Le qualificazioni alla Coppa del Mondo di rugby 2019 si tennero tra il 2016 e il 2018 e videro la partecipazione di 93 squadre nazionali che si affrontarono in tornei di qualificazione su base geografica.
Come già successo nel quadriennio precedente, il piazzamento delle squadre nei gironi della fase finale di un'edizione della Coppa determinò anche la qualificazione per quella successiva; le qualificate ai quarti di finale della più le terze classificate di ogni girone erano infatti ammesse di diritto all'edizione 2019.
In ragione di ciò risultarono escluse dalle qualificazioni, in quanto già ammesse all'edizione 2019, le Nazionali di (campione uscente), (finalista), e (semifinaliste sconfitte), , , e (quartifinaliste sconfitte), , e (terze classificate nella fase a gironi) nonché (anch'esso terzo del proprio girone ma, comunque, ammesso di diritto in quanto Paese organizzatore).
Dai processi di qualificazione uscirono quindi otto squadre, delle quali: una ciascuna da Africa ed Europa; due ciascuna dalle Americhe e dall'Oceania; due da una finale interzona tra la prima non qualificata dall'Europa, la migliore dell'Asia (che non aveva slot automatici dopo l'ammissione diretta del Giappone) e la terza e quarta dell'Oceania; infine l'ultima da un torneo di ripescaggio tra le prime non classificate di America e Africa e le due non qualificate dalla citata finale interzona.
Le qualificazioni si tennero su base continentale e si appoggiarono, in tutto o in parte, sui tornei regionali già in calendario; la gara che aprì il percorso verso la Coppa del Mondo si tenne a Kingstown il 5 marzo 2016, giorno in cui, nell'incontro inaugurale del campionato nordamericano, i padroni di casa di ricevettero la da cui furono battuti 0-48 sotto la direzione del gallese Nigel Owens, che continuò la tradizione inaugurata da André Watson 12 anni prima di affidare la partita d'apertura delle qualificazioni all'arbitro direttore della più recente finale mondiale.
Alle qualificazioni africane parteciparono 14 squadre (qualificata la ), a quelle americane 21 (qualificate e ), a quelle asiatiche 11 (nessuna qualificata direttamente), alle oceaniane 5 (qualificate direttamente e , allo spareggio interzona ) e a quelle europee 30 (qualificata la ). Ai ripescaggi accedettero per l'Asia, per l'Africa, per l'Europa e per le Americhe; quest'ultima fu anche la squadra che emerse da tali spareggi.
Il normale corso delle qualificazioni europee e oceaniane fu influenzato dalle sanzioni irrogate a seguito di alcune irregolarità circa l'idoneità degli atleti a rappresentare il proprio Paese: se per l'Oceania il problema non ebbe eccessive ripercussioni riguardando , escluso dalle qualificazioni nonostante campione regionale nel 2017, l'impatto in Europa fu più vistoso perché comportò l'azzeramento della classifica di e , le due più autorevoli pretendenti al posto al Mondiale, con conseguente qualificazione diretta della citata Russia e l'accesso ai ripescaggi della .
Criteri di qualificazione Africa (1 qualificata, 1 ai ripescaggi). 14 squadre parteciparono alle qualificazioni ripartite su tre turni, ciascuno dei quali corrispondenti a un'annata dell'Africa Cup, dal 2016 al 2018. I primi due turni, coincidenti con le annate 2016 e 2017, servirono per determinare la composizione della prima divisione dell'Africa Cup 2018, che valse come girone finale di qualificazione: la squadra campione africana 2018 fu qualificata alla Coppa del Mondo, mentre la seconda accedette ai ripescaggi. Americhe (2 qualificate, 1 ai ripescaggi). Spareggio in gara doppia tra e per la zona nordamericana: la vincitrice fu qualificata direttamente come America 1, mentre la perdente spareggiò in gara doppia contro la migliore del campionato sudamericano 2017 ( esclusa) per determinare la qualificata come America 2; la squadra sconfitta da tale ulteriore spareggio accedette ai ripescaggi. Asia (1 allo spareggio intercontinentale). 11 squadre del campionato asiatico (tre divisioni dell'edizione 2016, due di quella del 2017 e la sola prima del 2018). La migliore del campionato asiatico del 2018 (escluso il ) accedette allo spareggio intercontinentali. Europa (1 qualificata, 1 allo spareggio intercontinentale). 30 squadre della prima e della seconda divisione del campionato europeo. La migliore squadra (esclusa la ) della classifica combinata della prima divisione dei campionati europei 2016-17 e 2017-18 accedette direttamente alla Coppa del Mondo. La seconda classificata spareggiò in gara unica in casa propria contro la vincitrice della seconda divisione 2017-18 e la vincente accedette allo spareggio intercontinentale. Oceania (2 qualificate, 2 allo spareggio intercontinentale). Le prime due classificate della Pacific Nations Cup 2017 accedettero direttamente alla Coppa del Mondo come Oceania 1 e Oceania 2; la terza classificata e la vincitrice dell'Oceania Rugby Cup 2017 accedettero invece allo spareggio intercontinentale. Spareggi intercontinentali (1 qualificata, 2 ai ripescaggi): Spareggio Europa 2 / Oceania 3. Incontro in gara doppia tra la seconda squadra delle qualificazioni europee e la terza classificata del World Rugby Pacific Nations Cup 2017. La vincitrice accedette direttamente alla Coppa del Mondo, la perdente ai ripescaggi. Spareggio Asia / Oceania 4. Incontro in gara doppia tra la migliore asiatica e la vincitrice dell'Oceania Rugby Cup 2017. La vincente accedette ai ripescaggi. Ripescaggi (1 qualificata). 4 squadre, ovvero la seconda africana, la terza americana e la seconda e terza degli spareggi intercontinentali che si affrontarono in un torneo all'italiana. La prima classificata accedette alla Coppa del Mondo.
