è un action RPG sviluppato dalla Jupiter e pubblicato da Square Enix nel 2004 per Game Boy Advance. Il gioco funge da intermediario tra i due videogiochi per PlayStation 2 della serie Kingdom Hearts. Fu uno dei primi giochi per GBA a incorporare il full motion video (FMV). Il gioco venne rifatto per PlayStation 2 con il titolo Kingdom Hearts Re:Chain of Memories, pubblicato in Giappone insieme a Kingdom Hearts II Final Mix nel marzo 2007. Il remake fu pubblicato in Nord America il 2 dicembre 2008.

Kingdom Hearts: Chain of Memories è il secondo gioco della serie Kingdom Hearts. Si tratta di un sequel diretto di Kingdom Hearts, e il suo finale si colloca circa un anno prima di Kingdom Hearts II. La storia si concentra sul protagonista del primo gioco, Sora, mentre esplora un castello misterioso alla ricerca dei suoi amici. Mentre lui sale nel castello, il suo amico e rivale, Riku, esplora i piani interrati e combatte la sua oscurità interiore. Il gioco introduce nuovi personaggi e trame che espandono ulteriormente l'universo di Kingdom Hearts e impostano la premessa per Kingdom Hearts II.

Anche se non ebbe un successo pari a quello degli altri giochi di Kingdom Hearts, esso ricevette recensioni positive e vendette bene. Fu elogiato per la presentazione, la storia, l'ottima grafica per un gioco per GBA e le scene in FMV. Il gioco presenta un nuovo sistema di combattimento basato sulle carte, distanziandosi dal suo predecessore. Quando fu pubblicato in Giappone vendette unità in 48 ore.

Trama Continuando da dove finisce il gioco precedente, Sora e i suoi amici Paperino, Pippo e il Grillo Parlante stanno camminando lungo un sentiero tortuoso continuando ad inseguire Pluto. Giunta la notte, appare un uomo misterioso vestito con un soprabito nero ed il volto celato che dirige Sora verso una massiccia fortezza chiamata Castello dell'Oblio. Una volta entrati, i tre rincontrano la misteriosa figura, che spiega che essi hanno dimenticato tutte le loro abilità entrando nel Castello. Procede quindi a creare un mazzo di carte sulla base dei ricordi di Sora e dei suoi amici dicendo loro che tutto ciò che troveranno nell'edificio sarà basato sui loro ricordi. I tre scopriranno poco dopo anche che le pagine del Grillario sono diventate in bianco.

Sora sale nel Castello, affrontando lungo la via i membri di un misterioso gruppo che controlla il luogo chiamato "l'Organizzazione". Mentre Sora inizia a perdere i suoi ricordi, sembra gradualmente ricordare una ragazza di nome Naminé come una vecchia amica e viene a sapere da parte del membro dell'Organizzazione, Larxene, che è tenuta prigioniera nel Castello. Si imbatte poi in una replica di Riku, creata e controllata da un altro membro dell'Organizzazione, Vexen: la replica crede di essere il vero Riku, così come Sora lo ritiene tale, e si ritrova costretto ad affrontarlo per tre volte. Durante la scalata nel castello, la situazione diventa ben presto strana e confusionaria quando alcune contraddizioni iniziano a venire a galla, come il comportamento di "Riku" ed il fatto che la replica abbia lo stesso portafortuna che Sora ricorda di aver ricevuto da Naminé (che in realtà è quello di Kairi, trasformato agli occhi di Sora dai poteri della stessa Naminé). Sora incontra anche Axel, sicario e doppiogiochista dell'Organizzazione, che in seguito elimina Vexen (che stava cercando di sovvertire i piani di Marluxia), davanti agli occhi di Sora nella città di Crepuscopoli, situata "dall'altro lato del cuore del ragazzo", e poco dopo libera Naminé permettendo loro di incontrarsi. Paperino e Pippo, preoccupati per il fatto che Sora stesse diventando sempre più ossessionato da Naminé, cercano di calmarlo e farlo rallentare, ma il ragazzo, credendo che volessero che abbandonasse Naminé, litiga con loro e li lascia indietro per cercare la ragazza, venendo poi rimproverato dal Grillo per le sue azioni. Dopo aver brevemente incontrato Naminé, che gli spiega che i suoi ricordi di lei sono falsi, affronta la replica di Riku per la quarta volta, ma Naminé si intromette ed inavvertitamente "rompe" la replica, che cade a terra inerte e i due sono raggiunti da Larxene, che attacca Sora. Sora è messo alle strette, ma Paperino e Pippo sopraggiungono per salvare l'amico, e insieme, riescono a sconfiggere Larxene, scoprendo poi da Naminé che è stata costretta a manipolare i loro ricordi (in particolare sostituendosi al posto di Kairi) da Marluxia, il signore del Castello dell'Oblio, che ha attirato Sora lì come parte del suo piano per rovesciare il resto dell'Organizzazione assieme a Larxene.

