Guardiani della Galassia Vol. 2 (Guardians of the Galaxy Vol. 2) è un film del 2017 scritto e diretto da James Gunn.
Basato sull'omonimo gruppo di Marvel Comics, è il 15º film del Marvel Cinematic Universe (MCU) e sequel del film Guardiani della Galassia (2014).
Prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures è interpretato da Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Michael Rooker, Karen Gillan, Pom Klementieff, Sylvester Stallone e Kurt Russell.
Nel film, i Guardiani aiutano Peter Quill a scoprire l'identità di suo padre. La pellicola venne annunciata al San Diego Comic-Con International 2014, poco prima dell'uscita del primo film. Nel giugno 2015 venne rivelato il titolo ufficiale del film.
Trama Nel 1980, Meredith Quill e il suo fidanzato fanno un'escursione nei boschi del Missouri, dove lui pianta un seme alieno nel terreno.
Nel presente, i Guardiani della Galassia - Star-Lord, Gamora, Drax, Rocket e Baby Groot - vengono ingaggiati dai Sovereign per difendere delle preziose batterie da un mostro inter-dimensionale. Completato il lavoro, i Guardiani si recano da Ayesha, regina dei Sovereign, per ricevere la loro ricompensa: Nebula, catturata dai Sovereign qualche mese dopo la battaglia di Xandar. I Guardiani partono a bordo della Milano, ma vengono attaccati dai Sovereign poiché Rocket ha rubato alcune delle batterie. Precipitano sul pianeta Berhert, mentre un misterioso essere a bordo di un'astronave distrugge la flotta che li insegue, per poi incontrare i Guardiani rivelando di essere Ego, il padre di Peter, il quale invita il figlio, accompagnato da Gamora e Drax, sul suo pianeta, lasciando Rocket e Groot a riparare l'astronave e a tenere prigioniera Nebula.
Nel frattempo, Yondu Udonta, radiato dai Ravagers per aver trafficato bambini, viene incaricato da Ayesha di catturare i Guardiani. Yondu e il suo gruppo li rintracciano e catturano Rocket; tuttavia, Yondu è restio a consegnarli ad Ayesha, così il suo subordinato Taserface inizia un ammutinamento con l'aiuto di Nebula che, nel frattempo, ha convinto con l'inganno Groot a liberarla. Peter, Gamora e Drax arrivano sul pianeta di Ego, dove incontrano Mantis, un'aliena con poteri empatici. Ego spiega loro di essere un Celestiale e di essere lui stesso il pianeta, mentre la forma umana è solo un avatar usato per viaggiare nel cosmo. Ego spiega a Peter che lui ha il suo stesso potere. Drax diventa amico di Mantis, la quale si lascia sfuggire che Ego nasconde un segreto. I Ravagers ammutinati imprigionano Rocket e Yondu, mentre Nebula parte per uccidere Gamora, ritenuta responsabile delle torture subite da parte di Thanos. Groot libera Rocket e Yondu con l'aiuto del Ravager Kraglin, fedele a Yondu. Il gruppo fugge e distrugge l'astronave, uccidendo tutti i Ravagers ribelli.
Nebula arriva sul pianeta di Ego e affronta Gamora. Dopo una lotta, le due cadono all'interno di una grotta nella quale scoprono centinaia di scheletri. Nel frattempo Ego spiega che, durante i suoi viaggi, ha piantato dei semi per terraformare i pianeti da lui visitati in estensioni di se stesso, ma di non poterli attivare senza l'aiuto di un altro Celestiale. Per questo motivo Ego ingravidò centinaia di donne sparse nel cosmo e assunse Yondu per portargli i bambini, sperando che almeno uno di loro avesse il gene celestiale; gli scheletri trovati da Nebula e Gamora sono infatti i suoi figli, uccisi dal padre in quanto non portatori del gene, ed è per questo motivo che Yondu, scoperta la verità, tenne Peter con sé. Ora che ha scoperto che Peter ha ereditato i suoi geni, Ego lo usa per attivare i semi, che cominciano a crescere e distruggere tutto quanto intorno a loro. Peter, tenuto in uno stato ipnotico, riesce a liberarsi quando scopre che Ego causò il cancro che uccise sua madre, temendo che il suo attaccamento per la donna potesse fargli abbandonare la sua causa.
