La Vedova Nera (Black Widow; ), il cui vero nome è Natalia Alianovna Romanova, generalmente indicata come Natasha Romanoff,Wolverine: Origins (Vol. 1) n. 16, settembre 2007. è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Stan Lee, N. Korok (testi) e Don Heck (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Tales of Suspense (vol. 1) n. 52 (aprile 1964).
Assassina biopotenziata arruolata nel servizio di sicurezza sovietico KGBBlack Widow: Breakdown (Vol. 1) n. 2, febbraio 2001. e punta di diamante dello spionaggio del suo paese durante la guerra fredda, la Vedova Nera è stata a lungo avversaria di Iron ManTales of Suspense (Vol. 1) n. 52, aprile 1964. e dei VendicatoriThe Avengers (Vol. 1) n. 30, luglio 1966. prima di defezionare per gli Stati Uniti e divenire a sua volta una supereroina, membro sia dei Vendicatori che dello S.H.I.E.L.D.The Avengers (Vol. 1) n. 38, marzo 1967. di cui è la sola agente di livello 10Mighty Avengers (Vol. 1) n. 3, luglio 2007. oltre a Nick Fury e Quake. Seppur dalla parte del bene, a differenza di molti suoi compagni supereroi, la Vedova Nera utilizza comunque dei metodi estremamente violenti e brutali contro i suoi avversari, non facendosi alcuno scrupolo a torturarli o addirittura ucciderli.
Sebbene la traslitterazione scientifica del suo nome sia Natal'ja Al'janovna Romanova () abbreviato in Nataša (), nelle pubblicazioni in lingua italiana è sempre stata adottata la forma anglicizzata Natasha.
Nella classifica stilata nel 2011 da IGN, si è posizionata al 74º posto come più grande eroina della storia dei fumetti, dopo Jonah Hex e prima di Marv, inoltre è risultata 31ª nella classifica di Comics Buyer's Guide «Le 100 donne più sexy dei fumetti».
Storia editoriale Concezione Concepita come femme fatale, la Vedova Nera esordisce in Tales of Suspense (vol. 1) n. 52 (aprile 1964) in qualità, nello spirito anticomunista che permeava la testata all'epoca, di spia sovietica nemica del capitalista Tony Stark/Iron Man. La sua tenuta originaria, costituita da un abito da sera nero, un coprispalle in tinta e un velo, fu in seguito sostituita con un costume composto da corpetto, guanti e stivali in cuoio, abito di rete, mantellina nera e maschera domino papillonTales of Suspense (Vol. 1) n. 64, aprile 1965.. Il 1964 risulta essere un anno particolare in quanto vi esordiscono 4 nuovi super criminali che però sono destinati a redimersi e divenire super eroi dell'Universo Marvel tanto da entrare nell'orbita degli Avengers e nelle simpatie dello stesso Captain America.Andrea Gagliardi, in "Dalla Russia con Amore", in . Gli altri 3 sono Occhio di Falco (fondamentale per il passaggio da spia nemica a eroina USA), Scarlet e Quicksilver. Tra i suoi creatori sono presenti Stan Lee e Heck ma il merito principale per quanto riguarda l'origine del personaggio è da attribuirsi all'ormai semisconosciuto scrittore Don Rico. Autore prolifico e di una certa rilevanza nella Golden Age, è tra i top-writer del periodo in cui la Marvel Comics si chiamava Timely Comics e poi Atlas Comics. Oltre ad aver co-creato la Vedova Nera, crea il personaggio Crimson Dynamo. Inoltre per la Atlas aveva creato le due eroine della giungla (versioni al femminile del celebre Tarzan) quali Jann of Jungle e Leopard Girl.
Dopo la sua defezione e l'inizio della carriera di supereroina il personaggio subisce tuttavia un completo redesign: in The Amazing Spider-Man n. 86 (luglio 1970) la Vedova Nera è infatti reintrodotta con lunghi capelli rossi (anziché i capelli neri a caschetto avuti fino ad allora) e dotata di una tuta nera aderente con bracciali e gadget ipertecnologici; abbigliamento destinato a divenire il suo costume distintivo.
