Heat - La sfida (Heat) è un film del 1995 scritto, diretto e co-prodotto da Michael Mann, con Al Pacino, Robert De Niro e Val Kilmer.

La pellicola è un remake del film televisivo Sei solo, agente Vincent, diretto dallo stesso Mann nel 1989.

Trama Los Angeles. Il tenente Vincent Hanna è un uomo determinato e totalmente immerso nel suo lavoro, persino ossessionato, che vive un rapporto amorevole ma talvolta conflittuale con la moglie Justine, che, a sua volta, ha una figlia dal suo ex marito, Lauren, a cui Hanna è estremamente affezionato a differenza del padre biologico della ragazza.

A seguito di una rapina a un furgone portavalori culminata con l'assassinio delle guardie giurate, sulla scena del crimine Hanna capisce subito l'elevato livello di preparazione della banda e decide di seguire il caso con il suo team di detective. Il colpo è stato eseguito dall'esperto criminale Neil McCauley, uomo metodico e preciso, assieme al suo consolidato gruppo, gli amici Chris Shiherlis, Michael Cheritto, Gilbert Trejo e una nuova recluta, Waingro. Nonostante tutto fosse pianificato in ogni dettaglio e la banda tenda a non commettere atti cruenti, l'immotivata impulsività dell'ultimo arrivato costringe la banda a eliminare gli agenti all'interno del furgone per non lasciare testimoni. Dopo il colpo McCauley si reca dall'amico Nate, il suo basista, scoprendo così che i titoli rubati dal furgone portavalori appartengono all'affarista Roger Van Zant. Nate lo convince a rivenderli all'affarista, per ottenerne un guadagno ancora maggiore. In seguito McCauley caccia l'inaffidabile e violento Waingro dal gruppo, con l'intenzione di ucciderlo, ma questi riesce a fuggire.

Una sera, nel bar di una libreria, McCauley viene avvicinato da Eady, una grafica e illustratrice, ne rimane attratto e trascorre la notte con lei. Il mattino seguente fa visita a Kelso, un amico di Nate e altro basista. Questi gli propone un nuovo colpo da 12 milioni di dollari: svaligiare una banca nel centro di Los Angeles, la Far East National Bank, grazie alle informazioni degli schemi d'allarme presenti nell'edificio. Nel frattempo la polizia risale attraverso il cugino di un ex carcerato, compagno di cella di Waingro, all'identità di uno dei rapinatori, Cheritto.

McCauley si prende cura di Chris come fosse un figlio e cerca di impedire alla sua ragazza Charlene, madre del piccolo Dominick, di tradirlo. Si impegna quindi a organizzare lo scambio di titoli al portatore con Van Zant; quando si reca nel luogo prestabilito per effettuare l'operazione, l'appuntamento si rivela in realtà una trappola mortale ordita da Van Zant stesso, alla quale però Neil riesce a sfuggire grazie alla sua squadra: successivamente chiama l'affarista al telefono, e comunicandogli che l'affare è saltato gli intima di considerarsi un uomo morto.

Fallita la monetizzazione della rapina al portavalori, il successivo bersaglio della banda di McCauley diventa un deposito di metalli preziosi: il gruppo si mette al lavoro in piena notte, inconsapevole di essere stato individuato e di essere osservato da Hanna e la sua squadra. La polizia è sul punto di intervenire e catturare i malviventi quando un rumore, causato involontariamente da uno degli uomini di Hanna all'interno del furgone dove sono nascosti, allarma McCauley, che richiama subito la propria squadra e abbandona il deposito senza curarsi della refurtiva. La polizia non interviene perché a reato incompiuto non avrebbe un motivo sufficiente per incriminare e tenere in prigione la banda. Intanto Waingro si rende responsabile dell'omicidio di diverse prostitute in giro per la città e Vincent si ritrova casualmente ad indagare anche su queste morti.

