La terza parte della notte (Trzecia część nocy) è un film del 1971 diretto da Andrzej Żuławski.
Trama
Polonia, seconda guerra mondiale. Michał, dopo aver assistito impotente al brutale massacro della moglie Helena, del figlioletto e della madre da parte dei soldati tedeschi, sfugge alla morte e decide di unirsi alla Resistenza polacca. Durante una fuga a Cracovia, un suo sosia viene scambiato per lui e arrestato dalla Gestapo. Michał si rifugia nell'appartamento dell'uomo e ne soccorre la moglie, Marta, una donna identica alla sua defunta consorte e colta dalle doglie del parto. Sconvolto dal senso di colpa e convinto che questa sia una seconda possibilità concessagli dal destino per espiare l'incapacità di salvare la propria famiglia, Michał decide di prendersi cura di Marta e del neonato, scivolando in un vortice ossessivo dove il passato e il presente iniziano a fondersi pericolosamente.
Per mantenere economicamente la nuova famiglia e ottenere i documenti d'identità necessari a evitare i rastrellamenti, Michał accetta un lavoro degradante e rischioso come "nutritore di pidocchi" presso l'istituto di ricerca del professor Weigl, dove gli insetti vengono alimentati sul corpo umano per produrre un vaccino contro il tifo. Questa spossante prigionia biologica, unita ai traumi della guerra, mina definitivamente la stabilità mentale del protagonista, scatenando allucinazioni, deliri febbrili e sdoppiamenti della personalità. In un finale onirico e claustrofobico, segnato dalla paranoia e da continui incontri con doppelgänger spettrali delle persone che ha amato e perduto, Michał si ritrova intrappolato in un incubo surreale e apocalittico, metafora della totale disgregazione morale e psicologica causata dall'orrore dell'occupazione.
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici polacchi Categoria:Film horror Categoria:Film di guerra polacchi Categoria:Film diretti da Andrzej Żuławski