Intanto, Mantis informa Gamora, Drax e Nebula dei piani di Ego, e il gruppo si reca in soccorso di Peter. Sul pianeta arrivano anche Rocket, Groot, Yondu e Kraglin. Mantis spiega loro che l'unico modo per uccidere Ego è distruggere il nucleo centrale all'interno del pianeta. I Guardiani salvano Peter e si gettano nelle viscere del pianeta, ma vengono raggiunti dalla flotta dei Sovereign, avvisati da un Taserface morente, e da Ego stesso. Rocket crea una bomba usando le batterie rubate e la affida a Groot, mentre Peter usa i suoi poteri per distrarre Ego e il resto dei Guardiani fugge dal pianeta. La bomba esplode uccidendo il Celestiale e facendo perdere a Quill i suoi poteri. Yondu si sacrifica per salvare Peter, intrappolato nel pianeta che sta collassando. Nebula si riconcilia con Gamora e parte con l'intento di uccidere Thanos. I Guardiani spargono le ceneri di Yondu nello spazio e vengono raggiunti dagli altri gruppi di Ravagers, venuti a rendergli omaggio.
Nelle scene durante i titoli di coda, Kraglin impara a controllare la freccia telecinetica di Yondu; il Ravager Stakar Ogord riunisce la vecchia squadra di Yondu; Ayesha crea un essere artificiale per sconfiggere i Guardiani chiamato Adam; Groot cresce ed entra nella fase adolescenziale, venendo rimproverato da Peter; un gruppo di Osservatori ascolta i racconti delle avventure sulla Terra di un astronauta.
Personaggi
Peter Quill / Star-Lord, interpretato da Chris Pratt: il leader metà umano e metà alieno dei Guardiani, rapito dalla Terra da bambino e cresciuto da un gruppo di pirati spaziali noti come Ravagers. Parlando del personaggio, Pratt ha affermato: "Adesso è famoso nella galassia per aver salvato così tante vite... sente di far parte di questo gruppo, di essere un leader del gruppo. È un po' più responsabile e sta cercando di restare fuori dai guai, ma non necessariamente nel migliore dei modi". Wyatt Oleff interpreta nuovamente Peter Quill da bambino. Gamora, interpretata da Zoe Saldana: un'orfana aliena in cerca di redenzione per i suoi crimini passati; è stata allevata da Thanos per essere una letale assassina. Saldana ha descritto il personaggio come "la voce della ragione" del gruppo, aggiungendo che il personaggio è ancora più "meticoloso, dettagliato e professionale". Parlando del rapporto di Gamora con Nebula, Saldana lo ha descritto come "instabile". Drax il Distruttore, interpretato da Dave Bautista: un guerriero in cerca di vendetta contro Thanos per la morte della sua famiglia. Bautista ha spiegato di non aver voluto leggere le prime bozze della sceneggiatura e di non aver chiesto nessuna informazione sulla storia, ma di aver aspettato la versione finale della sceneggiatura, in modo da poter essere sorpreso dalla storia e non "perdere la magia". Bautista ha spiegato che Drax "sembra questo grosso e rozzo bruto ma c'è un senso di innocenza e di dolore in lui", aggiungendo in seguito che "nel profondo, Drax ha il cuore spezzato". Baby Groot, doppiato da Vin Diesel: un albero umanoide, molto amico di Rocket. Poiché Groot è di dimensioni più piccole rispetto al primo film, il produttore esecutivo Jonathan Schwartz ha affermato: "Non possiede la saggezza e l'esperienza di quel Groot. È un Groot più giovane e indisciplinato". Schwartz ha inoltre affermato che il film indagherà se "è lo stesso Groot, solo più piccolo, o è un Groot diverso che è nato dal seme del primo Groot?". Parlando dei ricordi di Groot, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha spiegato: "Si ricorda tutto. Mentalmente