Il campionato di Serie C 1942-1943 fu l'ottava edizione del torneo italiano di calcio di terzo livello. Era gestito da un unico organismo, il Direttorio Divisioni Superiori con sede a Roma.

Stagione Il protrarsi della guerra aveva creato una difficilissima situazione economica in Italia. L'ordine del regime fascista fu quello di continuare i campionati di calcio, nella vana intenzione di trasmettere alla popolazione un senso di normalità, ma nelle serie inferiori fu necessaria una riforma dei tornei che alleviasse i gravi disagi finanziari ed organizzativi a cui dovevano sopperire le piccole società, già costrette a far fronte alla chiamata alle armi dei giocatori sia volontari che in età militare. In Serie C la soluzione fu trovata distribuendo le squadre su un maggior numero di gironi (dodiciIl Littoriale, 10 settembre 1942, pag. 1) di minori dimensioni (in media dodici squadre ognuno), riducendo in tal modo la lunghezza delle trasferte e la durata del torneo. Non mancò comunque l'occasione per un nuovo allargamento del campionato (inizialmente previsto con 126 squadre divise in otto gironi - sette da 16 squadre e uno da 14) che salì al record di 145 squadre partecipanti, fra cui tre neoretrocesse e ben trentun neopromosse, tra cui tutti i club siciliani in blocco, dato che le crescenti difficoltà di trasporto avevano consigliato di creare uno speciale girone N che assorbisse tutta la residua attività calcistica regionale. Tra le neoretrocesse la , in difficoltà finanziarie, decise di non iscriversi al campionato. Naturalmente nulla è cambiato circa il destino delle rappresentanti della Sardegna, forzatamente escluse per la terza stagione consecutiva.

Nel corso della stagione si registrarono numerose conferme rispetto alla precedente edizione: ben tre delle quattro finaliste perdenti, la , la Varese Sportiva e la , chiusero di nuovo in testa il proprio girone. Altri raggruppamenti furono appannaggio di squadre che venivano da una precedente buonissima annata come la , il , il e la "Mario Umberto Borzacchini" di Terni. Nei gironi finali si ebbe la forzata defezione del Catania, a causa della decisione da parte della FIGC, presa a fine aprile, di escludere dai campionati nazionali le compagini siciliane per ragioni belliche (la Sicilia era stata dichiarata "zona di guerra" a causa della presenza di truppe nemiche in Tunisia e ciò aveva comportato la mancata disputa di diverse partite coinvolgenti squadre siciliane, per le difficoltà sia delle squadre sia degli arbitri di raggiungere tempestivamente il luogo dell'incontro, provocando gravi problemi organizzativi dato che il numero di partite rinviate era tale da rendere impossibile il loro recupero nei tempi previsti).La Stampa del 24 aprile 1943. Nel comunicato ufficiale le squadre siciliane vengono "esonerate" dalla disputa dei campionati nazionali per tutta la durata della guerra per cause di forza maggiore e tutti i loro risultati vengono annullati. Fino alla fine del conflitto le squadre siciliane avrebbero disputato solo campionati di zona ma nell'immediato dopoguerra sarebbero state reintegrate nella categoria di merito. L'invasione della Sicilia ebbe luogo solo nel luglio 1943, circa tre mesi dopo, e quindi non fu la causa dell'esclusione delle squadre siciliane. A trionfare alla fine furono i varesini, i salernitani e i goriziani, a cui si aggiunse il che beneficiò di un presunto caso di illecito sportivo attribuito ai parmigiani.

Quelli appena descritti furono però soltanto i formali esiti del campo. L'invasione statunitense della Sicilia porterà entro breve alla resa dell'Italia che diverrà campo di battaglia per numerosi eserciti. Il calcio sarà sospeso per due anni fino alla conclusione delle ostilità e alla ripresa, nel 1945, tutto l'organigramma delle competizioni calcistiche subirà una profonda ristrutturazione.

Formula Il D.D.S., nel pubblicare i calendari dei gironi, definì sia le ammissioni alle finali che le retrocessioni: la prima classificata di ogni girone è ammessa ai due gironi di finale che avrebbero promosso in Serie B le prime due classificate di ognuno dei raggruppamenti; le ultime due classificate dei gironi a 12 squadre, i gironi A - B - G - H - L - M, sarebbero state retrocesse in Prima Divisione (regionale); le ultime tre classificate dei gironi a 13 squadre, i gironi C - D - E - F - I, sarebbero state retrocesse in Prima Divisione (regionale). È proprio perché le retrocessioni erano state così definite, come per un qualsiasi campionato normale, che nel girone C fu giocato lo spareggio salvezza-retrocessione.

Terminato il campionato, e trovatasi nella difficile situazione di non poter programmare un nuovo campionato "regolare", la FIGC, commissariata per ordine del Commissario del CONI Alberto Bonacossa il quale nominò quale Commissario l'Avvocato Giovanni Mauro, decise il blocco delle retrocessioni garantendo a tutte le squadre in organico nella stagione 1942-1943 di poter prendere parte al primo campionato di Serie C del dopo guerra.