Proprio Marluxia si mostra loro, rapendo Naminé per spronare Sora ad inseguirlo in cima al Castello in un ultimo tentativo di farlo cadere nelle sue grinfie, e Sora ovviamente lo insegue. Il signore del Castello però viene affrontato prima da Axel, che gli rivela essere stato mandato per eliminare i traditori (e quindi Marluxia stesso) dal capo dell'Organizzazione e di averlo assecondato per non destare sospetti: Sora arriva proprio nel vivo dello scontro e viene aizzato da Marluxia contro Axel, il quale tuttavia ha la peggio e fugge dallo scontro. Rimasto Marluxia, Sora lo raggiunge un'ultima volta e, dopo aver messo fuori combattimento una sua illusione, affronta quello vero e lo sconfigge liberando definitivamente Naminé, che può quindi ripristinare i ricordi di Sora e i suoi amici: la ragazza dice loro che li avrebbe fatti entrare in delle capsule per rimettere le cose a posto, ma li avvisa che se accetteranno di addormentarsi, dimenticheranno gli eventi successi nel Castello. Sora accetta e promette a Naminé che si incontreranno di nuovo come veri amici una volta che lui si sarà risvegliato, convinto che le memorie del Castello rimarranno nel suo cuore nonostante non potrà ricordarsene, col Grillo che, per sicurezza, scrive sul Grillario "Ringraziare Naminé". Sora quindi si addormenta.

Reverse/Rebirth Dopo aver chiuso la porta con Sora e Topolino, Riku si ritrova non più nel Regno dell'Oscurità, ma si risveglia nei piani interrati del Castello dell'Oblio. Risalendo l'edificio, il ragazzo affronta Ansem e l'Oscurità che ha nel cuore.

Percepita la sua presenza, Vexen combatte Riku per ottenere dati su di lui e creare una sua replica così da potersi infiltrare nel gruppo di Marluxia e contrastare i suoi piani. Ansem intanto sembra voler guidare Riku nella sua risalita, provocandolo quando risveglia in lui dei poteri oscuri, ed il ragazzo viene contattato più volte da re Topolino dandogli sostegno morale. Lungo la strada, Riku inizia a riconoscere "l'odore" dell'Oscurità e si scontra con la sua replica, in prova prima che il piano di Vexen venga attuato. Più avanti sconfigge anche Lexaeus, compagno di Vexen: durante lo scontro, Ansem riesce temporaneamente a possedere Riku, che viene salvato poco dopo dalla luce di re Topolino. Avvertito da Axel dell'imminente eliminazione di Marluxia per mano di Sora, Zexion (il secondo compagno di Vexen) tenta di eliminare Riku prendendo le sembianze di Sora e annegandolo nella Luce: Riku viene però salvato da Naminé che, nei panni di Kairi, lo aiuta a non temere la Luce ed a controllare la sua Oscurità, permettendogli di mettere alle strette Zexion, il quale fugge e viene in seguito ucciso dalla replica di Riku. Avanzando ancora, Ansem prova a ribadire ulteriormente la sua presa su Riku, che viene salvato ancora una volta da Topolino, il quale finalmente è giunto da lui fisicamente. Riku incontra finalmente DiZ, un individuo enigmatico che lo ha guidato nella sua risalita camuffato da Ansem (Riku lo riconosce asserendo che non abbia la stessa "puzza" oscura dello Studioso dell'Oscurità) e che lo manda a cercare Naminé per farle fare una scelta. La replica di Riku, dopo aver aiutato Sora ed esser stato aizzato da Axel, raggiunge e combatte Riku per dimostrare di essere quello vero, ma viene infine distrutto da lui, accettando il proprio status. Riku incontra quindi Naminé che, come per Sora, gli chiede se voglia addormentarsi e lasciare che sia lei a sigillare Ansem dentro di sé, ma dimenticando tutto: Riku però sceglie di far fronte ai suoi problemi quindi, con l'aiuto di DiZ, attira ed affronta Ansem a viso aperto.

