Biografia e culto Fu bruciato vivo tra il 430 e il 431 secondo la notizia tramandata dall'Historia persecutionis vandalicae di Vittore di Vita.
Floro introdusse il nome di Mansueto nel suo martirologio al 1º dicembre; fu seguito da Adone e Usuardo, che però spostarono la sua festa al 28 novembre.
Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 28 novembre, assieme a Papiniano di Vita, con queste parole:
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969. André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982, p. 670
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