Alla ripresa dei campionati ufficiali, preso atto che molte squadre per motivi contingenti non potevano disputare i propri campionati, la FIGC offrì loro due possibilità: o iscriversi in una categoria inferiore senza fare classifica oppure rimanere inattive per una stagione ritornando a disputare la categoria acquisita alla fine della stagione sportiva 1942-1943. Le squadre che non riuscirono a superare le difficoltà organizzative e reiscriversi alla stagione sportiva 1946-47 furono dichiarate inattive e radiate dai ruoli federali.

Abolito il quoziente reti alla fine della stagione 1941-1942, a parità di punti le società sono classificate a "pari merito". I colori sono stati desunti dai dettagli pubblicati dallAgendina del Calcio edizione 1941-1942.

Girone A Aggiornamenti Associazione Sportiva Vittorio VenetoIl Littoriale, 2 settembre 1942, pag. 2 e Gruppo Sportivo Fascio Giovanni GrionIl Littoriale, 15 settembre 1942, pag. 2 sono stati riammessi in Serie C.

Classifica finale Squadra 1. 3522 16334813+35 2. 3422 16246424+20 3. 3022 13454523+22 3. 3022 13454728+19 5. 2822 12464024+16 6. 2322 10394730+17 7. 2022 92112933-4 7. 2022 84102732-5 9. 1922 83114347-4 10. 1322 45132638-12 11. 822 24161768-51 12. GIL Mogliano422 12191790-73 Legenda:       Ammesso alla fase finale.       Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (12ª) 4 ott. 1-0Ampelea-Ponziana2-9 3 gen. 0-1Fiumana-Pro Gorizia2-24-1Grion Pola-Pieris3-11-3GIL Mogliano-Magazzini Generali1-20-2CRDA Monfalcone-94. Reparto2-40-2Treviso-Vittorio Veneto3-0

andata (3ª)Terza giornataritorno (14ª) 29 ott. 1-1Non disputata il 18 ottobre per mancanza dell'arbitro e recuperata il 29 ottobre.Ampelea-CRDA Monfalcone0-1 17 gen. 18 ott. 4-0Fiumana-Ponziana0-13-0Grion Pola-Vittorio Veneto0-00-7GIL Mogliano-Pro Gorizia1-91-1Pieris-Magazzini Generali1-11-0Treviso-94. Reparto0-1

andata (5ª)Quinta giornataritorno (16ª) 1º nov. 1-2Ampelea-Fiumana1-7 31 gen.1-1Grion Pola-94. Reparto0-21-2Magazzini Generali-Vittorio Veneto0-00-4GIL Mogliano-Ponziana1-9 3 dic. 0-2Terminata 0-0, fu annullata e ripetuta il 3 dicembre 1942. Pieris-Pro Gorizia0-5 1º nov. 3-0Treviso-CRDA Monfalcone7-1

andataSettima giornataritorno 15 nov. 2-4Ampelea-Treviso0-3 14 feb.1-0Grion Pola-CRDA Monfalcone0-11-2Magazzini Generali-94. Reparto2-32-2GIL Mogliano-Fiumana0-11-0Pieris-Ponziana1-61-2Vittorio Veneto-Pro Gorizia0-2

andata (9ª)Nona giornataritorno (20ª) 29 nov. 10-2Ampelea-GIL Mogliano3-0 28 feb.2-1Pro Gorizia-94. Reparto0-00-4Grion Pola-Treviso1-52-1Magazzini Generali-CRDA Monfalcone2-01-2Pieris-Fiumana0-71-1Vittorio Veneto-Ponziana0-2

andata (11ª)Undicesima giornataritorno (22ª) 13 dic. 3-094. Reparto-Ponziana1-2 14 mar.3-0Pro Gorizia-CRDA Monfalcone0-31-1Grion Pola-Ampelea1-01-2Magazzini Generali-Treviso2-32-01-1 sul campo, a tavolino per la posizione irregolare di un giocatore del GIL Mogliano. Pieris-GIL Mogliano1-31-2Vittorio Veneto-Fiumana1-4andata (2ª)Seconda giornataritorno (13ª) 11 ott. 2-194. Reparto-Fiumana0-1 10 gen.3-1Pro Gorizia-Treviso0-01-2Magazzini Generali-Grion Pola0-22-2Pieris-Ampelea0-52-1Ponziana-CRDA Monfalcone2-02-0Vittorio Veneto-GIL Mogliano2-1

andata (4ª)Quarta giornataritorno (15ª) 25 ott. 4-194. Reparto-GIL Mogliano2-2 24 gen.1-0Pro Gorizia-Grion Pola0-10-3Magazzini-Generali-Ampelea2-33-0CRDA Monfalcone-Fiumana0-12-2Ponziana-Treviso1-24-0Vittorio Veneto-Pieris2-0

