RepRisk AG è una società di ricerca specializzato nei rischi ambientali, di governance sociale e aziendali (ESG) e di condotta aziendale, con sede a Zurigo, in Svizzera.

La società gestisce una bancadati consultabile su internet sulla esposizione di società, progetti, settori e paesi ai rischi di impatto ambientale, sociale e di governance (rischi ESG). Metodicamente e su base giornaliera RepRisk valuta i rischi, le accuse e le critiche su questioni quali il degrado ambientale, l'abuso dei diritti umani, il lavoro infantile, il lavoro forzato, la frode e la corruzione che possono avere un impatto sulla reputazione di una organizzazione, la redditività finanziaria o portare a criticità di conformità e rispetto normativo. Il database è utilizzato dalle istituzioni finanziarie e dalle multinazionali come due diligence e come strumento di ricerca e monitoraggio del rischio.

Nell'ottobre del 2018, la banca dati include oltre società e progetti che vengono riportati per avere un collegamento con i rischi ESG. Il database analizza anche i rischi ESG con riferimento a settori e paesi. Inoltre, include dati su temi e questioni ESG per oltre ONG e oltre agenzie governative.

Storia RepRisk è stata costituita nel 1998 come ECOFACT, società di consulenza sul rischio ambientale e sociale focalizzata sul settore finanziario e con base a Zurigo. Nel 2006, su richiesta di un cliente bancario viene creato il suo database sui rischi ESG. Nel 2010 RepRisk si è separata dalla società di consulenza ed è divenuta una società indipendente.

Metodologia Ambito e processo di ricerca RepRisk analizza quotidianamente circa fonti pubbliche e stakeholder esterni, compresa la stampa locale e internazionale e i mezzi di informazione su internet, i siti web di notizie, le newsletters, le organizzazioni non governative (ONG), le agenzie governative, i think tank, i blog e Twitter in 20 lingue diverse. Questa attività di analisi viene fatta per identificare le società ed i progetti che sono stati collegati ad eventi di rischio sui temi ESG. RepRisk monitora 28 temi ESG (per esempio l’inquinamento locale, il lavoro infantile o l’evasione fiscale) e 57 tag tematici, o "questioni calde" (quali l’olio di palma, le trivellazioni nell’Artico, i popoli indigeni, il carbone, o la scarsità d’acqua). L'ambito di ricerca è definito in accordo con gli standard e le norme internazionali, quali i dieci principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite (UNGC). 

L'intelligenza artificiale e umana aiuta a tradurre i big data in ricerche e metriche curate. La prima fase consiste nell’analisi delle fonti grazie ad uno strumento d’intelligenza artificiale proprietario, che identifica e pre-filtra i rischi di incidenti attraverso un avanzato processo di estrazione di testo e metadati dal contenuto non strutturato, successivamente sottoposti a deduplicazione e raggruppamento multilingua. Un analista studia gli avvenimenti avversi per definire la rilevanza e la novità dell’evento sulla base di standard internazionali. Le entità di rilievo quali società, progetti, settori e paesi vengono collegati all’evento di rischio e viene redatta una sintesi con titolo. Dopodiché la notizia viene sottoposta ad un controllo di qualità prima che il dato venga aggiunto al database, la piattaforma di rischi ESG di RepRisk.  

L'Indice di RepRisk (RRI)

L’Indice di RepRisk (RRI) è un metodo di calcolo proprietario che quantifica l’esposizione di una società ai rischi ESG e ai rischi di condotta aziendale.

Il punteggio dell’Indice RRI può variare da zero (il punteggio minimo) a 100 (il punteggio massimo) e più alto è il valore del punteggio, maggiore è l’esposizione al rischio. Le aziende che sono state esposte ad un più alto livello di rischio nel passato sono meno sensibili a nuovi eventi avversi e ad accuse se paragonate ad aziende che sperimentano per la prima volta l’incidente. Se l’azienda non sperimenta nuove criticità, i suoi valori potranno perfino cadere a zero in un lasso massimo di due anni.

Il valore corrente dell’Indice RRI indica l’esposizione corrente alle fonti di stampa e agli stakeholder di una società, di un progetto, di un settore o di un paese. Il picco dell’Indice RRI è un indicatore della complessiva esposizione al rischio che indica il livello più elevato di criticità negli ultimi due anni.

Il valore RRI viene calcolato sulla base di molteplici fattori, quali l’influenza dell’origine dell’informazione, la frequenza e cadenza della criticità, oltre all’originalità e gravità della criticità.

RepRisk Rating (RRR) Il RRR (Indice del RepRisk - The RepRisk Rating) è un metodo proprietario di misurazione del rischio che va da AAA a D, simile ad una classificazione di credito, ma per rischi ESG e disponibile esclusivamente per aziende. Unisce l’esposizione al rischio ESG dell’azienda all’esposizione al rischio dei paesi e dei settori all’interno dei quali l’azienda stessa si espone ai rischi. Entrambi i punteggi e la RRR vengono giornalmente aggiornati per tutte le società presenti nel database.

RepRisk UN Global Compact Violator Flag Il flag UN Global Compact (UNGC) Violator permette di identificare facilmente le aziende che hanno alto rischio o rischio potenziale di violazione di uno o più di dieci principi UNGC. Con il flag, è possible anche vedere se le violazioni UNGC sono principalmente legate alle operazioni o alle catene di fornitura dell’azienda.

