Nocelleto è una frazione del comune di Carinola, in provincia di Caserta. Costituisce la frazione più estesa e popolata del comune.

Storia Le sue origini sono abbastanza incerte: sorse, probabilmente, sull'antico sito occupato da Urbana, importante insediamento romano, forse una colonia, ed ebbe uno sviluppo molto travagliato. Infatti, decaduta Urbana, la zona venne segnalata per l'insalubrità e l'insicurezza del sito: acquitrini ed incursioni saracene delinearono l'immagine di un paesaggio desolato, così il luogo venne progressivamente abbandonato dai suoi abitanti, che si trasferirono in zone più salubri e sicure; restarono solamente pochi servi della gleba e contadini che tesero a fortificarsi in masserie (case coloniche). Iniziò così una nuova fase caratterizzata dall'aggrupparsi, in zone omogenee, di più masserie; si configurò dunque una nuova tipologia urbanistico-edilizia, quella della masseria-villaggio. In seguito il territorio venne suddiviso in vere e proprie parrocchie. Alla fine del Quattrocento, due tra le maggiori comunità, San Pietro e Nocelleto, si fusero tra di loro, dando vita ad un nuovo nucleo abitativo, al centro del quale venne eretta una chiesa dedicata a san Sisto II, papa e martire. Lo sviluppo urbanistico e demografico ebbe quindi inizio con la fine della seconda guerra mondiale. Subito dopo sono state effettuate diverse opere di bonifica per la presenza di vaste distese paludose e acquitrinose.

Monumenti Chiesa dell'Annunziata. Chiesa di San Sisto: ospita diverse pale, oltre ad un affresco e tre archi catalani.

Cultura Cucina

Zeppola nocelletese: tipico dolce di carnevale. Le sue origini non sono certe, potrebbero essere di epoca romana per composizione della pastella di base – anche se alcuni dei principali ingredienti sono stati nel tempo sostituiti, ad esempio il miele con lo zucchero – o potrebbero essere correlate all'episodio attribuito a papa Gelasio nel V secolo, che nello sfamare i pellegrini francesi giunti a Roma per la festa della Candelora sancì, in un certo senso, l'origine ufficiale di una "cugina" della zeppola nocelletese – ovvero la crespella o crêpe – e l'inizio della sua diffusione. In particolare la cottura della zeppola avviene in maniera indiretta, per induzione, nel ruoto di terracotta, portato a una specifica temperatura, e quindi non per cottura sul fuoco. Il risultato che si ottiene è una sorta di crespella (crêpe) omogeneamente bucherellata come un nido di ape. Una volta solidificato, l'impasto viene rimosso dal ruoto per guarnirne la superficie con dello zucchero granulare (nelle versioni più moderne anche con marmellata o con crema alla nocciola). Generalmente la zeppola viene mangiata calda e non è tagliata a fette in quanto viene da tradizione "strappata" con le mani.

Sport Calcio La frazione è rappresentata dall'F.C. Nocelleto, che nella stagione 2025-2026 milita nel campionato di Prima Categoria campana, girone A.

Note

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