Pubblicazioni La prima miniserie dedicata al personaggio viene pubblicata dal 1970 al 1971 sulle pagine di Amazing Adventures, ospitante in ogni numero una storia della Vedova Nera e una degli Inumani. Successivamente alla fine della sua miniserie, chiusasi dopo soli otto numeriAmazing Adventures (Vol. 2) n. 8, settembre 1971., la Vedova Nera diviene co-protagonista di Daredevil dal novembre 1971 all'agosto 1975 spalleggiando Devil e portando la testata a venire ribattezzata per un breve periodo Daredevil and the Black WidowDaredevil (Vol. 1) n. 93-108, novembre 1972-gennaio 1974.. In accordo con Gerry Conway l'idea di tale partnership gli venne principalmente in quanto fan di Natasha e in secondo luogo poiché convinto che i due personaggi avessero un'ottima alchimia, sebbene gli scrittori che lo seguirono alle redini della testata, vedendo meglio Devil come eroe solitario, decidessero poi di allontanare la Vedova Nera dalle pagine della serie.
Immediatamente dopo la fuoriuscita dal cast di coprimari di Daredevil, Natasha Romanoff diviene una dei personaggi principali di The Champions (ottobre 1975-gennaio 1978) alla guida del gruppo supereroistico noto come Campioni di Los Angeles.
Tra gli anni ottanta e novanta, il personaggio appare come ospite in numerose testate, soprattutto come membro ufficiale dei Vendicatori e come agente freelance per lo S.H.I.E.L.D. in un ciclo di storie lodato dal critico Les Daniels per aver affrontato realisticamente problematiche contemporanee.
Una nuova miniserie interamente dedicata alla Vedova Nera e intitolata Black Widow: Web of Intrigue ha esordito tra agosto 1983 e marzo 1984 sulle pagine di Marvel Fanfare ad opera di George Pérez e Ralph Macchio. Divenuta nel frattempo una delle presenze più ricorrenti all'interno dell'Universo Marvel, tra giugno e agosto 1999 è protagonista della serie in tre numeri Black Widow, dove affronta la terza Vedova Nera: Yelena Belova. Tra novembre 2004 e aprile 2005 viene pubblicata una seconda serie incentrata sul personaggio e intitolata Black Widow: Homecoming, cui fa seguito una terza Black Widow: The Things They Say About Her (novembre 2005-aprile 2006) entrambe scritte da Richard Morgan e rispettivamente disegnate da Bill Sienkiewicz e Sean Phillips.
La quarta serie dedicata al personaggio, pubblicata tra giugno 2010 e gennaio 2011, è scritta da Marjorie Liu e disegnata da Daniel Acuña per i primi cinque numeri, mentre per gli ultimi tre è scritta da Duane Swierczynski con Manuel Garcia e Lorenzo Ruggiero ai disegni. Contemporaneamente appare in Secret Avengers come membro del gruppo sia nella prima (luglio 2010-aprile 2013) che nella seconda serie (aprile 2013-2014). Dopo un quinto volume scritto da Nathan Edmondson, con il rilancio di tutte le testate della casa editrice sotto il marchio All New All Different Marvel, Mark Waid e Chris Samnee vengono incaricati della realizzazione del sesto volume di Black Widow.
Biografia del personaggio Origini Nata nei primi anni trentaDaredevil (vol. 1) n. 88, giugno 1972. a Stalingrado, in Unione Sovietica (oggi Volgograd in Russia), Natasha è la minore, nonché unica femmina, dei quattro figliShadows and Light (Vol. 1) n. 1, febbraio 1998. di Alian Romanoff e della sua innominata moglie. In quanto lontanamente imparentati con la dinastia imperiale russa dei RomanovUncanny X-Men (Vol. 1) n. 268, settembre 1990., nell'autunno del 1942, durante la Battaglia di Stalingrado, Natasha e la sua famiglia subiscono un attentato da parte dei nazisti, che appiccano il fuoco al loro condominio; per salvare la figlia poco meno che decenne sua madre la lancia dalla finestra ad un giovane soldato tardivamente giunto in loro soccorso: Ivan Petrovich Bezukhov che, da allora, cresce la bambina come sua.