Sconfitto finalmente lo Studioso dell'Oscurità, Riku e Topolino escono dal Castello incontrando nuovamente DiZ, il quale chiede a Riku se continuare il suo cammino scegliendo l'illuminata via per il giorno o quella buia per la notte; Riku però non sceglie nessuna delle due preferendone una più consona a lui, quella nel mezzo: la via per l'alba.

Ambientazione

Kingdom Hearts: Chain of Memories ha luogo subito dopo la fine del primo gioco, Kingdom Hearts. Il gioco è ambientato nel Castello dell'Oblio, un castello misterioso custodito da Lord Marluxia. A Sora e compagni viene detto che il castello provoca perdite di memoria ai visitatori fin dall'entrata. La hall e le aree tra i piani sono di colore bianco con decorazioni floreali a tema, ma ogni piano può essere trasformato in un mondo diverso proveniente dal primo gioco di Kingdom Hearts con "carte mondo" create dai ricordi di Sora. Come prima, molti dei mondi sono basati su film Disney, mentre i rimanenti furono creati da Square Enix.

A differenza del gioco precedente, i mondi non sono reali, ma vengono creati dai ricordi di Sora. Di conseguenza, molti degli eventi vissuti in Kingdom Hearts rivivono in questo gioco; Sora incontra versioni basate sulla sua memoria dei personaggi Disney incontrati in precedenza (fatta eccezione per il mondo della Giungla profonda basato su Tarzan). Le singole trame differiscono da quelle del gioco originale e ruotano intorno al tema della memoria. Proprio come Kingdom Hearts aveva diversi mondi creati appositamente per tale gioco, Chain of Memories introduce Crepuscopoli come un mondo creato dai ricordi dell'altro lato del cuore di Sora, oltre a mondi originali di Kingdom Hearts.

Modalità di gioco Kingdom Hearts: Chain of Memories è una combinazione tra un videogioco di ruolo e un gioco di carte collezionabili. Il principale aspetto da gioco di ruolo è un sistema di punti esperienza che viene utilizzato per aumentare i PV (punti vita) o i PC (punti carta) massimi del personaggio, o per imparare una nuova abilità. Le carte sono utilizzate nella progressione della storia così come in combattimento. Il gioco presenta una mappa del campo e una schermata di battaglia. La mappa del campo è una zona isometrica dove il giocatore può attraversare le stanze. I nemici abitano la mappa del campo e inseguono il giocatore per iniziare un combattimento, che può essere avviata attraverso il contatto tra il giocatore e il nemico. Una volta che il combattimento è stato avviato, il gioco passa alla schermata di battaglia, che utilizza un sistema di combattimento basato sulle carte.

Un aspetto unico di questo gioco è la "sintesi di stanze": per avanzare attraverso il gioco, il giocatore deve utilizzare le Carte Mappa che trova dopo aver vinto le battaglie per sintetizzare le stanze. Le proprietà di ogni stanza, tra cui la qualità degli oggetti e la forza dei nemici, sono determinate dalle Carte Mappa che il giocatore sceglie. Ogni carta ha un effetto specifico: le carte rosse influiscono sul numero e il tipo di nemici; le carte verdi influenzano la potenza del mazzo del giocatore; e le carte blu influenzano le proprietà della stanza stessa, come consentire l'apparizione di scrigni o di un punto di salvataggio.

Il gioco presenta tre modalità di gioco. Le prime due sono modalità storia con protagonisti Sora o Riku, e la terza è una modalità di battaglia a due giocatori. Inizialmente è disponibile solo la modalità storia di Sora; una volta completata, la modalità "Reverse/Rebirth" diventa disponibile. Reverse/Rebirth permette al giocatore di giocare una seconda modalità storia con Riku e una modalità di collegamento in cui i giocatori possono combattere tra loro tramite il Game Link Cable.

Combattimento