Nella pubblica amministrazione dal 1882, dopo una breve permanenza nella Prefettura e nell'Intendenza di finanza di Venezia inizia la carriera amministrativa al Ministero dei lavori pubblici, dove è arrivato all'incarico di capo della Direzione generale della ragioneria. Dal 1907 al 1919 è ragioniere generale dello Stato. Conclude la carriera come presidente della Corte dei conti.

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