Biografia Fu uno specialista nello studio dei cefalopodi, scoprendone e descrivendone molte specie. Anche il Chiroteuthis veranyi, scoperto da André Étienne d'Audebert de Férussac, fu a lui dedicato.
Nel 1836-38 partecipò come naturalista alla spedizione della fregata Euridice della Marina Sarda. Scoprì nell'Oceano Atlantico due nuove specie di cefalopodi e ne fece relazione nelle Memorie della reale accademia delle scienze di Torino.
Nel 1846 fondò il Museo di storia naturale di Nizza assieme a Jean-Baptiste Barla (1817–1896).
Verany e Victor Hugo Victor Hugo, scrivendo nel 1865 il romanzo Travailleurs de la mer, saccheggiò l'opera di Vérany, da cui trasse una terminologia e descrizioni scientifiche sulla piovra e ai cui acquerelli si ispirò per disegnarla.
Note
Bibliografia Jean-Baptiste Verany (1800-1865), (a cura di Pierre Isnard), Museum d'histoire naturelle de Nice, 2001. - 109 pp. Comprende i seguenti capitoli: Jean-Baptiste Verany (biografia redatta da Pierre Isnard); Geologie des Alpes-Maritimes et de l'ancien Comte de Nice, Analyse des eaux minerales de Bertemont, Gasteropodes nudibranches de la Ligurie (opera di Jean Baptiste-Verany)
Altri progetti
Collegamenti esterni
La missione scientifica della fregata Euridice (1836-1838) di Riccardo Ballestrieri. « V » comme Victor, ou « V » comme Verany? di Brigitte Rollier.
Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino