Il Gran Premio di Cina 2016 è stata la terza prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. Si è disputata domenica 17 aprile 2016 sul circuito di Shanghai. La gara è stata vinta da Nico Rosberg su Mercedes, al suo diciassettesimo successo nel mondiale. Rosberg ha preceduto sul traguardo Sebastian Vettel su Ferrari e Daniil Kvjat su Red Bull Racing-TAG Heuer.
Rosberg ha ottenuto il centesimo podio, per la Mercedes quale costruttore, in una gara valida per il campionato mondiale di F1.
La gara ha visto il ripristino del format per le qualifiche in vigore fino al 2015.
Vigilia Sviluppi futuri Il Gran Premio d'Ungheria prolunga fino al 2026 il suo contratto con la FOM.
Aspetti tecnici Per questo gran premio la Pirelli offre la scelta tra gomme di mescola media, morbida e supersoft. Per la gara la casa milanese assegna, obbligatoriamente, un set di gomme medie e morbide. Per la Q3 è assegnato un set obbligatorio di gomme supersoft. Tale set andrà restituito a Pirelli dai 10 piloti che si qualificano per Q3 mentre sarà a disposizione per la gara per tutti gli altri piloti.
La Federazione stabilisce due zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System, confermando quelle della stagione 2015: il rettifilo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra piloti posto all'ultima curva, e sul lungo rettilineo tra le curve 13 e 14, con detection point stabilito alla curva 12.
La McLaren sostituisce, sulla vettura di Jenson Button, il motore, spedito in Giappone per alcune analisi da parte della Honda. La Mercedes sostituisce il cambio sulla vettura di Lewis Hamilton, danneggiato nel corso della gara precedente. Il britannico sconta cinque posizioni di penalità sulla griglia di partenza.Lewis Hamilton penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per avere sostituito il cambio. Essendo qualificatosi ventunesimo, il britannico cede, di fatto, una sola posizione.
Aspetti sportivi A seguito delle polemiche sorte per lo scarso spettacolo garantito dal nuovo format delle qualifiche, la FIA decide di reintrodurre, da questo gran premio, il formato utilizzato fino alla stagione 2015, con l'eliminazione dei piloti, solo al termine di ciascuna sessione. Inizialmente era stata prospettata l'ipotesi che la prestazione del pilota potesse essere calcolata sommando i due migliori tempi per sessione. Anche tale ipotesi però aveva raccolto poco consenso.
Il ritorno alla vecchia formula è stato suggerito dalle stesse scuderie, tramite una lettera, sottoscritta da tutti gli 11 team presenti nel Mondiale, e inviata alla FIA. Già dopo il primo gran premio stagionale, in Australia le scuderie avevano proposto una modifica del regolamento per le qualifiche, senza però trovare un'unanimità. Secondo però la Pirelli, tale ritorno al vecchio sistema di qualifica, non costituisce una valida alternativa, in quanto non forza i migliori team a impegnarsi in Q1. La formalizzazione del ritorno alla vecchia modalità avviene con votazione di F.1 Commission e del Consiglio Mondiale della FIA.
A causa di problemi economici è messa in dubbio la prosecuzione, nel campionato, della Sauber. La presenza della scuderia elvetica al gran premio è assicurata dal versamento anticipato, di quanto previsto, da uno sponsor del pilota Marcus Ericsson. Resta invece ancora in dubbio il rientro di Fernando Alonso, quale pilota titolare alla McLaren. Lo spagnolo, vittima di un incidente in Australia, è stato sostituito da Stoffel Vandoorne nel Gran Premio del Bahrein. Dopo una visita, da parte dei medici della federazione, lo spagnolo è autorizzato a prendere parte al weekend di gara con riserva; la sua condizione viene valutata successivamente alla prima sessione di prove libere, per il via libera definitivo alla partecipazione al resto del programma.
L'ex campione del mondo di F1, l'australiano Alan Jones è nominato commissario aggiunto per la gara, da parte della FIA. Jones ha svolto tale funzione, l'ultima volta, nel Gran Premio del Canada 2015.
Prove Resoconto La prima sessione è caratterizzata dall'esposizione di diverse bandiere rosse, che la interrompono, dovute a dei problemi con degli pneumatici. La prima interruzione è dovuta allo scoppio di una gomma sulla Williams di Felipe Massa: il pilota va in testacoda, ma è capace di riportare la vettura ai box. Poco dopo, rientrato in pista, il brasiliano è stato costretto nuovamente a uno stop, per un po' di fumo che arrivava sempre dalla gomma posteriore sinistra. Anche in tale caso la sessione è stata interrotta. La causa di tale inconvenienti è lo sfregamento della presa d'aria con lo pneumatico.
Il terzo problema con le gomme, con relativa interruzione, accade, poco dopo, sulla Renault di Kevin Magnussen, che vede l'afflosciamento della gomma posteriore sinistra. Il pilota termina la corsa nella via di fuga. Il guaio è derivato dal cedimento della sospensione. Nona ha ottenuto tempo validi il messicano Esteban Gutiérrez, per un problema elettrico della sua Haas.
Il miglior tempo di sessione è di Nico Rosberg, che precede di 146 millesimi Lewis Hamilton. La prestazione del tedesco è di un secondo migliore di quella dell'anno passato. Anche Hamilton è stato protagonista di un paio di testacoda.