Tempo dopo il barone Strucker si allea con la setta di mercenari ninja nota come Mano al fine di rapire la bambina e farne una loro arma grazie alla sua attitudine nell'apprendimento delle arti marziali. Tale proposito viene però sventato da Ivan Petrovich, Capitan America e l'avventuriero canadese LoganIl flashback in questione narrato su Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 268 (settembre 1990) è datato 1941, un anno prima della Battaglia di Stalingrado; il che risulta contraddittorio con quanto stabilito su Daredevil (Vol. 1) n. 88 (giugno 1972) poiché a rigor di logica Ivan non aveva ancora ricevuto Natasha in affidamento.. Il rapimento era tuttavia parte dell'addestramento spionistico intrapreso da Natasha per volere di Ivan, affiliato alla Stanza Rossa e al Programma Vedova NeraBlack Widow (Vol. 2) n. 1–6, novembre 2004–aprile 2005. che, compiuto un lavaggio del cervello sulla bambina convincendola di star studiando danza classica al Teatro Bol'šojBlack Widow (Vol. 2) n. 4, febbraio 2005., la sottopone a intensivi esercizi ginnico-marziali e a vari indottrinamenti di spionaggio, nonché al Trattamento KudrinBlack Widow (Vol. 2) n. 5, marzo 2005., siero volto a conferire alle giovani cavie del programma capacità fisiche sovrumane e invecchiamento rallentatoBlack Widow (Vol. 2) n. 6, aprile 2005..
Da adolescente ha una relazione clandestina con uno degli addestratori della Stanza Rossa, il Soldato d'InvernoCaptain America (Vol. 5) n. 27, agosto 2007., terminata nel momento in cui il KGB decide di mettere quest'ultimo in stato vegetativo e di combinare il matrimonio tra la giovanissima Natasha e il pilota collaudatore Alexei ShostakovThe Avengers (Vol. 1) n. 43, agosto 1967., a sua volta in addestramento dai servizi segreti. Quando Alexei viene selezionato come Guardiano Rosso il KGB divide la coppia affinché svolgano le loro missioni senza distrazioni, pertanto fanno credere a Natasha che il marito sia morto in un incidente aereo ed impongono a lui di non aver più contatti con la moglieThe Avengers (Vol. 1) n. 44, settembre 1967.. Poco dopo, in quanto miglior cadetta del Programma Vedova Nera, Natasha viene attivata come agente divenendo, durante la guerra fredda, una figura leggendaria e temuta in tutto il mondo per abilità e spietatezza.
Vendicatori Dopo il tradimento del professor Anton Vanko, la Vedova Nera viene incaricata di assassinarlo, recuperare l'armatura di Dinamo Cremisi e estorcere quante più informazioni possibili all'appaltatore della difesa statunitense Tony Stark. Introdottasi nelle Stark Industries, Natasha seduce Tony dando tempo al suo collega, il sicario Boris Turgenev, di rubare l'armatura e servirsene per affrontare l'alter ego supereroistico di Stark. Nello scontro che consegue, Vanko si sacrifica uccidendo Turgenov ma la Vedova Nera riesce a fuggire e, tempo dopo, si imbatte nel criminale noto come Occhio di Falco che, innamoratosi di lei, la assiste fedelmenteTales of Suspense (Vol. 1) n. 57, settembre 1964. nei complotti contro Iron ManTales of Suspense (Vol. 1) n. 60, dicembre 1964..
Dapprima interessata solo a servirsi di lui, Natasha inizia progressivamente a ricambiare i sentimenti di Occhio di Falco tanto da prendere in considerazione l'opportunità di defezionare dall'Unione SovieticaThe Avengers (Vol. 1) n. 29, giugno 1966.; saputo della cosa tuttavia, il KGB incarica un loro agente di spararle a tradimento, mandarla in ospedale e, successivamente, farla sparire; evento che segna tanto profondamente Occhio di Falco da spingerlo a redimersi unendosi ai VendicatoriThe Avengers (Vol. 1) n. 16, maggio 1965.. Nel frattempo la Vedova Nera viene sottoposta a un lavaggio del cervello che ne sopprime i ricordi, dopodiché, insieme a Spadaccino e Erik Josten, viene mandata nuovamente in missione contro gli Stati Uniti affrontando i Vendicatori. Nel corso della battaglia però, grazie a Occhio di Falco, i suoi ricordi riaffiorano permettendole di ribellarsi al condizionamento mentale riuscendo finalmente ad abbandonare i servizi segreti sovietici. Adottato un nuovo costume ricco di gadget e armi iper-tecnologiche, la Vedova Nera si unisce ai Vendicatori, dapprima come semplice alleata e, in seguito, come sedicesimo membro del gruppoThe Avengers (Vol. 1) n. 111, maggio 1973..