andata (6ª)Sesta giornataritorno (17ª) 8 nov. 1-194. Reparto-Pieris5-0 7 feb.2-1Fiumana-Treviso1-62-0Pro Gorizia-Magazzini Generali1-03-0CRDA Monfalcone-GIL Mogliano4-13-4Ponziana-Grion Pola0-12-1Vittorio Veneto-Ampelea3-1

andata (8ª)Ottava giornataritorno (19ª) 22 nov. 2-094. Reparto-Vittorio Veneto4-2 21 feb.1-1Fiumana-Grion Pola2-12-1Pro Gorizia-Ampelea0-22-0CRDA Monfalcone-Pieris3-02-0Ponziana-Magazzini Generali1-13-0Treviso-GIL Mogliano4-1

andata (10ª)Decima giornataritorno (21ª) 6 dic. 4-1Ampelea-94. RepartoRinviata e recuperata il 19 marzo.0-4 19 mar.4-3Fiumana-Magazzini Generali1-1 7 mar.0-8GIL Mogliano-Grion Pola0-51-1CRDA Monfalcone-Vittorio Veneto2-10-1Ponziana-Pro Gorizia0-37-2Treviso-Pieris3-2

Girone B Classifica finale Squadra 1. 352215525218+34 2. 322214445221+31 3. 302214264326+17 4. Gianni Corradini272211563524+11 5. Trento-CaproniL'"Agendina del calcio 1941-42" dice a pag. 133: maglia azzurra. Solo dopo la fine della guerra riprese i suoi colori originari.262212284437+7 6. 2322111102640-14 7. L'"Agendina del calcio 1941-42" dice a pag. 122: maglia granata. Solo dopo la fine della guerra riprese i suoi colori originari.22229493534+1 8. 192283113140-9 9. 142238112739-12 9. 142254132641-15 11. 122244141837-19 12. 102242162355-22 Legenda:       Ammesso alla fase finale.       Retrocesso in Prima Divisione.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Le retrocessioni furono poi tutte bloccate.

Risultati Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (12ª) 4 ott. 0-2Audace-Bassano0-2 3 gen.2-2Ferrara-Trento Caproni2-46-0Lanerossi Schio-Rovigo4-15-1Mantova-Gianni Corradini1-31-0Mestre-Marzotto Valdagno3-11-4Pellizzari-Verona1-3

andata (3ª)Terza giornataritorno (14ª) 18 ott. 3-1Audace-Pellizzari0-221 mar. 2-1Ferrara-Gianni Corradini0-2 17 gen.3-0Lanerossi Schio-Bassano3-11-1Mantova-Verona0-10-1Mestre-Rovigo3-32-1Trento Caproni-Marzotto Valdagno2-1

andataQuinta giornataritorno 1 nov. 3-3Audace-Lanerossi Schio1-0 31 gen.7-1Ferrara-Verona1-14-0Mantova-Pellizzari3-01-1Marzotto Valdagno-Gianni Corradini0-21-2Mestre-Bassano0-11-0Trento Caproni-Rovigo1-2

andataSettima giornataritorno 15 nov. 2-1Audace-Mantova0-1 14 feb.1-0Ferrara-Pellizzari3-01-3Marzotto Valdagno-Verona1-45-1Mestre-Lanerossi Schio1-22-0Gianni Corradini-Rovigo1-02-0Trento Caproni-Bassano2-3

andataNona giornataritorno 29 nov. 1-1Audace-Mestre1-1 28 feb.4-1Ferrara-Mantova3-22-0Marzotto Valdagno-Pellizzari1-11-1Rovigo-Verona0-41-1Gianni Corradini-Bassano0-10-1Trento Caproni-Lanerossi Schio1-0

andataUndicesima giornataritorno 13 dic. 3-0Ferrara-Audace0-2 14 mar.0-1Marzotto Valdagno-Mantova0-04-1Rovigo-Pellizzari0-22-1Gianni Corradini-Lanerossi Schio1-15-2Trento Caproni-Mestre2-12-1Verona-Bassano4-0andataSeconda giornataritorno 11 ott. 3-2Bassano-Pellizzari2-1 10 gen.0-2Marzotto Valdagno-Ferrara0-41-4Rovigo-Mantova1-21-0Gianni Corradini-Mestre1-15-3Trento Caproni-Audace1-32-0Verona-Lanerossi Schio0-0

andataQuarta giornataritorno 25 ott. 0-1Bassano-Mantova0-3 24 gen.5-1Marzotto Valdagno-Audace0-41-2Pellizzari-Lanerossi Schio1-31-2Rovigo-Ferrara1-11-1Gianni Corradini-Trento Caproni0-25-0Verona-Mestre0-0

andataSesta giornataritorno 8 nov. 1-0Bassano-Ferrara1-3 7 feb.2-3Lanerossi Schio-Mantova1-23-3Pellizzari-Mestre0-01-0Rovigo-Marzotto Valdagno0-04-2Gianni Corradini-Audace2-15-0Verona-Trento Caproni3-1