La sessione di prove del sabato si disputa sotto la pioggia, e ciò limita fortemente il numero di giri percorsi dai piloti, tanto che solo 14 conduttori hanno fatto segnare un tempo valido per la graduatoria: tra i piloti che non hanno fatto segnare nessun rilievo cronometrico vi sono anche i due della Mercedes. Il più rapido è risultato Sebastian Vettel, che ha ottenuto la prestazione montando gomme da bagnato intermedio, e ha concluso solo tre giri. Al secondo posto si è classificato Valtteri Bottas. Il più rapido, montando gomme da pieno bagnato, è stato invece Carlos Sainz Jr., che ha chiuso quarto.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'38"037 16 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'38"183 +0"146 16 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'38"665 +0"628 12
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'36"896 35 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'37"005 +0"109 33 3 6 Nico Rosberg Mercedes1'37"133 +0"237 33
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari1'57"351 3 2 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes1'58"061 +0"710 7 3 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes1'58"689 +1"338 4
Qualifiche Resoconto La pista risulta ancora umida quando i piloti affrontano la prima fase delle qualifiche, cosicché la maggior parte di loro monta gomme da bagnato intermedio. Pascal Wehrlein opta invece per gomme da asciutto e scivola su una grossa chiazza di umido, posta sul rettilineo principale: la sua vettura sbatte contro il muretto, senza però provocare danni al pilota, che però non può concludere la sessione. La direzione di gara espone la bandiera rossa e decide di inviare in pista dei commissari per asciugare la pista, nel punto dell'incidente.
Lewis Hamilton, in parte disturbato da un'altra vettura nel corso del suo primo tentativo, deve abbandonare la sessione per guai tecnici alla vettura (precisamente all'ERS), e risulta così non qualificato per la seconda fase. Assieme a lui, e a Wehrlein, vengono eliminati Rio Haryanto, i due piloti della Renault e Esteban Gutiérrez. Il miglior tempo è segnato da Sebastian Vettel.
Nella seconda fase Nico Rosberg opta per le gomme morbide, mentre le Ferrari optano per gomme supermorbide: tale scelta incide sul tipo di copertura che i piloti devono montare al momento della partenza della gara. Anche la Q2 è interrotta con bandiera rossa: dalla Force India di Nico Hülkenberg si stacca una gomma, poco dopo essere uscito dalla corsia dei box. Rimanendo solo poco più di un minuto al termine della sessione la direzione di gara decide di interrompere la Q2 definitivamente. Sono eliminati i due piloti della Sauber, i due della McLaren, Romain Grosjean e Felipe Massa. Hülkenberg, pur qualificato alla fase decisiva, non può prendervi parte perché la sua vettura non viene riportata in tempo utile ai box. Il tempo migliore della manche è ancora di un ferrarista, Kimi Räikkönen.
In Q3 Kimi Räikkönen strappa il miglior tempo fatto segnare da Nico Rosberg, nel primo tentativo. Sebastian Vettel rimane nei box, per tentare un solo giro veloce. Con il secondo tentativo il finlandese è scavalcato da Nico Rosberg e da Daniel Ricciardo, mentre Vettel chiude solo quarto. Per la Mercedes è la nona pole position consecutiva, la ventitreesima, in totale, per Rosberg. Al termine delle qualifiche Hülkenberg è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per essere stato rimandato in pista in condizioni di mancata sicurezza, nell'episodio verificatosi in Q2.Nico Hülkenberg penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per avere perduto una ruota, all'uscita dai box.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'37"669 1'36"240 1'35"402 1 2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'37"672 1'36"815 1'35"917 2 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'37"347 1'36"118 1'35"972 3 4 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'37"001 1'36"183 1'36"246 4 5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1'37"537 1'36"831 1'36"296 5 6 26 Daniil Kvjat Red Bull Racing-TAG Heuer 1'37"719 1'36"948 1'36"399 6 7 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'38"096 1'37"149 1'36"865 7 8 55 Carlos Sainz Jr. STR-Ferrari 1'37"656 1'37"204 1'36"881 8 9 33 Max Verstappen STR-Ferrari 1'38"181 1'37"265 1'37"194 9 10 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'38"165 1'37"333 senza tempo 13 11 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1'38"016 1'37"347 10 12 14 Fernando Alonso McLaren-Honda 1'38"451 1'38"826 11 13 22 Jenson Button McLaren-Honda 1'37"593 1'39"093 12 14 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'38"425 1'39"830 14 15 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'38"321 1'40"742 15 16 12 Felipe Nasr Sauber-Ferrari 1'38"654 1'42"430 16 17 20 Kevin Magnussen Renault 1'38"673 17 18 21 Esteban Gutiérrez Haas-Ferrari 1'38"770 18 19 30 Jolyon Palmer Renault 1'39"528 19 20 88 Rio Haryanto Manor-Mercedes 1'40"264 20Tempo limite 107%: 1'43"791 NQ 94 Pascal Wehrlein Manor-Mercedes senza tempo 21Pascal Wehrlein e Lewis Hamilton, pur in assenza di tempi validi per lo schieramento, sono ammessi al via da parte dei commissari. NQ 44 Lewis Hamilton Mercedes senza tempo 22 In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto Al semaforo Daniel Ricciardo prende il comando della gara, passando Nico Rosberg, mentre, subito dietro c'è un contatto tra le due Ferrari, con Sebastian Vettel che tocca la vettura di Kimi Räikkönen, allargando la traiettoria a seguito di un attacco di Daniil Kvjat. Nelle retrovie Lewis Hamilton finisce fuori pista dopo un contatto con Felipe Nasr, ma può continuare la gara. Sia Räikkönen che Hamilton sono costretti ai box, per sostituire il musetto.