Schema delle qualificazioni Fase Africa Americhe Asia Europa Oceania Play-off interzona Ripescaggi Qualificate d'ufficio
Schema qualificazione Vincitrice Africa Cup 2018 Vincitrice play-off nordamericano Vincitrice play-off nord/sudamericano 1ª classifica avulsa combinata campionati europei 2017 e 2018 esclusa Georgia 1ª classificata Pacific Nations cup 2016–2017 2ª classificata Pacific Nations cup 2016–2017 Play-off Europa 2 / Oceania 3: 2ª classifica avulsa combinata campionati europei 2017 e 2018 esclusa Georgia 3ª classificata Pacific Nations cup 2016–2017 Play-off Asia 2 / Oceania 4 Vincitore Asian Rugby Championship 2018 Vincitore Oceania Cup 2017 Perdente spareggio nord-sudamericano Perdente play-off Europa 2 / Oceania 3 Vincente play-off Asia 2 / Oceania 4 2ª Africa Cup 2018
Africa
Verdetto : qualificata alla Coppa del Mondo per la zona Africa : ai ripescaggi
Americhe
Verdetto : qualificati alla Coppa del Mondo come prima squadra americana : qualificato alla Coppa del Mondo come seconda squadra americana : ai ripescaggi
Asia
Verdetto : qualificato allo spareggio intercontinentale
Europa
Verdetto : qualificata alla Coppa del Mondo per la zona Europa : ammessa allo spareggio intercontinentale
Oceania
Verdetto : qualificata alla Coppa del Mondo come prima squadra oceaniana : qualificata alla Coppa del Mondo come seconda squadra oceaniana : ammessa allo spareggio intercontinentale come terza squadra oceaniana : ammesse allo spareggio intercontinentale come quarta squadra oceaniana
Spareggi intercontinentali Allo spareggio intercontinentale, tenutosi tra giugno e luglio 2018, in rappresentanza dell'Oceania si presentarono , terza classificata della Pacific Cup dell'anno precedente, e le , che avevano rimpiazzato responsabile, secondo World Rugby, di avere schierato giocatori non idonei a rappresentare la Federazione e, per tal motivo, meritevole di penalizzazione con conseguente esclusione dal processo di qualificazione mondiale. Per l'Europa, invece, si presentò la , divenuta seconda della classifica combinata dei due campionati europei tenutisi tra 2017 e 2018 dopo la squalifica di , e che nell'ordine la precedevano in graduatoria, e la vittoria dello spareggio europeo contro la vincitrice della seconda divisione, il . A rappresentare l'Asia fu invece , campione continentale 2018 per la prima volta.
Per quanto riguarda lo spareggio di ammissione diretta, nonostante la crescita tedesca l'esperienza samoana ebbe la meglio nella prima partita e gli oceaniani vinsero 66-15 ad Apia, ipotecando quindi la qualificazione, poi ufficializzata a Heidelberg due settimane più tardi con una vittoria 42-18 benché maturata solo nel finale. Indiscutibile anche la vittoria sulle da parte di , che dopo avere vinto nel piccolo arcipelago pacifico per 26-3, in casa si impose per 51-0 assicurandosi l'ultimo posto utile per il ripescaggio.
Spareggio Europa / Oceania
Spareggio Asia / Oceania
Verdetto : qualificata alla Coppa del Mondo come vincitrice dello spareggio e: ai ripescaggi
Torneo di ripescaggio Il 12 luglio 2018 World Rugby comunicò il calendario e la sede del torneo di ripescaggio, organizzato dalla federazione francese, riservato alle ultime quattro nazionali in corsa per un posto. Tutti gli incontri furono programmati allo stadio Pierre Delort di Marsiglia dall'11 al 23 novembre successivo, in concomitanza dei tour autunnali in Europa delle nazionali di prima fascia.
La sorpresa più grossa del torneo di ripescaggio fu la vittoria tedesca su , considerato il miglior ranking World Rugby degli asiatici e i favori del pronostico; già l'incontro successivo divenne quindi uno spareggio tra la compagine europea e il , che risolse la disputa a proprio favore benché con solo 19 punti di scarto, maturati negli ultimi 10 minuti con i tedeschi sotto di solo 5 punti fino a quel momento. La squadra nordamericana suggellò la qualificazione nell'ultimo incontro battendo mentre la , battendo il , chiuse al secondo posto.
Dal punto di vista statistico l'intero percorso di qualificazione durò 2 anni, 8 mesi e 18 giorni durante i quali furono disputati 188 incontri per complessivi punti marcati.
1ª giornata
2ª giornata
3ª giornata
Classifica
Verdetto : qualificata alla Coppa del Mondo come vincitrice del ripescaggio
Quadro generale delle qualificazioni Fase Africa Americhe Asia Europa Oceania Ripescaggi Qualificate d'ufficio
Dalle qualificazioni
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni