Il Sd.Kfz.124 Wespe (nome completo: Leichte Feldhaubitze 18/2 Auf Fahrgestell Panzer II - cannone da 18/2 da campagna leggero montato su telaio del Panzer II) fu un pezzo d'artiglieria semovente usato dall'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale.

Sviluppo Già durante la campagna di Francia nel 1940, il carro armato più diffuso dell'esercito tedesco, il Panzer II, si dimostrò inadeguato per il combattimento diretto contro altri carri, a causa dell'insufficiente potenza di fuoco e della ridotta corazzatura. Il 4 aprile 1942 fu richiesta una soluzione veloce per fornire un semovente d'artiglieria all'esercito tedesco, utilizzando scafi di veicoli corazzati già disponibiliJoachim Engelmann, German Self-Propelled Artillery in World War II: Wespe, West Chester, Schiffer Publishing Ltd, 1992, p. 5.. Già il 13 maggio fu deciso di utilizzare lo scafo del Panzer II con un obice da 10,5 cm, con l'obiettivo di arrivare alla produzione di serie nella primavera del 1943.

La progettazione del Wespe iniziò a metà del 1942. Alkett sviluppò il nuovo veicolo, che ebbe il numero di identificazione Sd.Kfz. 124, partendo dal Panzer II Ausf. F, rimuovendo la torretta e sostituendola con un obice da campagna leFH 18M da 105 mm della Rheinmetall-Borsig e con uno scudo corazzato a protezione dell'arma principale. Il motore fu posizionato più avanti e le sospensioni furono modificate, rispetto al Panzer II originario, per rendere più stabile il veicolo durante il rinculo del pezzo da 105 mm. Negli esemplari di produzione più avanzata fu allungato lo scafo e riposizionati più in avanti i radiatori. L'equipaggio del nuovo mezzo era composto da un autista, tre artiglieri e un capocarro. La produzione si articolò in diversi stabilimenti, il più importante dei quali fu il FAMO di Varsavia. In totale, furono costruiti 676 Sd.Kfz.124Hilary Louis Doyle e Thomas L. Jentz, Sf. Artillerie: PzSfl.IVb to Hummel-Wespe, Old Heathfield, Panzerwrecks, 2023, p. 11..

Impiego operativo

Il Wespe entrò in servizio iniziando la sua attività sul fronte orientale, partecipando anche alla battaglia di Kursk nel luglio 1943, e rimase operativo per tutto il resto della guerra, andando a equipaggiare le batterie di artiglieria delle divisioni Panzer e Panzergrenadier. Organicamente i Wespe erano inquadrati nella prima e nella seconda batteria (ogni batteria contava sei Wespe) del reggimento di artiglieria (primo gruppo)Engelmann, op. cit., p. 28.. Si dimostrò affidabile ed efficace, tanto che Hitler ordinò di indirizzare tutta la produzione degli scafi di PzKpfw II per la costruzione del Wespe, anche a discapito di altri semoventi come il cacciacarri Marder IILaurent Tirone, 10,5cm le.FH 18/2 Fahrgestell auf Geschützwagen Panzer II Wespe , in Trucks & Tanks Magazine, n. 12, Marsiglia, Caraktere Editions, novembre-dicembre 2012, pp. 16-17..

Esistono alcune foto che presentano il Wespe in ambiente MediterraneoEngelmann, op. cit., p. 14. (probabilmente in Sicilia), tuttavia non risulta che sia stato impiegato in combattimento in quella zona di operazioni, mentre è certo che sia stato utilizzato intensamente nell'Italia centrale per la difesa della linea Gustav e di Anzio. Particolarmente cruenti furono anche i combattimenti in Normandia nel 1944, ai quali partecipò fornendo un significativo contributo.

Progettato per fornire supporto alle prime linee, rimanendo alle spalle di esse, il Wespe non poteva affrontare uno scontro diretto con i mezzi corazzati nemici. Tuttavia, nel caso si verificasse questa sventurata evenienza, era dotato di alcuni proiettili perforanti da utilizzare contro i corazzati nemici. Sul campo di battaglia le batterie di Wespe erano dirette da osservatori avanzati dotati di radio, per evitare un'imprudente esposizione dei veicoli al fuoco nemico.

Variante per il trasporto di munizioni Sulla base del Wespe fu sviluppata una variante disarmata per il trasporto di munizioni, chiamata Sf.auf Fgst. PzKpfw II (abbreviazione di Munitions-Selbstfahrlafette auf Fahrgestell Panzerkampfwagen II)Laurent Tirone, Munitions Selbstfahrlafette auf Fahrgestell Panzer II, in Trucks & Tanks Magazine, n. 12, Marsiglia, Caraktere Editions, novembre-dicembre 2012, pp. 18-19.. La sua funzione era quella di rifornire sul campo di battaglia le batterie di semoventi Sd. Kfz.124, trasportando un massimo di 90 proiettili da 105 mmEngelmann, op. cit., p. 18.. Il Sf.auf Fgst. PzKpfw II fu costruito in 159 esemplari.

Note

Bibliografia Joachim Engelmann, German Self-Propelled Artillery in World War II: Wespe, titolo originale Wespe-Heuskrecke, traduzione di Edward Force, West Chester, Schiffer Publishing Ltd, 1992, ISBN 0-88740-407-3.

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