Il Movimento Europeo Germania (in tedesco Europäische Bewegung Deutschland), fino al 1992 sotto il nome di Consiglio Tedesco del Movimento Europeo, è un'associazione apartitica che riunisce gruppi d'interesse nel campo della politica europea in Germania e autorità amministrative indipendenti sovvenzionate dal Ministero degli Affari Esteri. Il movimento coopera in modo stretto con attori europei a livello nazionale ed europeo, in particolare con il Governo Federale, la Commissione europea e il Parlamento europeo. Le 241 organizzazioni aderenti rappresentano diverse categorie sociali: accanto a numerose associazioni, in particolar modo organizzazioni professionali, fondazioni e partiti politici, vi sono anche singole istituzioni e società di capitali. Il Movimento Europeo Germania si pone come fine quello di migliorare in modo duraturo la comunicazione, le prospettive e la coordinazione europea in Germania, così come promuovere i propri interessi a livello europeo. L'associazione è membro del Movimento Europeo Internazionale (in inglese European Movement International).

Funzioni, Progetti, Politica Il Movimento Europeo Germania è un'associazione riconosciuta e registrata senza scopo di lucro, finanziata istituzionalmente dal bilancio federale del Ministero degli Affari Esteri. Per questo motivo l'associazione non risulta un'organizzazione non governativa in senso stretto, ma un'autorità amministrativa indipendente (quasi-autonomous non-governmental organisation – QuANGO). Similmente al Goethe-Institut, con il quale condivide la struttura giuridica e istituzionale, il Movimento Europeo Germania ha stipulato un accordo quadro con il Ministero degli Affari Esteri. Tuttavia, a livello contenutistico e organizzativo, il movimento lavora in modo stretto con il Dipartimento Europeo del Ministero degli Esteri, con il quale ha concepito il concetto "Comunicazione Europea e Prospettive Europee". A questo proposito il Movimento Europeo Germania offre alle sue organizzazioni affiliate sessioni informative in merito a temi europei. Questi riguardano per esempio colloqui in merito alle procedure di consultazione della Commissione Europea o incontri informativi sulle decisioni del Consiglio europeo.

Il Movimento Europeo Germania si occupa oltretutto della selezione degli studenti per il Collegio d'Europa (College D'Europe) a Bruges e Varsavia. Inoltre il movimento organizza il Concorso Europeo, al quale partecipano circa 70.000 studenti e studentesse. Poiché l'organizzazione riunisce una grande varietà di attori eterogenei, facenti parte di oltre 200 organizzazioni, il Movimento Europeo Germania non è sempre in grado di posizionarsi in modo chiaro rispetto a diversi temi. Ne risulta che deliberazioni nel senso classico delle organizzazioni non governative sono pressoché assenti. Tra i temi maggiormente discussi spiccano il posizionamento rispetto al quadro regolamentare della politica tedesca e alle politiche pubbliche europee e le domande generali attinenti allo sviluppo dell'Unione. Nelle vesti della più grande rete di politica europea in Germania il movimento ambisce a rafforzare l'integrazione europea a tutti i livelli politici. Per questo motivo il movimento ripone una grande importanza nei diversi ideali politici dei propri soci. Il movimento si appoggia inoltre sul consenso europeo in campo politico, sociale ed economico, sulla base del diritto europeo. L'assemblea dei membri del movimento ha deciso nel 2015 le proprie richieste politiche per l'anno 2015/2016. Particolare accento nell'agenda del movimento è stato posto sull'ambito politico dedicato alla “Democrazia fondata sulla trasparenza, riforme sostenibili, procedure partecipative”. A questo fanno riferimento sette richieste politiche:

Prima della convenzione: niente accade senza la società civile; Crescita e occupazione non possono fare a meno di una forte concorrenza; Negoziati su TTIP: successo positivo attraverso un ampio consenso nella società civile; Democrazia rappresentativa: trasparenza attraverso una procedura legislativa ordinaria e una migliore legislazione; Democrazia partecipativa: rinvigorire a tutti i livelli le potenzialità della società civile; Democrazia credibile/attendibile: accento deve essere posto sui giovani; Suffragio e procedure elettorali allargate per i cittadini europei.