non è un bambino, è sempre Groot", e lo ha paragonato al personaggio di Spock in Star Trek II - L'ira di Khan, Star Trek III - Alla ricerca di Spock e Star Trek IV - Rotta verso la Terra. Tuttavia, Gunn ha in seguito precisato che Baby Groot non ha alcun ricordo del Groot adulto. Diesel, oltre alla versione originale, dà voce al personaggio in sedici versioni internazionali del film. Dal momento che Groot comunica solo usando la frase "Io sono Groot", Gunn ha creato una versione speciale della sceneggiatura per se stesso e Diesel, contenente la traduzione in inglese delle battute di Groot. Rocket, doppiato da Bradley Cooper: un procione geneticamente modificato, esperto nell'uso delle armi e in tattiche di guerra. Sean Gunn ha nuovamente interpretato il personaggio sul set. Gunn ha spiegato che nel film Rocket cerca di "accettare il suo posto all'interno del gruppo, cosa che probabilmente è sembrata una buona idea per due secondi quando erano impegnati a salvare il pianeta [nel primo film], e ora non è più tanto a suo agio con l'idea di far parte di questo gruppo". Yondu Udonta, interpretato da Michael Rooker: leader dei Ravagers, figura paterna per Star-Lord, e membro dei Guardiani. Nebula, interpretata da Karen Gillan: figlia adottiva di Thanos, cresciuta insieme a Gamora, e membro dei Guardiani. Parlando del rapporto conflittuale con la sorella, Gillan ha spiegato che nel film: "Verrà approfondita la loro storia e cosa è successo a queste due ragazze, e quanto sia stato difficile per loro, e come Thanos abbia rovinato il loro rapporto. Mantis, interpretata da Pom Klementieff: membro dei Guardiani della Galassia, è un'aliena dotata di poteri empatici che è stata cresciuta da Ego. Klementieff ha descritto Mantis come un personaggio "molto solo che sta per conto suo, per cui per lei è un'esperienza nuova incontrare queste nuove persone e scoprire nuove cose e nuove emozioni.. è un po' come una bambina curiosa che scopre nuove cose e fa errori e dice cose buffe". Stakar Ogord, interpretato da Sylvester Stallone: un importante e rispettato Ravager e vecchio compagno di squadra di Yondu. Gunn ha descritto Stakar come "molto importante all'interno dell'universo Marvel". Ego, interpretato da Kurt Russell: un Celestiale rimasto solo per milioni di anni e padre di Peter Quill. Russell interpreta un avatar di Ego, che nei fumetti appare tradizionalmente come un pianeta vivente. Inizialmente Gunn non aveva pensato a Russell per il ruolo, e fu Pratt a suggerirgli il nome dell'attore. L'utilizzo di Ego venne concesso dopo che i Marvel Studios riottennero i diritti del personaggio dalla 20th Century Fox in cambio della possibilità di cambiare i poteri di Testata Mutante Negasonica in Deadpool. Per il flashback iniziale, ambientato nel 1980, Aaron Schwartz venne usato come riferimento facciale sul set per Ego da giovane.
Elizabeth Debicki interpreta Ayesha, la Grande Sacerdotessa dorata regina del popolo dei Sovereign, Chris Sullivan interpreta Taserface, il leader di un gruppo di Ravagers ammutinati, e Sean Gunn interpreta Kraglin, il primo ufficiale di Yondu nei Ravagers. Laura Haddock e Gregg Henry riprendono i rispettivi ruoli di Meredith Quill e di suo padre dal primo film. Seth Green dà nuovamente voce a Howard il papero. Evan Jones, Jimmy Urine, Stephen Blackehart, Steve Agee, Mike Escamilla, Joe Fria, Terence Rosemore e Tommy Flanagan interpretano rispettivamente Retch, Half-Nut, Brahl, Gef, Scrote, Oblo, Narblik e Tullk, membri della squadra di Ravagers di Yondu.