avuto luogo (2025) a Trento nel Castello del Buonconsiglio a cura di Maria Silvia Proni e Denis Ton dal 12 aprile al 14 settembre 2025.

Opere Ritratto di anziana, olio su tela, Museo Fortunato Calleri di Catania La ferita sulla fronte del figlio di contadini, Reggia di Caserta Venditrice con occhiali di polli e selvaggina, Reggia di Caserta Pescatore con anguilla e due donne, Reggia di Caserta Il banco del pescivendolo e l'ortolano, Reggia di Caserta Il bevitore, Museo di Picardie di Amiens; Fanciulla che fila, Museo del Prado; Note

Bibliografia M.C. Masi, La ricostruzione della quadreria del Real Casino di Carditello. Il trionfo della natura morta nel Settecento, in Carditello Ritrovato: Siti Reali e territorio: storia restauro valorizzazione, n. 2 e 3/ luglio 2014

Maria Silvia Proni, Denis Ton: Il teatro del quotidiano. Giacomo Francesco Cipper "Tedesco" (1664-1736). Castello del Buonconsiglio, Trento 2025. ISBN 979 12 5654 032 7.

Altri progetti

Collegamenti esterni