L’uso esterno di dati FactSet usa RepRisk come il primo fornitore indipendente di dati sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) e di condotta commerciale sulla nuova piattaforma Open:Factset Marketplace. UBS è stato il primo cliente di RepRisk. Nel 2010, nell’ambito di una più ampia iniziativa sulla responsabilità sociale d’impresa, UBS ha ampliato il suo database globale di compliance per includere l’informativa raccolta da RepRisk sui rischi ambientali e sociali. I dati raccolti sono relativi a società, a potenziali fornitori e clienti per identificare rischi che possono avere un impatto sulla reputazione della banca e sulla sua performance finanziaria. Nel 2011, UBS ha ampliato la propria base dati di compliance globale per includere informazioni su questioni ambientali e sociali fornite da RepRisk, una società di ricerca globale specializzata in analisi di rischio e metriche su temi ambientali, sociali e di corporate governance (ESG). Ciò è stato fatto nel tentativo di mitigare i rischi ambientali e sociali che potrebbero influire sulla reputazione della banca o sulla sua performance finanziaria e per contribuire allo stesso tempo a standardizzare livello globale e ad implementare in modo sistematico i processi di due diligence della società. I dati forniti da RepRisk vengono utilizzato nel processo di on-boarding per la ricerca di potenziali nuovi clienti e partner, accanto a periodiche revisioni dei clienti esistenti e, anche, per valutare i rischi connessi alle operazioni di investment banking e di credito istituzionale. L'Indice di Sostenibilità del Dow Jones (DJSI) / RobecoSAM: RobecoSAM usa RepRisk come parte della sezione di analisi delle fonti di stampa e degli stakeholder nell'ambito della sua valutazione della Sostenibilità di una Società per il Dow Jones Sustainability Index. Una volta che una società è inserita nel DJSI, viene monitorata giornalmente allo scopo di identificare eventuali problematiche, che possano portare all'esclusione della società stessa se ritenute abbastanza critiche. Esempi di eventi che potrebbero portare all'esclusione includono: pratiche commerciali, violazioni dei diritti umani, licenziamenti o controversie di lavoro, o disastri catastrofici. Tale monitoraggio è supportato da RepRisk, una società di ricerca globale e fornitrice di dati di rischio ambientale, sociale e di corporate governance (ESG). RepRisk effettua un monitoraggio giornaliero dei media, stakeholder esterni e di altre fonti terze accessibili al pubblico allo scopo di identificare i rischi correlati a queste problematiche. Le informazioni raccolte vengono poi sistematicamente analizzate e quantificate. Se un evento critico accade, la situazione viene analizzata da RobecoSAM per l'ambito di competenza. Se abbastanza grande, l'evento sarà analizzato ulteriormente in base alla gravità, la copertura dei media, e la gestione delle crisi. Gli analisti di RobecoSAM decideranno a questo punto se la società sarà esclusa dal DJSI. Un rapporto di garanzia è completato da Deloitte per garantire la validità delle informazioni dell'azienda. FTSE: RepRisk è tra i fornitori di dati ESG usati da FTSE nella sua metodologia ESG per vari benchmark. Il Fondo Pensione Norvegese (Norwegian Global Pension Fund), il più grande Fondo Sovrano al mondo, ha selezionato RepRisk nel 2009 come fornitore chiave per lo screening del suo portafoglio per gravi rischi ambientali e sociali, in virtù della capacità di RepRisk di coprire un universo illimitato di società. RepRisk è stato nuovamente selezionato nel 2013. Per sostenere il processo di screening etico, il Comitato Etico collabora con RepRisk ESG Business Intelligence, una società di ricerca globale e fornitrice di dati di rischio ambientale, sociale e di corporate governance (ESG). RepRisk esegue un monitoraggio delle società in portafoglio del fondo pensione norvegese per questioni come gravi violazioni dei diritti umani, in particolare per quanto riguarda il lavoro minorile, il lavoro forzato, e le violazioni dei diritti individuali nelle zone di conflitto, così come il degrado ambientale grave e la corruzione. RepRisk ha collaborato con il Comitato Etico dal 2009 e nel 2014, e ha vinto nuovamente la gara per la fornitura dei dati ESG per il periodo 2014-2017. First Sentier Investors: RepRisk è usato per la ricerca delle società in portafoglio e per il dialogo (engagement). BASF: il database di RepRisk viene usato per analizzare i rischi ESG dei fornitori di BASF. The Sustainability Accounting Standards Board (SASB) usa i dati di RepRisk come input per lo sviluppo degli standard contabili di sostenibilità, basando la sua ricerca su prove di efficacia. Carbon Disclosure Project (CDP): i dati di RepRisk vengono utilizzati nella valutazione annuale delle società che hanno una performance migliore in tema di attenzione al cambiamento climatico (CDP's Climate Performance Leaders) e all'utilizzo di acqua (Water Performance. Principles for Responsible Investment (PRI) sostenuti dalle Nazioni Unite: RepRisk viene usato dal team dedicato al coinvolgimento dei PRI per aiutare ad identificare i rischi ESG nella catena di valore dell'investimento e per promuovere il dialogo con le società e gli stakeholder. Global 100 Ranking: i dati di RepRisk vengono incorporati nella parte di ricerca relativa alle sanzioni per la classifica delle 100 società più sostenibili e per l'indice azionario di sostenibilità gestito da Corporate Knights Capital. World's Most Ethical Companies ranking: i dati di RepRisk vengono usati come parte del processo di valutazione per la designazione delle Società più Etiche del Mondo pubblicato da Ethisphere. 2014 Newsweek Green Rankings: Newsweek ha incorporato l'analisi di RepRisk del rischio reputazionale per le società nell'indicatore “Punteggio Reputazionale” nel suo Green Ranking 2014. Ecolab: I punteggi di rischio industriale e nazionale sono disponibili nella sezione di analisi dei rischi del Water Risk Monetizer sviluppato da Ecolab.

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