Avendo raccolto dati su ogni membro della banda, il tenente Hanna decide allora una nuova strategia: irrompe nell'ufficio di Alan Marciano, l'amante di Charlene, e lo ricatta per ottenere informazioni anche da lui. A sua volta Neil, insospettito da quanto successo nel deposito dei metalli, ha capito di essere seguito e assieme a Chris e Cheritto si fa volutamente pedinare da Hanna e dai suoi uomini sino a un deposito di container, fingendo di stare organizzando una via di fuga per il loro prossimo furto. In realtà iniziano a loro volta a raccogliere informazioni sui poliziotti, per identificarli e capire dal curriculum quanto sono pericolosi, ma quando Hanna, grazie al suo intuito, capisce di essere stato raggirato e trascinato lì solo per essere fotografato, accetta di giocare a carte scoperte.

La sera seguente Hanna decide di intercettare McCauley mentre è in auto. Lo ferma, rendendo evidente il ruolo dei due e lo invita a bere un caffè. I due parlano delle rispettive vite, chiariscono le reciproche motivazioni e paure professionali, lasciando intendere anche una sottesa e reciproca stima ma concludono il confronto dichiarando che, nonostante tutto, nessuno dei due si fermerà al momento della verità. Neil, in particolar modo, specifica che non tornerà mai in prigione. La sfida è lanciata.

Poco dopo aver lasciato il poliziotto, McCauley si dilegua, e altrettanto fanno i componenti della sua banda per poi riorganizzarsi per il lavoro alla banca, tranne Trejo che rinuncia al colpo perché tallonato dalla polizia. McCauley, allora, mancando di un uomo per il colpo, ingaggia l'amico ed ex detenuto Donald Breedan, impiegato nella tavola calda dove il gruppo di rapinatori si è incontrato.

Ora che tutto è pronto Neil, Chris, Cheritto e Breedan si recano alla Far East per la rapina. Compiuto il furto, seppur senza far scattare alcun allarme e senza intoppi, i ladri scappano proprio mentre la polizia sta arrivando sul posto dopo aver ricevuto una soffiata. La fuga degenera in una drammatica e violenta sparatoria in strada, nella quale Breedan e Cheritto perdono la vita e Chris viene ferito, mentre molti altri poliziotti vengono uccisi a loro volta. Neil soccorre il compagno e riesce a portarlo da un dottore compiacente, quindi lo affida a Nate e va alla ricerca di Trejo, l'unico membro del gruppo assentatosi in occasione del colpo e a conoscenza del piano, ritenendolo l'informatore misterioso della polizia. Quando McCauley arriva al suo appartamento, vi trova la moglie morta e lo stesso Trejo in fin di vita in una pozza di sangue. Nei suoi ultimi attimi di vita, l'uomo rivela a Neil di essere stato ricattato dal reietto Waingro e dal braccio destro di Van Zant, che tenevano in ostaggio sua moglie. L'intento dell'uomo d'affari e dell'assassino, alleatisi assieme su proposta di quest'ultimo, era di estorcere il piano del colpo alla banca così da comunicarlo poi alla polizia affinché la banda venisse catturata. McCauley, per porre fine alle sofferenze del suo amico, gli dà il colpo di grazia; si reca poi a casa di Van Zant per vendicarsi. Senza riuscire ad ottenere dall'uomo informazioni sul luogo in cui si trova Waingro, Neil lo liquida velocemente.

Nel frattempo Vincent rintraccia il complice di Van Zant, un criminale di nome Hugh Denny, e lo interroga, scoprendo così che Waingro lavorava con McCauley, che ora cerca vendetta contro colui che ha messo la polizia sulle sue tracce sin dall'inizio. Tornato a casa, Neil trova Eady sconvolta per aver scoperto che questi è un rapinatore: dopo un iniziale sentimento di smarrimento, decide non senza difficoltà di fuggire con lui in Nuova Zelanda e cominciare una nuova vita grazie ai soldi ottenuti dal riuscito colpo in banca. Sull'altro fronte, Charlene viene presa in custodia dalla polizia: deve accettare di collaborare alla cattura di Chris, pena l'incarcerazione per favoreggiamento e l'affidamento del figlio Dominick ai servizi sociali. La trappola sta per scattare quando Chris giunge sotto casa di Charlene, ma questa dal balcone gli fa un cenno nascosto, suggerendogli di scappare. L'uomo capisce il segnale e riesce a eludere la cattura superando anche un vicino posto di blocco, grazie a dei documenti falsi ottenuti da Nate. Poco dopo Vincent torna a casa e, trovata la moglie insieme ad un amante perché stanca delle distanze createsi fra di loro a causa del suo lavoro, litiga con lei e infine se ne va.

