Biografia Tito Verginio Tricosto Celiomontano fu eletto con console nel 448 a.C. insieme al collega Larcio (o Spurio) Erminio Coritinesano AquilinoDiodoro Siculo, Storia universale, XII, 11Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, XI, 51. Appartenente al ramo Tricosto della Gens Verginia, suo padre era forse Spurio Verginio Tricosto Celiomontano, console nel 456 a.C. o Aulo Verginio Tricosto Celiomontano, console nel 469 a.C., questi ultimi probabilmente fratelli.

La storiografia romana ci informa che sotto il suo consolato non si verificarono eventi importanti.

Fu durante il suo consolato che il tribuno della plebe Lucio Trebonio Aspro propose al Senato la Lex Trebonia: dopo che erano stati eletti solo cinque dei dieci tribuni previsti, per legge sarebbero stati i primi cinque a dover nominare i colleghi, dopo che furono scelti due patrizi (Spurio Tarpeio Montano Capitolino e Aulo Aternio Varo Fontinale, consoli nel 454 a.C.), temendo che ciò fosse usato dal Senato come strumento per controllare i tribuni, la Lex Trebonia stabilì che l'assemblea dovesse continuare ad oltranza fino all'elezione di tutti e dieci i tribuni. Fu dalla sua fiera opposizione ai patrizi che Lucio Trebonio guadagnò il soprannome di AsproTito Livio, Ab urbe condita, III, 65, 3-4

Note

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