La provincia di Qazvin () è una delle trentuno province dell'Iran, con capoluogo Qazvin.

Geografia fisica Topografia Situata nel nordovest del paese, la provincia di Qazvin rappresenta un ponte che collega la capitale Teheran alle province settentrionali e occidentali.

Clima Il clima della provincia è freddo a nord, con abbondanti nevicate in inverno ed estati miti, mentre è temperato a sud, con inverni meno rigidi ed estati calde.

Storia La storia di questa provincia è ricostruibile a partire dal VII millennio a.C., periodo al quale appartengono i più antichi resti del sito archeologico di Teppe Zagheh, vicino al villaggio di Sagazabad. Il territorio raggiunse la piena prosperità sotto la dinastia sasanide, quando venne fondata la città di Shahr-e Shapur (o Shad Shapur, l'odierna Qazvin), un centro che venne fortificato con castelli e bastioni e che accolse militari e guerrieri.

In epoca islamica Qazvin si sviluppò rapidamente e divenne nota come "la porta del paradiso". La città divenne il principale centro della calligrafia persiana e diede i natali a illustri esponenti di tale arte, le cui opere sono apprezzate ancora oggi.

Monumenti e luoghi di interesse

Segue una lista di siti di interesse della provincia. La moschea del venerdì di Qazvin, situata nel quartiere Dabaghan e considerata tra le maggiori opere dell'architettura persiana del periodo islamico. La parte più antica dell'edificio è l'iwan Haruni dell'807. La moschea di Sanjideh di epoca selgiuchide, sulla strada per Rey. La chiesa armena di Rafi a Qazvin, sita nel cortile di una scuola da cui prende il nome. Venne costruita durante il regno di Reza Shah Pahlavi. La chiesa di Kantur di Qazvin, nota come "torre campanaria", venne costruita dai russi durante l'occupazione dell'Iran settentrionale. Il mausoleo di Hamdallah Mustawfi, una torre in mattoni del XIV secolo ove riposa l'importante storico dell'Ilkhnato Hamdallah Mustawfi. L'imamzadeh di Amineh Khatun di epoca safavide, è dedicato alla figlia di Ja'far al-Sadiq. Il castello di Alamūt, situato sulla cima di una montagna nei pressi del villaggio di Gazarkhan, è circondato da profondi dirupi e voragini e vi si accede tramite uno stretto sentiero che conduce sul lato nord dell'edificio. Uno dei più celebri comandanti di questo castello fu Ḥasan-i Ṣabbāḥ durante il periodo selgiuchide. Le torri di Kharraqan, situate a sudovest di Qazvin in una zona montuosa da cui prendono il nome, sono due mausolei di epoca selgiuchide. Il sito archeologico di Teppe Zagheh, situato a nordest di Sagazabad nello shahrestān di Boyinzahra. Vi sono stati rinvenuti i resti di uno dei più antichi insediamenti agricoli dell'Iran. Sembra che dopo il suo abbandono si fosse costituito un insediamento nella vicina Tepe Ghabristan. Il sito archeologico di Tepe Ghabristan, situato a 300 m a ovest della collina di Qara Tepe (Sagazabad). I suoi reperti sono sotterrati tra strati di terra, sabbia e altri detriti. Le ceramiche di questo sito presentano disegni geometrici, figure di animali e di esseri umani. Non è chiaro se dal V al I millennio a.C. l'area fosse abitata stabilmente o se fungesse da cimitero. La sorgente termale di Yaleh Gonbad. La sorgente termale di Kharraqan. Il ghiacciaio di Angul. Le pendici meridionali del monte Sialan. La valle di Andaj Rud. La grotta di Soltan Bagh. La grotta di Aq Baba. La grotta di Chehel Dokhtar. Il lago di Avan. Il Chehel Sotun di Qazvin.

Cultura Musica In passato vi era un'importante scuola musicale a Qazvin (maktab), che rimase popolare sino al periodo dei Qajar e che oggi è stata dimenticata. Nel resto della provincia sono popolari diverse forme di musica tradizionale persiana, eseguita soprattutto durante le feste nunziali. I principali generi musicali eseguiti durante i matrimoni sono abadi, hubol banu, shirin lili, hayanaba, saz-e gham (suonato mentre la sposa esce di casa), rayi, suzeh suz e shotor barkhizan.

Nella provincia è diffusa anche la tradizione della ta'zieh.

Cucina La provincia vanta specialità culinarie come il gheymeh nesar (piatto cerimoniale che necessita di spezie reperibili solo in questa zona, a base di carne di agnello, riso, zafferano, crespino, mandorle, pistacchi e acqua di rose), lo shirin polo e kuku-e shirin (riso con pollo, zafferano, pistacchi, mandorle e zucchero), il deymaj (pane, yogurt ed erbe aromatiche), l'ash-e doogh (ash di legumi, riso, polpette di carne e doogh), l'ash-e dandan kesheh (a base di legumi e brodo di carne, viene preparata quando spunta il primo dente di un bambino), lo yatimcheh (a base di zucchine e uva acerba), il mash piyaz (minestra di legumi, riso e carne) e l'eshkeneh (zuppa di farina, verdure e cipolla fritta).

Geografia antropica Suddivisioni amministrative

La regione è divisa in 6 shahrestān: Shahrestān di Abyek Shahrestān di Avaj Shahrestān di Boyinzahra Shahrestān di Elburz Shahrestān di Qazvin Shahrestān di Takestan

Note

Bibliografia

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