Da calciatore ha raggiunto i maggiori successi vestendo la maglia della , per la quale giocò dal 1984 al 1987 vincendo la Supercoppa UEFA 1984, la Serie A 1985-1986, la Coppa dei Campioni 1984-1985 e la Coppa Intercontinentale 1985; vinse anche la Serie C1 1983-1984 col e la Serie B 1993-1994 con la .
Da allenatore ha vinto la Serie A 2021-2022 con il ; ha inoltre raggiunto le finali di Coppa Italia 2014-2015, Supercoppa italiana 2015 con la , e di Supercoppa italiana 2022 con il Milan.
Caratteristiche tecniche Giocatore Difensore che poteva ricoprire tutti i ruoli della retroguardia, rendeva al meglio nella posizione di stopper.
Giovane promessa, la sua carriera è stata tuttavia minata da numerosi e gravi infortuni – tra cui quattro fratture del metatarso (l'ultima delle quali richiese un trapianto osseo), una alla spalla, e altri ai legamenti del ginocchio – che ne hanno precluso l'affermazione ad alti livelli.
Allenatore Generalmente utilizza una difesa a quattro, optando per moduli quali il 4-2-3-1, il 3-5-2Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 3 giugno 2011. e il 4-3-3, tutti accomunati da terzini che partecipano attivamente all'azione d'attacco.Palermo, quale sarà il nuovo assetto tattico? Tuttopalermo.net
Al momento è l'allenatore italiano che ha collezionato più esoneri
Carriera Giocatore
Club
Parma e Juventus
Inizia al , squadra della sua città di cui si è dichiarato tifoso,Pioli: "Cercato dall'Inter, giocato alla Juve, ma ho sempre tifato Parma" Parmalive.com in cui emerge appena diciottenne: in Emilia gioca 42 gare, segnando la prima delle sue 6 reti in carriera, in 2 stagioni di Serie C1 (1982-1984).
Nel 1984 passa alla , appena laureatasi campione d'Italia. Debutta maglia bianconera il 22 agosto, nel 6-0 rifilato al in Coppa Italia, mentre il successivo 19 settembre fa il suo esordio in campo europeo, nella partita di Coppa dei Campioni che la Juventus vince per 4-0 sul terreno dell': a è tuttora il calciatore bianconero più giovane ad avere debuttato da titolare nella massima competizione europea per club.
In Piemonte gioca complessivamente 58 partite (35 in Serie A, 13 in Coppa Italia, 9 in Coppa dei Campioni e una in Coppa Intercontinentale) e segna un gol, vincendo appena ventenne, pur da rincalzo, la Supercoppa UEFA 1984, la Coppa dei Campioni 1984-1985, la Coppa Intercontinentale 1985 – dove, nella finale contro i sudamericani dell', a gara in corso si ritrova a sostituire efficacemente il capitano Gaetano Scirea – e lo scudetto 1985-1986.
Durante il triennio nel capoluogo sabaudo non riesce a confermare appieno le premesse del suo arrivo: l'ultima presenza con la Vecchia Signora è datata 26 aprile 1987, quando scende in campo nel derby della Mole contro il .
Verona e Fiorentina Nel 1987 viene ceduto al , dove colleziona 42 presenze in 2 campionati.
Dal 1989 al 1995 veste invece la maglia della , disputando la finale di Coppa UEFA 1989-90 e vincendo il campionato cadetto 1993-94.
Il 6 novembre 1994, durante la partita con il (terminata 2-0 in favore dei viola), a seguito di uno scontro di gioco riporta un arresto cardio-respiratorio che lo costringe ad alcuni giorni di ricovero in ospedale.
Padova, Pistoiese, Fiorenzuola e Colorno Nel 1995 passa al , dove colleziona una presenza in Serie A nell'anno in cui la squadra retrocede in Serie B. Nell'annata successiva tra i cadetti gioca 3 partite; a gennaio è ceduto alla e conclude la stagione con 14 presenze, segnando un gol in Serie C. Nel 1997-1998 gioca ancora in Serie C1 al , collezionando 21 presenze. Ha chiuso la carriera a 34 anni nel giocando con il fratello Leonardo nel Campionato d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998-1999 e vincendo la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna.