Il settore “Comunicare l'Europa: Partenariato nazionale e internazionale” costituisce il secondo grande tema dell'agenda politica del movimento e si concretizza nelle seguenti richieste politiche: Comunicare l'Europa in Germania: realizzare insieme un'agenda ed evitare frizioni; Costituire l'Europa con l'aiuto della società civile; Politica interna europea: Dialogo sociale transfrontaliero attraverso una rete di politica estera europea; “European Public Diplomacy” o “Diplomazia Pubblica Europea”: Dialogo sociale transfrontaliero attraverso una rete di politica estera europea; Utilizzare le lingue di lavoro della Commissione Europea per dare visibilità esterna alle proprie politiche; Più spazio per l'Europa nel programma di radiodiffusione pubblica.

Il terzo settore politico titola "Difendere i valori europei all'esterno e rinforzarli all‘interno" e si articola nelle seguenti richieste politiche:

Approfondire la PESC come presupposto per una credibile prevenzione e gestione delle crisi; Rispettare i valori europei; Libera circolazione dei cittadini come presupposto per una società aperta; Agire in concerto: realizzare una politica europea comune in materia di asilo, migrazione e rifugiati; Rimanere pionieri: Parità dei sessi a livello europeo.

Cooperazione con altre organizzazioni Il movimento, diversamente dall'Unione dei Federalisti Europei Germania (in tedesco Europa-Union Deutschland) e dall'Unione Paneuropea (in tedesco Paneuropa-Union), non offre l'adesione a singoli membri. La motivazione risiede principalmente nel fatto che questo dovrebbe migliorare i termini della politica europea tedesca ed evitare che l'organizzazione si debba occupare di attività delle quali le singole organizzazioni possono farsi carico in modo più proficuo.

Per questo motivo, il movimento, insieme alla rappresentanza dei singoli Stati federati della Germania, contribuisce in modo consultivo alla coordinazione delle relazioni pubbliche europee del governo tedesco, del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Inoltre, il movimento gestisce, in collaborazione con il ministero degli esteri, riunioni e conferenze informative rivolte ad attori dell'Unione Europea, nazionali, regionali, dei Länder e della società civile. Grazie ai molteplici incontri e alle analisi del Libro verde della Commissione Europea che il movimento organizza costantemente in riferimento agli sviluppi europei più significativi, la rete ha potuto intensificare la cooperazione con i propri partner, l'ufficio di rappresentanza della Commissione Europea in Germania e ulteriori ministeri. Per questo motivo il movimento è stato insignito del premio "EurActiv Award for Debating Europe Nationally" nel 2009.

Organi Gli organi dell'organizzazione sono i seguenti: L'assemblea dei membri, il comitato esecutivo e il segretario generale. L'assemblea dei membri ha luogo una volta l'anno e vi sono rappresentate le organizzazioni associate. Ogni membro dispone di un voto. Il comitato esecutivo gestisce gli interessi dell'organizzazione e rappresenta i diversi settori delle associazioni: economia, sindacati, istruzione, accademia, partiti, ecc. Dal 2018 Linn Selle, segretario particolare del presidente della centrale dei consumatori (in tedesco Verbraucherzentrale), è stato insignito della carica di presidente. Attuali vicepresidenti sono Michael Gahler, Christian Petry e Manuel Sarrazin.

I membri sono eletti in base ai diversi ambiti:

