Biografia Suo padre, Carl Rivalier, discendeva da una famiglia di ugonotti e ricevette il titolo di Barone von Meysenbug da Guglielmo I d'Assia; era la nona di dieci figli. Ruppe ogni rapporto con la sua famiglia a causa delle proprie idee politicheAngelo Ascoli, Von Meysenbug - un '48 da salotto, "Il Giornale", 10 dicembre 2006., mentre due dei suoi fratelli fecero invece brillanti carriere come ministri, uno a Vienna e l'altro a Karlsruhe. Nel 1852 emigrò in Inghilterra dove visse insegnando e traducendo e dove incontrò Louis Blanc, Giuseppe Mazzini, Alexandre Ledru-Rollin e Gottfried Kinkel, tutti rifugiati politici; il giovane Carl Schurz divenne anch'egli suo conoscente.

Nel 1862 la von Meysenbug andò a risiedere in Italia con Olga Herzen (di cui fu insegnante), figlia di Alexander Herzen. Successivamente Olga Herzen sposò Gabriel Monod nel 1873 e si stabilì in Francia, dove Malwida non poté raggiungerla a causa dei propri problemi di salute.

Nel 1869 pubblicò anonimamente il primo volume delle sue Memorie di un'idealista.

Divenne amica di Nietzsche, al quale presentò alcuni dei propri amici, fra cui Helene von Druskowitz. Nell'autunno 1876 invitò Paul Rée e Nietzsche a Sorrento, dove trascorse l'inverno 1876-77 con loro e con altri amici. In quella città Rée scrisse il suo libro sulla Origine dei sentimenti morali, e Nietzsche iniziò a scrivere Umano, troppo umano.

Nel 1890 conobbe a Roma Romain Rolland, di cui divenne amica.

Morì nel 1903 a Roma, dove è sepolta nel Cimitero degli inglesi.

Note

Bibliografia Opere In tedesco Gesammelte Werke, a cura di B. Schleicher, 5 volumi, Stoccarda 1922

Traduzioni in italiano

Biografia e critica

Voci correlate Friedrich Nietzsche Romain Rolland Paul Rée

Altri progetti

Collegamenti esterni

Baronessa Malwida von MEYSENBURG (sic), nella prima edizione della Enciclopedia Treccani.