In carriera ha totalizzato 202 presenze in Serie A, con una rete in occasione della vittoria esterna della Fiorentina sulla il 29 ottobre 1989, 34 presenze in Serie B.
Nazionale È stato convocato per 9 volte dalla Nazionale Under-21, scendendo in campo in 5 occasioni dal 1985 al 1987.
Allenatore Gli inizi, Salernitana e Modena L'avvio è nelle giovanili: 3 stagioni al (1999-2002), con cui vince il Campionato Allievi Nazionali,La carriera di Pioli Bolognafc.it e una stagione alla Primavera del .
A giugno 2003 debutta alla guida di una prima squadra, la , in Serie B; inizialmente assunto per guidare i campani in Serie C1, in seguito al Caso Catania il club granata ottenne il ripescaggio in B. L'esordio sulla panchina granata è il 17 agosto 2003, in Salernitana- 0-0 di Coppa Italia.Statistiche: Pioli e quella "prima" contro Sogliano Ilpalermocalcio.it Guida i campani alla salvezza, e nella stagione successiva allena il : nella prima stagione gli emiliani sfiorano i play-off, nel campionato successivo è esonerato e sostituito da Maurizio Viscidi che, dopo 3 sconfitte consecutive, è esonerato e sostituito da Pioli. Chiude il campionato al 5º posto e la squadra raggiunge i play-off (Cristian Bucchi segna 29 reti in stagione regolare, una ai play-off), venendo eliminata in semifinale dal (0-0 in casa, 1-1 a Mantova che qualifica i virgiliani grazie alla miglior posizione in classifica).
Parma e Grosseto Nel giugno 2006 diviene l'allenatore del , squadra dove era cresciuto da calciatore. Il 10 settembre esordisce da tecnico in A, nella gara che i ducali pareggiano (1-1) sul campo del . 4 giorni più tardi, debutta anche nelle competizioni europee guidando la squadra alla vittoria contro il in Coppa UEFA. Mentre in campionato i ducali accusano una crisi (tanto che la prima vittoria giunge soltanto a metà ottobre) in Europa – dove hanno un sorteggio abbordabile – raggiungono i sedicesimi di finale. Pioli non arriva però a disputare la fase a eliminazione diretta, poiché la grave situazione in campionato ne provoca l'esonero a febbraio: al suo posto, viene ingaggiato Claudio Ranieri.
All'inizio della stagione seguente, passa al neopromosso in B. Dopo un avvio negativo riesce a risalire la classifica, centrando la salvezza in anticipo e il tredicesimo posto finale.
Piacenza e Sassuolo L'11 giugno 2008 diventa allenatore del . Guida la squadra in Serie B, col quale disputa un buon campionato e raggiunge la salvezza. Il 5 giugno 2009 lascia Piacenza, non trovando accordo con la società circa i piani futuri della squadra.
Il 12 giugno 2009 diventa allenatore del ; lo staff che arriva è composto dal viceallenatore Giacomo Murelli e dal collaboratore tecnico Davide Lucarelli. Nell'ottima stagione 2009-2010 guida la squadra allo storico 4º posto in Serie B e alla semifinale play-off persa col .
Chievo e Palermo Il 10 giugno 2010 risolve il contratto al Sassuolo, e si accorda con il di Luca Campedelli per la stagione 2010-2011, sempre con Murelli e Lucarelli collaboratori. Dopo aver raggiunto la salvezza classificandosi all'undicesimo posto con 46 punti e con la quarta miglior difesa del campionato,Fabrizio Vitale, La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2011. il 26 maggio 2011 lascia l'incarico.
Il 2 giugno 2011 diventa allenatore del , sostituendo Delio Rossi; lo staff che arriva è composto, oltre che da Murelli e Lucarelli, dal preparatore atletico Matteo Osti e dal preparatore dei portieri Graziano Vinti. Il debutto al Palermo è il 28 luglio, nell'andata del 3º turno preliminare d'Europa League allo Stadio Renzo Barbera con gli svizzeri del . Il Palermo però viene eliminato dopo l'1-1 nella gara di ritorno (aveva pareggiato in casa 2-2 all'andata) e così il 31 agosto viene esonerato, dopo solo due mesi alla guida dei rosanero e con il campionato che deve ancora cominciare.