Ambito Sindacati/associazioni di professionisti: Gabriele Bischoff, Confederazione dei Sindacati Tedeschi (in tedesco Deutscher Gewerkschaftsbund, DGB); Kirsten Lühmann, membro del Bundestag, Associazione tedesca dei funzionari pubblici (in tedesco Beamtenbund und Tarifunion, dbb); Ambito Gioventù: Tobias Köck, Organizzazione giovanile tedesca (in tedesco Deutscher Bundesjugendring, DBJR); Ambito Comitati dei Länder: Carola Lakotta-Just, Movimento Europeo di Sassonia-Anhalt (in tedesco Europäische Bewegung Sachsen-Anhalt); Ambito Economia/Imprese: Günter Lambertz, Associazione delle Camere di Commercio e dell‘Industria tedesche (in tedesco Deutscher Industrie- und Handelskammertag); Patrick Meinhardt, Federazione della economia della classe media (in tedesco Bundesverband mittelständische Wirtschaft); Ambito Scienza/Educazione: Otto Schmuck, Europahaus Bad Marienberg; Ansgar Burghof, instituto Fondazione Gustav Stresemann Ambito "Obiettivo integrazione europea": Katrin Böttger, Instituto di Politica Europea (in tedesco Institut für Europäische Politik); Christian Moos, Unione dei Federalisti Europei Germania (in tedesco Europa-Union Deutschland, EUD);

Ambito Partiti: Franziska Brantner, Alleanza '90/I Verdi (in tedesco BÜNDNIS 90/DIE GRÜNEN); Katja Leikert, membro del Bundestag (in tedesco MdB, CDU); Oliver Luksic, membro del Bundestag (in tedesco MdB, FDP); Karl Ilgenfritz, privato cittadino; Tilman Tögel, SPD; Senza ambito: Frank Burgdörfer, Citizens of Europe; Thiemo Fojkar, Associazione internazionale (in tedesco Internationaler Bund); Manuel Gath, Giovani Federalisti Europei (in tedesco Junge Europäische Föderalisten, JEF); Sabine Overkämping, Deutscher Juristinnenbund, Olaf Wienczek, Fondazione Konrad Adenauer (in tedesco Konrad-Adenauer-Stiftung, KAS); Krzysztof Balon, Eurosozial.

Dal 2003 il Segretario Generale è Bernd Hüttemann.

Presidenti onorari sono Rainer Wend; Hans-Dietrich Genscher, ex-ministro degli affari esteri; Philipp Jenninger, ex-presidente del Bundestag; Annemarie Renger, ex-presidente del Bundestag; Walter Scheel, ex-presidente del Bundestag; Dieter Spöri, ex-ministro; Rita Süssmuth, ex-presidente del Bundestag; Wolfgang Thierse, ex-presidente del Bundestag; Monika Wulf-Mathies, ex-membro della Commissione Europea. Il movimento è rappresentato a livello internazionale dal: presidente Jo Leinen e dall'affiliato Bernd Hüttemann. Nel Movimento Europeo Internazionale sono inoltre rappresentati l'Unione dei Federalisti Europei con il presidente Christian Wenning e il Volkswagen AG/Consiglio economico del partito CDU con Christof-Sebastian Klitz.

Storia Il Movimento Europeo Germania è stato fondato il 13 giugno 1949 come Consiglio Tedesco del Movimento Europeo nella città di Wiesbaden. Il fondatore e presidente dell'organizzazione Paul Löbe, ex presidente del Reichstag, rimase in carica fino al 1954.

I primi anni Sebbene l'idea di Europa sia presente da decenni, è solo dopo la seconda guerra mondiale che l'idea d'integrazione iniziò a concretizzarsi. L'iniziativa trova le sue radici nel dal famoso discorso di Winston Churchill nel settembre 1946 a Zurigo, durante il quale egli caldeggiò vigorosamente una riorganizzazione dell'Europa e una cooperazione di stati indipendenti. Il lavoro attivo fu gestito dal genero Duncan Sandys. In vece di direttore del Movimento Europeo Unito britannico (United Europe Movement) Sandys organizzò nel maggio del 1948 il Congresso dell'Aia del Movimento Europeo. L'obiettivo del congresso era porre le basi per la creazione di Consigli Nazionali del Movimento Europeo che avrebbero dovuto associarsi ad un Consiglio Internazionale. Eugen Kogon, presidente dell‘Unione dei Federalisti Europei dal maggio 1949, appoggiò in modo decisivo la creazione del Consiglio Tedesco del Movimento Europeo e nel gennaio 1949 invitò circa 90 personalità al fine di costituire con Sandys un comitato esecutivo provvisorio.