Il sarcofago di Ottone e Giovanni Visconti è un monumento sepolcrale situato nel duomo di Milano, realizzato da un anonimo Maestro Campionese per ospitare le spoglie di Ottone Visconti (1207 – 1295) e Giovanni Visconti, (1290 circa – 1354) arcivescovi di Milano.

Storia e descrizione Il monumento è tra i più antichi esempi scultorei gotici a Milano: risalente alla fine del XIII secolo, è conservato nella navata destra del duomo di Milano. Il monumento è realizzato in marmo rosso di Verona con la struttura del sarcofago a falde spioventi, chiaro riferimento ai monumenti funebri romani in porfido: il monumento, sorretto da due colonne aggiunte nel tardo Trecento, presenta la figura dell'arcivescovo distesa sulla falda anteriore affiancata da due figure di Diaconi. Negli angoli i quattro simboli degli evangelisti formano acroteri figurati, di cui sono visibili l'Aquila e l'Angelo. Tale soluzione trova ampi precedenti nella statuaria francese dell'epoca, ma soprattutto nel Monumento funebre del cardinale De Braye di Arnolfo di Cambio presso la chiesa di San Domenico di Orvieto... Il sarcofago fu il modello di ispirazione per l'arca di Berardo Maggi, sempre di scuola campionese, conservato presso il duomo vecchio di Brescia..

Note

Bibliografia

Voci correlate Ottone Visconti Giovanni Visconti (arcivescovo)

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Categoria:Sculture gotiche Categoria:Monumenti funebri nel Duomo di Milano