Bologna
Nell'ottobre 2011, con la Serie A ferma per la sosta internazionale, sostituisce Pierpaolo Bisoli al . Esordisce contro il , portando i felsinei a ottenere la prima vittoria stagionale (0-2). Imbattuta nelle prime 8 uscite del 2012, la formazione emiliana chiude il torneo al nono posto con 51 punti di cui 50 ottenuti nelle 33 partite nella sua gestione.
Dopo aver raggiunto la salvezza anche nel 2012-13 classificandosi al 13º posto con 44 punti, viene esonerato nel gennaio 2014 dopo aver totalizzato 15 punti in 18 partite in campionato, con il Bologna, in quel momento, virtualmente salvo: verrá sostituito da Davide Ballardini, con il quale il club emiliano finirá per retrocedere in Serie B.
Lazio Il 12 giugno 2014 diventa allenatore della . Nel corso della stagione, l'11 gennaio 2015 pareggia 2-2 il suo primo derby di Roma. Il successivo 20 maggio disputa la finale di Coppa Italia, persa ai supplementari con la (1-2). Il 31 dello stesso mese conclude la stagione conquistando il 3º posto in campionato dietro Juventus e ; tale risultato permette alla Lazio di tornare in Champions League, seppur ai preliminari, dopo 8 anni dall'ultima partecipazione.
L'8 agosto 2015 perde la Supercoppa italiana contro i campioni d'Italia della Juventus (2-0). Il 26 agosto 2015 inoltre perde il ritorno di Champions League contro il per 3-0 portando la Lazio all'eliminazione in tale competizione dopo aver vinto la partita di andata per 1-0. Il 3 aprile 2016, in seguito alla pesante sconfitta per 1-4 nel derby, viene esonerato e sostituito con l'allora tecnico della Primavera biancoceleste Simone Inzaghi.
Inter Nel novembre 2016, durante la sosta dei campionati, è ufficializzato il suo ingaggio da parte dell', sostituendo l'esonerato Frank de Boer. Dopo un breve periodo di assestamento, i nerazzurri, che avevano sofferto un difficile inizio di stagione, si ricompattano vincendo 9 partite di fila tra campionato e coppe. Nonostante il buon rendimento, la squadra recupera poco terreno rispetto alle dirette concorrenti: a ciò concorrono, infatti, le battute d'arresto negli scontri diretti con , Juventus e Roma. Anche la rincorsa al quarto posto, parsa in un primo momento fattibile, è destinata a naufragare: dalla 29ª alla 35ª giornata la squadra totalizza soltanto 2 punti, incassando al contempo 5 sconfitte. Il 9 maggio 2017 la società decide per l'esonero, sostituendolo con Stefano Vecchi; in 23 partite di campionato, il tecnico ha ottenuto 39 punti sui 69 disponibili.
Fiorentina Dopo aver risolto il contratto con l'Inter, il 6 giugno 2017 firma per la andando a sostituire Paulo Sousa. Esordisce con i viola il 20 agosto proprio contro la sua ex squadra (l'Inter), perdendo per 3-0. Perde ancora la giornata dopo per 1-2 in casa contro la . Riesce a trovare la prima vittoria vincendo per 0-5 alla terza giornata contro il Verona. Chiude la sua prima stagione alla Fiorentina ottavo, totalizzando 57 punti in campionato. Il 9 aprile 2019, dopo la sconfitta in casa per 0-1 contro il , rassegna le dimissioni, lasciando il club al decimo posto in campionato e in semifinale di Coppa Italia, battendo la Roma in uno storico successo per 7-1.
Milan
Il 9 ottobre 2019, viene nominato nuovo tecnico del , pur tra lo scetticismo della piazza rossonera, in sostituzione dell'esonerato Marco Giampaolo. Debutta il 20 dello stesso mese, in casa contro il , pareggiando 2-2. Il 21 luglio 2020, in seguito ai buoni risultati ottenuti nella seconda parte di stagione, viene ufficializzato il prolungamento del suo contratto con il club fino al 30 giugno 2022. Chiude il primo campionato al Milan con il sesto posto finale, che vale la qualificazione al secondo turno preliminare di Europa League. In Coppa Italia, invece, i rossoneri vengono eliminati in semifinale dalla Juventus, con il risultato aggregato di 1-1 che premia i bianconeri per la regola dei gol in trasferta.