Il tenente Hanna ordina poi ai suoi uomini di localizzare la posizione di Waingro, l'unico reale motivo che può ancora trattenere McCauley a Los Angeles, e intende usarlo come esca facendolo sorvegliare a vista, ma alla fine, capendo che Neil è sparito, si arrende. Il poliziotto a questo punto abbandona con rassegnazione il caso e torna nella sua camera in hotel per riposare, ma trova la figliastra Lauren svenuta nella vasca da bagno con due grandi tagli alle arterie femorali. L'uomo tenta di salvarla e si precipita in ospedale, dove troverà anche Justine. L'intervento è stato provvidenziale e Lauren sopravviverà. Hanna però non può fermarsi e, nuovamente determinato dopo lo shock, riprende la caccia all'uomo, lasciando Justine e la ragazza in ospedale.

Eady e Neil sono pronti per partire e si dirigono verso l'aeroporto in auto, quando lui riceve una telefonata da parte di Nate. L'amico gli ricorda tutti i particolari del piano di fuga precedentemente concordati ma prima di salutarlo per sempre, mantenendo la promessa fattagli, gli rivela l'hotel dove si nasconde Waingro. Neil ringrazia l'amico assicurandogli che questa preziosa informazione non avrebbe comunque alterato la sua tabella di fuga ma poi cambia fatalmente idea e in un istante decide di fare una deviazione per raggiungere l'uomo e vendicarsi della lunga sequenza di morti.

Neil giunge nell'hotel e fingendosi l'addetto al servizio in camera ottiene il numero della stanza di Waingro. Dopo aver attivato l'allarme antincendio ed aver fatto evacuare i clienti per creare confusione, Neil arriva alla stanza, inganna Waingro per riuscire a farsi aprire la porta e lo uccide. Tutto è concluso: uscendo dall'edificio Neil è pronto finalmente a fuggire con la sua donna, ma l'arrivo inaspettato di Vincent lo costringe a scappare, abbandonando l'inconsapevole Eady che rimane disperata ad attenderlo. Il poliziotto insegue Neil fino ad un campo oltre l'aeroporto, dove forti fari segnalano ai velivoli la pista d'atterraggio. Nell'ombra Neil aspetta l'accensione delle luci per avere una visuale di tiro migliore, ma viene anticipato e ferito mortalmente da Vincent. Questi si avvicina e Neil gli rammenta la propria promessa, fatta davanti al caffè: non sarebbe mai più tornato dietro le sbarre. Vincent guarda al buio della notte e al suo futuro incerto, mentre il suo avversario spira stringendogli la mano come da vecchi amici.

Produzione Il budget del film è stato di circa 60 milioni di dollari.

Cast Heat - La sfida è il primo film in cui Robert De Niro e Al Pacino hanno recitato insieme; vent'anni prima erano stati i protagonisti de Il padrino - Parte II, ma senza alcuna scena in comune, interpetando De Niro il giovane don Vito Corleone nei flash back, e Pacino il figlio Michael adulto che gli era succeduto. In virtù di ciò, Mann giocò sul fatto di far crescere oltremodo l'attesa del fatidico incontro/scontro tra i due leggendari attori, impegnati nel più classico dei confronti polizieschi, quello di ladro contro sbirro. Al Pacino, nell'autobiografia Sonny Boy, racconta che il regista consentì a lui e De Niro di scegliere da soli che personaggi interpretare tra i due protagonisti, e loro si trovarono subito d'accordo. Quando poi vide che il collega aveva scelto, per il suo ruolo da delinquente, uno stile assai freddo e sotto le righe, Pacino decise di contrapporgli una recitazione istrionica e teatrale, ispirata anche dal fatto che, stando al copione (e al sequel cartaceo Heat 2), Vincent Hanna è dedito al consumo di cocaina. Mann decise infine di cancellare dal film ogni collegamento tra lo sbirro e la droga.